{"id":1750,"date":"2006-08-08T00:00:00","date_gmt":"2006-08-07T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/lo-scontro-sunniti-sciiti-che-incendia-il-medio-oriente\/"},"modified":"2017-11-03T15:43:21","modified_gmt":"2017-11-03T14:43:21","slug":"lo-scontro-sunniti-sciiti-che-incendia-il-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2006\/08\/lo-scontro-sunniti-sciiti-che-incendia-il-medio-oriente\/","title":{"rendered":"Lo scontro sunniti-sciiti che incendia il Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019attacco ad Israele e la feroce resistenza opposta dai suoi miliziani alla controffensiva di Tsahal nel Sud del Libano hanno reso il capo degli Hezbollah, lo sceicco Nasrallah, uno degli uomini pi\u00f9 popolari del mondo islamico: i media ne parlano come del nuovo Nasser, del leader che con le sue imprese \u00e8 riuscito di nuovo a galvanizzare le piazze e a dare l\u2019impressione che Israele non sia invincibile. Ma, se si va a scavare un po\u2019 pi\u00f9 a fondo, si scopre che Nasrallah ha, almeno agli occhi della maggioranza degli arabi, un difetto incorreggibile: \u00e8 uno sciita, e per quanto oggi riscuota l\u2019ammirazione generale, non potr\u00e0 mai assumere un ruolo molto maggiore di quello che ricopre in questa eccezionale situazione.<\/p>\n<p>Quando prendiamo atto di essere in guerra con il fondamentalismo islamista, tendiamo spesso a dimenticarci che, in realt\u00e0, di questi fondamentalismi ce ne sono almeno due, in conflitto pi\u00f9 o meno aperto tra loro e che una buona strategia sarebbe di sfruttare l\u2019odio \u2013 religioso e in parte anche razziale \u2013 che li divide.<\/p>\n<p><b>Un odio antico<\/b><br \/>La spaccatura tra sunniti e sciiti, che ha origine oltre 1.200 anni fa, ha non solo segnato pesantemente l\u2019intera storia dell\u2019Islam provocando milioni di morti, ma ancora oggi \u00e8 all\u2019origine di faide che, in Europa, non vediamo pi\u00f9 dalle guerre di religione del Cinque-Seicento: basti pensare ai quotidiani, reciproci massacri in Iraq, alla sistematica persecuzione della minoranza sciita in Pakistan, ai conflitti religiosi in Siria. <\/p>\n<p>Sul piano politico, l\u2019ostilit\u00e0 tra le due sette \u00e8 una delle ragioni per cui l\u2019Iran, unico Paese musulmano a stragrande maggioranza sciita, \u00e8 sempre stato visto con estrema diffidenza e timore da quasi tutti i Paesi arabi in cui gli sciiti sono una minoranza emarginata: unica eccezione la Siria, governata dagli alauiti, un\u2019altra setta giudicata eretica dai musulmani ortodossi e in particolare dai wahabiti al potere nell\u2019Arabia saudita.<\/p>\n<p>Perseguendo il loro sogno di diventare la punta di diamante della lotta dell\u2019Islam contro \u201ccrociati ed ebrei\u201d, gli ayatollah di Teheran hanno cercato e cercano tuttora di superare questa divisione storica, ma senza apparente successo. Dalla parte opposta della barricata, ci ha provato anche il numero due di Al Qaeda, Al Zawahiri, sunnita doc, che in una delle sue allocuzioni televisive ha invitato tutto l\u2019Islam a sostenere l\u2019eroica lotta degli Hezbollah; ma, stando a un sondaggio egiziano, l\u201980 per cento dei militanti sunniti non lo ha seguito.<\/p>\n<p>Quando gli Hezbollah, che i governi arabi moderati sanno benissimo essere la longa manus di Teheran in Libano, hanno compiuto l\u2019incursione in Israele che ha scatenato la guerra, i governi giordano, egiziano e sauditi hanno condannato ufficialmente l\u2019iniziativa, salvo a modificare la loro posizione di fronte alla morte di tanti civili libanesi. Ma ancora al congresso della Lega Araba di Beirut del 7 agosto, il ministro degli Esteri saudita ha definito gli Hezbollah \u201cuna banda di avventurieri\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 propriamente una situazione da \u201cil nemico del mio nemico \u00e8 il mio amico\u201d, perch\u00e9 oggi come oggi tra la galassia sunnita-ortodossa di Al Qaeda e i fanatici di Teheran che inseguono l\u2019arma atomica e vogliono cancellare Israele dalle carte geografiche c\u2019\u00e8 davvero poco da scegliere. Abbiamo inoltre delle situazioni ambigue, come quella dell\u2019Iraq, dove gli alleati sono costretti dalle circostanze a sostenere una coalizione a maggioranza sciita, che ha inscenato una imponente dimostrazione di piazza a favore dell\u2019Hezbollah. <\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 dubbio che, se oggi consideriamo l\u2019Iran, con i suoi alleati Siria ed Hezbollah, gli avversari pi\u00f9 pericolosi, dobbiamo anche giocare sul fattore religioso per contrastarli; contro Al Qaeda, che sostiene un Islam sunnita molto rigoroso e ortodosso, si pu\u00f2 invece cercare di mobilitare gli arabi modernizzanti. A noi cristiani che abbiamo superato questo tipo di contrapposizioni da secoli, tutto ci\u00f2 pu\u00f2 apparire teorico e velleitario: ma chi conosce bene il mondo islamico, sa quanto questi fattori possono pesare nel tentativo di rendere il Medio Oriente pi\u00f9 sicuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019attacco ad Israele e la feroce resistenza opposta dai suoi miliziani alla controffensiva di Tsahal nel Sud del Libano hanno reso il capo degli Hezbollah, lo sceicco Nasrallah, uno degli uomini pi\u00f9 popolari del mondo islamico: i media ne parlano come del nuovo Nasser, del leader che con le sue imprese \u00e8 riuscito di nuovo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1750"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1750"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1750\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67074,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1750\/revisions\/67074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}