{"id":19770,"date":"2012-02-24T00:00:00","date_gmt":"2012-02-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/un-principe-rosso-alla-guida-della-cina\/"},"modified":"2017-11-03T15:30:17","modified_gmt":"2017-11-03T14:30:17","slug":"un-principe-rosso-alla-guida-della-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/02\/un-principe-rosso-alla-guida-della-cina\/","title":{"rendered":"Un principe rosso alla guida della Cina"},"content":{"rendered":"<p>La recente visita del vice presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti \u00e8 servita da palcoscenico privilegiato per presentare al mondo chi, con ogni probabilit\u00e0, diventer\u00e0 la personalit\u00e0 politica pi\u00f9 influente della Cina nel prossimo decennio. I principali analisti cinesi e internazionali prevedono, infatti, che Xi Jinping sostituir\u00e0 Hu Jintao alla carica di Segretario generale del Partito comunista cinese in occasione del diciottesimo congresso nazionale, che si terr\u00e0 il prossimo autunno a Pechino.<\/p>\n<p>Se le autorit\u00e0 cinesi decideranno di seguire il protocollo gi\u00e0 adottato nelle due passate occasioni, Xi Jinping cumuler\u00e0, nel corso del 2013, anche la carica di presidente della Repubblica Popolare Cinese, diventando il numero uno del partito e dello stato. La visita negli Stati Uniti \u00e8 stata, quindi, un\u2019opportunit\u00e0 unica per apprezzare lo stile di Xi Jinping sulla scena internazionale. Che tipo di leader hanno dunque scelto le autorit\u00e0 cinesi? Quali politiche saranno favorite sotto la sua guida?<\/p>\n<p><b>Privilegiati<\/b><br \/>Figlio di Xi Zhongxun, un rivoluzionario della prima ora, Xi Jinping \u00e8 spesso identificato come facente parte della corrente dei \u201cprincipi rossi\u201d, i privilegiati del partito. Xi Zhongxun era stato rimosso in tre occasioni dalle proprie funzioni e aveva subito, in epoca maoista, una prigionia di sedici anni, per venire poi riabilitato solamente alla fine della Rivoluzione culturale. Uomo vicino a Deng Xiaoping, principale artefice dell\u2019apertura della Cina all\u2019occidente e al capitalismo, durante gli anni ottanta Xi Zhongxun ha giocato un ruolo rilevante nel processo di riforma del paese asiatico.<\/p>\n<p>Xi Jinping ha sicuramente ereditato dal padre l\u2019orientamento riformista e, probabilmente, un giudizio critico dell\u2019epoca di Mao. In effetti, egli stesso ha attraversato un\u2019adolescenza dura, come molti giovani durante la Rivoluzione culturale. Nel gennaio del 1969, quindicenne, viene inviato in un remoto villaggio nelle montagne dello Shaanxi, dove lavora e vive in condizioni d\u2019indigenza per sei anni, lontano dalla madre e dal padre recluso. Solamente nel 1975, alla fine della Rivoluzione culturale, Xi Jinping torna in citta, dove viene ammesso alla prestigiosa universit\u00e0 Qinghua di Pechino e si diploma in ingegneria chimica.<\/p>\n<p>Nel 1979, comincia la carriera. Nel 1990, diventa primo segretario della provincia del Fujian e tre anni dopo \u00e8 trasferito nello Zhejiang. Alla fine degli anni novanta, Xi Jinping, torna di nuovo a studiare e consegue un diploma in scienze politiche, seguito da un dottorato in legge. Considerato fra le personalit\u00e0 pi\u00f9 limpide dell\u2019apparato, \u00e8 chiamato nel 2007 ad assumere la carica di primo segretario di Shanghai, a seguito della rimozione di Chen Liangyu, accusato di corruzione. <\/p>\n<p>Alcuni analisti hanno visto in questo avvicendarsi una manovra di Hu Jintao per sostituire un uomo per lui scomodo con un proprio protetto. Ad ogni modo, Xi Jinping, rimane in carica solo sette mesi, perch\u00e9, a fine 2007, \u00e8 nominato membro del comitato permanente dell\u2019ufficio politico del Partito comunista cinese. Entra, pertanto, a far parte dei nove dirigenti pi\u00f9 influenti del paese. Infine, nel 2008, \u00e8 investito della carica di vice presidente.<\/p>\n<p><b>Dirigenza condivisa<\/b><br \/>L\u2019entrata di Xi Jinping nel comitato permanente \u00e8 per\u00f2 affiancata alla promozione di un altro giovane membro: Li Keqiang. Malgrado diversi nomi siano circolati come successori alla carica di primo ministro, Li Kiqiang \u00e8 considerato il dirigente pi\u00f9 probabile a succedere a Wen Jiabao, per questa funzione. A differenza di Xi Jinping, Li Keqiang proviene da una famiglia umile della provincia dello Anhui. Anch\u2019egli titolare di un dottorato di ricerca, \u00e8 generalmente considerato vicino alla corrente \u201cpopulista\u201d del partito, composta di dirigenti, come nel caso di Hu Jintao e Wen Jiabao, la cui carriera politica si \u00e8 costruita soprattutto nelle regioni interne e meno sviluppate del paese.<\/p>\n<p>La contemporanea promozione di Li Keqiang e Xi Jinping al comitato permanente ha marcato una differenza rispetto al processo che ha portato al potere Hu Jintao e Wen Jiabao. Le attuali autorit\u00e0 sembrerebbero voler rafforzare una maggiore divisione dei poteri e come conseguenza, diminuire il ruolo centrale del segretario generale. Il concetto della \u201cdirigenza condivisa\u201d \u00e8 stato d\u2019altronde rafforzato proprio in occasione della nomina di Xi e Li, nel 2007.<\/p>\n<p>Attraverso il comunicato ufficiale del diciassettesimo congresso, Hu Jintao ha posto l\u2019accento sulla necessit\u00e0 di separare le responsabilit\u00e0 di potere, al fine di prevenire l\u2019azione arbitraria di un unico dirigente. Questa evoluzione pu\u00f2 essere interpretata come la conseguenza, nel discorso ufficiale, della presenza di pi\u00f9 anime all\u2019interno del partito. Allo stesso tempo, rappresenta il segno di una progressiva, seppur lenta, democratizzazione del sistema politico cinese. Se questo orientamento verr\u00e0 confermato, il potere dei membri del prossimo comitato permanente \u00e8 destinato ad accrescersi.<\/p>\n<p><b>Lotte intestine<\/b><br \/>Massima istanza politica del paese, il comitato permanente \u00e8 oggi composto da nove dirigenti. Ad eccezione di Xi Jinping e Li Keqiang, gli altri sette membri, fra cui Hu Jintao e Wen Jiabao, saranno tutti sostituiti in ottobre per raggiungimento del limite di et\u00e0 fissato, a 68 anni. Se l\u2019introduzione di questa norma ha, nei fatti, favorito il ricambio generazionale, ha anche accresciuto le lotte interne al partito, come prova la recente vicenda del primo segretario di Chongqing e membro dell\u2019ufficio politico nazionale, Bo Xilai.<\/p>\n<p>Il 6 febbraio, Wang Lijun, capo della polizia e vice sindaco di Chongqing, nonch\u00e9 braccio destro di Bo Xilai, ha improvvisamente raggiunto il consolato americano di Chengdu. Apparentemente, Wang Lijun, vittima di un\u2019inchiesta per corruzione e abbandonato da Bo Xilai, ha chiesto asilo politico agli Stati Uniti in cambio d\u2019informazioni sensibili su alti dirigenti cinesi. Il giorno successivo, uscito dal consolato, Wang \u00e8 stato all\u2019istante arrestato dalle autorit\u00e0 cinesi e trasferito nella capitale. L\u2019incidente, avvenuto a qualche giorno dalla visita ufficiale di Xi Jinping negli Stati Uniti, \u00e8 risultato quanto meno imbarazzante per Pechino e ha segnato la sconfitta politica di Bo Xilai.<\/p>\n<p>Alla luce della probabile uscita di scena di Bo Xilai, fra i venticinque membri dell\u2019attuale ufficio politico in carica, solamente dieci rimangono candidabili, entro i limiti di et\u00e0, ad un posto per il comitato permanente. Xi Jinping e Li Keqiang vedranno sicuramente rinnovato il loro mandato. Per gli altri otto, rimarrebbero, dunque, solo sette posti. Le autorit\u00e0 potrebbero decidere di aumentare il numero di poltrone, come gi\u00e0 accaduto in passato, per attenuare le tensioni all\u2019interno del partito.<\/p>\n<p>Comunque vada, i prossimi dirigenti, siano essi pi\u00f9 vicini alle posizioni di Xi Jinping o di Li Keqiang, proseguiranno l\u2019opera di apertura e modernizzazione del sistema cinese, probabilmente, anche nella sua dimensione politica. Fra gli attuali membri dell\u2019ufficio politico, ad esempio Liu Yandong, l\u2019unica donna, e Li Yuanchao sono noti per sostenere posizioni favorevoli alla democratizzazione del partito, cos\u00ec come per incoraggiare una maggiore partecipazione dei gruppi di interesse e delle organizzazioni non governative al processo politico del paese.<\/p>\n<p>Il diciottesimo congresso, che si terr\u00e0 a Pechino nel prossimo autunno, consacrer\u00e0 l\u2019ascesa al potere di una nuova generazione, la quinta, che sar\u00e0 composta di dirigenti preparati e moderni. Il peso considerevole assunto dalla Cina negli equilibri mondiali, impone alla comunit\u00e0 internazionale di guardare con attenzione a questo appuntamento. Il congresso sar\u00e0, infatti, un\u2019occasione rilevante di cambiamento per la Cina e un\u2019opportunit\u00e0 importante per il mondo al fine di conoscere il nuovo volto del gigante asiatico.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recente visita del vice presidente cinese Xi Jinping negli Stati Uniti \u00e8 servita da palcoscenico privilegiato per presentare al mondo chi, con ogni probabilit\u00e0, diventer\u00e0 la personalit\u00e0 politica pi\u00f9 influente della Cina nel prossimo decennio. 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