{"id":18910,"date":"2011-10-25T00:00:00","date_gmt":"2011-10-24T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/le-priorita-dellitalia-nella-nuova-libia\/"},"modified":"2017-11-03T15:31:40","modified_gmt":"2017-11-03T14:31:40","slug":"le-priorita-dellitalia-nella-nuova-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2011\/10\/le-priorita-dellitalia-nella-nuova-libia\/","title":{"rendered":"Le priorit\u00e0 dell\u2019Italia nella nuova Libia"},"content":{"rendered":"<p>Mentre i commentatori si interrogano su chi saranno i nuovi reggitori della Libia e, prima ancora, se sia possibile ricreare una qualche forma di unit\u00e0 di quell\u2019immenso territorio, gli scenari possibili vanno analizzati anche con l\u2019obiettivo di elaborare strategie di tutela degli interessi nazionali.<\/p>\n<p><b>Disarmare gli insorti<\/b><br \/>Svanita ogni illusione di costituire un fronte comune dell\u2019Unione europea, che, almeno per quanto riguarda questa crisi e in generale il Mediterraneo, \u00e8 totalmente scomparsa dal quadro della politica estera e di sicurezza &#8211; a meno che qualcuno non si illuda ancora che per la questione israelo-palestinese esista quell\u2019oggetto misterioso denominato \u2018quartetto\u2019 &#8211; e preso atto delle politiche vetero nazionaliste e\/o neocolonialiste di Francia e Gran Bretagna, anche per l\u2019Italia diventa urgente definire le priorit\u00e0 da promuovere.<\/p>\n<p>La situazione che si sta palesando in questi giorni, prevedibile fin dall\u2019inizio della crisi tranne per chi non voleva vedere, lascia spazio pi\u00f9 ai dubbi che alle certezze.<\/p>\n<p>I nuovi reggitori della Libia dovranno innanzitutto ricondurre il dibattito politico sul piano della dialettica. Per farlo dovranno convincere tutte le fazioni, gruppi, trib\u00f9, clan, che hanno trovato una ragione di momentanea unit\u00e0 nella lotta contro Gheddafi, a riconsegnare le armi di cui dispongono: da quelle leggere, individuali, alle artiglierie pesanti, ai mezzi blindati e corazzati, ai lanciarazzi multipli, per non parlare che degli armamenti terrestri (e che fine hanno fatto gli Scud? Chi si \u00e8 impossessato delle migliaia di missili manpad, gli antiaerei spalleggiabili che sono spariti dai depositi?).<\/p>\n<p>Si tratta di una misura indispensabile se si vuole che il dibattito si svolga sul piano politico e non venga inquinato dai rapporti di forza militare; ma uno sviluppo del genere sar\u00e0 impensabile senza un\u2019imposizione esterna. L\u2019unico organismo legittimato a farlo sono le Nazioni Unite, ammesso che le varie anime della nuova Libia accettino che un\u2019autorit\u00e0 esterna intervenga in modo cos\u00ec intrusivo.<\/p>\n<p><b>Gara di \u201cbellezza\u201d <\/b><br \/>L\u2019alternativa realistica \u00e8 il consolidamento di un certo numero di componenti, pi\u00f9 su base etnico-tribale ( e quindi prevalentemente territoriale, ma a macchia di leopardo) che in base a criteri di classe sociale o di ideologia. A meno che non si vogliano definire ideologiche le faglie tra le diverse visioni dell\u2019islamismo. \u00c8 bene sottolineare che le ricchezze petrolifere libiche non sono, ovviamente, distribuite uniformemente sul territorio, e che quest\u2019ultimo non \u00e8 caratterizzato da chiari confini tra le zone di influenza delle varie trib\u00f9.<\/p>\n<p>Si tratta di un altro pesante motivo di instabilit\u00e0, in quanto le formazioni che si riterranno penalizzate, disponendo di una forza militare, difficilmente resisteranno alla tentazione di \u2018allargare\u2019 il proprio perimetro per appropriarsi di una fetta maggiore della rendita petrolifera.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 avere dunque conseguenze disastrose la politica su base esclusivamente nazionale che stanno conducendo oggi i paesi europei: \u00e8 gi\u00e0 partita la gara a identificare l\u2019interlocutore pi\u00f9 credibile in termini di disponibilit\u00e0 di risorse, cos\u00ec come di atteggiamento negoziale, dando una spinta determinante all\u2019ulteriore frammentazione.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 diventa indispensabile che l\u2019Unione europea trovi la forza e il coraggio di coalizzare un fronte unico: sia per esercitare in modo efficace una <i>moral suasion <\/i>che induca le diverse componenti libiche ad avviare un reale processo di democratizzazione, sia per stroncare sul nascere una \u2018gara di bellezza\u2019 tra le potenze europee.<\/p>\n<p>Se quest\u2019ultima nell\u2019immediato potrebbe forse portare a qualcuno dei vantaggi commerciali, nel medio\/lungo periodo si rivelerebbe inevitabilmente effimera, proprio per l\u2019instabilit\u00e0 che domina la nuova Libia. Ci troveremmo un Iraq ancora pi\u00f9 complicato, caratterizzato non da tre, bens\u00ec da trenta componenti, in costante conflitto tra loro. Anche se questa conflittualit\u00e0 non assumesse la forma di una guerra civile aperta, determinerebbe una situazione estremamente instabile e spesso turbata da scontri e scaramucce.<\/p>\n<p><b>Ognun per s\u00e9<\/b><br \/>Se nel complesso contesto attuale non si riuscisse a definire una credibile iniziativa dell\u2019Unione, sarebbe giocoforza necessario procedere su base bilaterale. Ci\u00f2 implicherebbe una puntuale valutazione degli interessi nazionali, che comprendono ovviamente il dossier energia, quello infrastrutturale, ma anche quello della tecnologia e quello agroalimentare, per individuare opportune strategie volte a recuperare gli spazi necessari al nostro sistema paese.<\/p>\n<p>Nell\u2019attuazione di questo disegno \u00e8 indispensabile un\u2019azione sinergica delle istituzioni titolate a svolgere un ruolo: ministero degli Esteri, quello dello Sviluppo economico, con il supporto determinante dei servizi informativi. Tale azione non potr\u00e0 che essere incardinata nella Presidenza del Consiglio e non lasciata alla iniziativa e alla buona volont\u00e0 dei singoli attori, pena un inaccettabile calo di efficacia.<\/p>\n<p>Il sistema istituzionale dell\u2019Italia non favorisce, tuttavia, questo tipo di approccio sistemico. L\u2019attuale struttura di governo non sembra oggi idonea ad affrontare le contingenze di medio, e ancor meno quelle di lungo periodo: il caso della Libia deve indurre a riaprire questa riflessione e ad attuare, con la dovuta urgenza, gli opportuni correttivi.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre i commentatori si interrogano su chi saranno i nuovi reggitori della Libia e, prima ancora, se sia possibile ricreare una qualche forma di unit\u00e0 di quell\u2019immenso territorio, gli scenari possibili vanno analizzati anche con l\u2019obiettivo di elaborare strategie di tutela degli interessi nazionali. Disarmare gli insortiSvanita ogni illusione di costituire un fronte comune dell\u2019Unione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[96,128,129],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18910"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63224,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18910\/revisions\/63224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}