{"id":17940,"date":"2011-06-23T00:00:00","date_gmt":"2011-06-22T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/il-valore-strategico-delle-missioni-allestero\/"},"modified":"2017-11-03T15:32:09","modified_gmt":"2017-11-03T14:32:09","slug":"il-valore-strategico-delle-missioni-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2011\/06\/il-valore-strategico-delle-missioni-allestero\/","title":{"rendered":"Il valore strategico delle missioni all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 davvero stupefacente come in un paese come il nostro, che si trova da sempre sulla linea di confine tra i piccoli e i grandi, tra quelli che contano e quelli che subiscono e che, dunque, ha sempre bisogno di dimostrare la propria rilevanza, compaia ogni tanto una piccola minoranza chiassosa che reclama il \u201ctutti a casa\u201d.<\/p>\n<p>Richiesta di solito supportata da argomentazioni prive di solido fondamento, ma rivelatrici di un egoismo di fondo, secondo il principio \u201ca me non interessa che cosa succede nel condominio a fianco del mio: io mi chiudo in casa, e che il mondo vada per la sua strada\u201d.<\/p>\n<p><b>Motivi di fondo<\/b><br \/>Per\u00f2 anche queste voci hanno una loro utilit\u00e0, perch\u00e9 ci costringono a riflettere sulle motivazioni vere della nostra politica estera e, in ultima analisi, sui costi e sui benefici correlati, che a volte sono quantificabili, altre valutabili solo qualitativamente.Perch\u00e9 dobbiamo essere presenti, dunque? Solo per dimostrare che ci siamo? Anche, ma certo non basta.<\/p>\n<p>Il punto fondamentale \u00e8 che in questo mondo sempre pi\u00f9 complicato ed interconnesso i comportamenti di ciascun elemento, o aggregato di elementi, si ripercuotono prima o poi, e con sempre maggiore rapidit\u00e0, su tutti gli altri elementi del sistema. <\/p>\n<p>Per fare un esempio a noi vicino, anche la Svizzera, che si \u00e8 sempre tenuta ai margini delle vicende internazionali, in una forma esasperata di neutralit\u00e0\/isolazionismo, ha subito pesanti conseguenze dalle crisi balcaniche degli anni \u201990, con una vera e propria invasione di profughi e migranti, al punto che ormai il 15% dei residenti non sono svizzeri; ne \u00e8 conseguito un nuovo, diverso atteggiamento di Berna che, pur dovendo superare ostacoli giuridici interni di vasta portata, ha cominciato a dare un apprezzabile contributo di assetti anche pregiati, come elicotteri, alle missioni nell\u2019area.<\/p>\n<p>Elenchiamo sinteticamente tre motivi per cui l\u2019Italia fa bene ad impegnarsi nella gestione delle crisi internazionali:<\/p>\n<p>Primo, per avere voce in capitolo sulla modalit\u00e0 di gestione da parte di chi \u00e8 intervenuto (alleanza o \u2018coalizione dei volenterosi\u2019). Ovviamente poi occorrer\u00e0 avere la volont\u00e0 e la capacit\u00e0 di far sentire la propria voce, anche arrivando a battere i pugni sul tavolo, come quando siamo riusciti ad imporre l\u2019utilizzo degli strumenti della Nato per la crisi libica, che qualcuno voleva invece gestire nazionalmente.<\/p>\n<p>In secondo luogo, per creare opportunit\u00e0 alle attivit\u00e0 imprenditoriali di interesse nazionale: un\u2019economia di trasformazione come quella dell\u2019Italia necessita di materie prime e di mercati e si tratta di relazioni a somma positiva, in quanto i benefici ricadono su tutti i partner, fornitori e clienti. Qui \u00e8 il sistema paese che deve agire, in modo proattivo e coordinato. Al riguardo \u00e8 esemplare l\u2019iniziativa del ministro per lo Sviluppo economico, che si sta impegnando direttamente per stabilire e rafforzare rapporti commerciali e imprenditoriali con la realt\u00e0 afghana. <\/p>\n<p>E ancora, non \u00e8 certo un caso se la rinascente aeronautica afghana, dopo oltre ottanta anni torna a volare con ali italiane, i G-222 che Alenia ha rimodernato su commessa del Pentagono.<\/p>\n<p>Infine, per contribuire alla stabilit\u00e0 in aree la cui turbolenza rischia di avere effetti negativi sulla stessa qualit\u00e0 della vita nel nostro paese: non \u00e8 con le barriere che si fermano le migrazioni e i traffici illeciti, ma con la costruzione di societ\u00e0 responsabili in un quadro di regole condivise e con concrete prospettive di sviluppo e le conseguenti opportunit\u00e0 occupazionali.<\/p>\n<p><b>Priorit\u00e0 pi\u00f9 chiare<\/b><br \/>Certo, bisogna definire priorit\u00e0 e saper scegliere dove e come impegnarsi: francamente si fa fatica a capire le motivazioni che spinsero l\u2019Italia a mandare un contingente a Timor Est, al di l\u00e0 di un buonismo solidale, che potr\u00e0 piacere a certi ambienti, ma che trova poco spazio in un quadro dove le risorse sono scarse e devono essere impegnate con la massima oculatezza.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che accade nel Mediterraneo, in tutto il Mediterraneo, piaccia o no, ci riguarda  molto da vicino: Libano, Balcani occidentali, Nord Africa sono aree le cui turbolenze hanno immediati e diretti riflessi sulla vita delle nostre citt\u00e0 e non possiamo sperare &#8211; e tanto meno chiedere &#8211; che sia qualcun altro a farsi carico di problemi che ci riguardano, magari con metodi che non condividiamo.<\/p>\n<p>Il nostro Bel Paese \u00e8 da sempre al punto di faglia di crisi che hanno radici secolari, se non millenarie, e i terremoti che ne nascono ci toccano da vicino. Le responsabilit\u00e0 nazionali sono destinate a crescere, non a diminuire, stanti le crescenti difficolt\u00e0 dei nostri alleati e una chiara tendenza statunitense a rifocalizzare la propria attenzione su altre regioni del globo.<\/p>\n<p>Dobbiamo essere pronti a sostenere i costi che sono connessi a questi sviluppi, costi umani e finanziari, che peraltro sono di un modesto ordine di grandezza: se per risanare le finanze italiane servono cifre dell\u2019ordine di 50-100 miliardi di euro, non \u00e8 cancellando le missioni militari all\u2019estero, che nel 2010 sono costate poco pi\u00f9 di un miliardo, che potremo riuscirci. Si tratta di un investimento a medio termine, con rendimenti difficilmente quantificabili nel dettaglio, ma della cui mancanza ci renderemmo immediatamente e dolorosamente conto ove si assumesse un atteggiamento rinunciatario. Ma allora sarebbe troppo tardi e non ci sarebbe possibilit\u00e0 di recupero.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 davvero stupefacente come in un paese come il nostro, che si trova da sempre sulla linea di confine tra i piccoli e i grandi, tra quelli che contano e quelli che subiscono e che, dunque, ha sempre bisogno di dimostrare la propria rilevanza, compaia ogni tanto una piccola minoranza chiassosa che reclama il \u201ctutti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[119,96,116,132,120],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17940"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17940"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61769,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17940\/revisions\/61769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}