{"id":2060,"date":"2006-10-12T00:00:00","date_gmt":"2006-10-11T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/ma-queste-misure-aiutano-la-competitivita\/"},"modified":"2017-11-03T15:43:16","modified_gmt":"2017-11-03T14:43:16","slug":"ma-queste-misure-aiutano-la-competitivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2006\/10\/ma-queste-misure-aiutano-la-competitivita\/","title":{"rendered":"Ma queste misure aiutano la competitivit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<p>Conti pubblici sotto controllo, redistribuzione del reddito, finanziamento a settori strategici e primi passi sulla strada delle riforme strutturali sono i &#8220;quattro punti salienti&#8221; della manovra, cos\u00ec come presentata dal Ministro Padoa-Schioppa, che complessivamente muove 33,4 miliardi: 11,9 da riduzioni nel Sistema Stato, 4,6 dagli Enti Locali, 3 miliardi dalla Sanit\u00e0 e 4 di entrate tributarie.<\/p>\n<p>Al Governo servivano 14,8 miliardi di euro di aggiustamento netto per riportare il deficit tendenziale nel 2007 da circa 4 punti percentuali al 2,8%, e rispettare gli impegni presi con l\u2019Unione Europea. Gli altri 18,6 miliardi servono invece a finanziare scelte discrezionali di politica economica, definite col termine (non chiarissimo) di &#8220;misure a favore dello sviluppo&#8221;. Queste misure hanno l\u2019obiettivo di sostenere la ripresa, che l&#8217;economia italiana sembrerebbe aver finalmente imboccato nel 2006, e di invertire la tendenza alle sperequazioni di reddito.<\/p>\n<p><b>Poca attenzione all\u2019export<\/b><br \/>\nIl commercio estero, termometro dello stato di salute del nostro sistema paese e da sempre fondamentale propulsore della crescita italiana, non \u00e8, contrariamente alle attese, un vero protagonista della finanziaria, anche se naturalmente la competitivit\u00e0 del sistema \u00e8 influenzata da alcune delle misure proposte. Si pu\u00f2 dire con certezza che la legge finanziaria non ha \u201caggredito\u201d in maniera diretta e forte le principali cause che hanno negli ultimi 10 anni determinato il calo delle quote di mercato delle esportazioni italiane a prezzi costanti (le quote in valore dell\u2019Italia sono rimaste pressoch\u00e9 stabili dal 2000 al 2004 e lievemente scese nel 2005, mentre quelle in quantit\u00e0 sono diminuite costantemente, passando da 4,7 a 4,5 in cinque anni): vale a dire una specializzazione produttiva e geografica nei settori tradizionali e verso le aree a pi\u00f9 bassa crescita, il nanismo del sistema produttivo, lo scarso grado di internazionalizzazione delle imprese, la loro bassa capacit\u00e0 di innovare. Ci\u00f2 non toglie che, pur non intervenendo in maniera diretta, gli obiettivi che la manovra persegue siano essenziali per la sostenibilit\u00e0 delle prospettive di crescita e sviluppo in un paese economicamente avanzato quale il nostro.<\/p>\n<p>Allo stato attuale, gli unici interventi predisposti dalla manovra con possibili effetti positivi sul nostro livello di competitivit\u00e0 internazionale sono il taglio del cuneo fiscale destinato alle imprese e gli incentivi fiscali per chi investe in ricerca. Queste misure, pur agendo su periodi di tempo differenti (rispettivamente breve e lungo periodo), potrebbero e dovrebbero, se ben utilizzate dalle imprese stesse, contribuire a renderle pi\u00f9 competitive sui mercati internazionali, riducendone i costi, elevandone il <i>know how <\/i>tecnologico e migliorandone la produttivit\u00e0.<\/p>\n<p>In particolare gli incentivi fiscali per la ricerca sembrerebbero essere pensati e modulati appositamente per le piccole e medie imprese, parte preponderante del tessuto produttivo del nostro paese e particolarmente colpito dalla agguerrita concorrenza dei produttori dei paesi emergenti. La possibilit\u00e0 di investire in ricerca dovrebbe contribuire al riposizionamento del nostro mix merceologico verso segmenti qualitativamente pi\u00f9 elevati, e quindi meno vulnerabili alla concorrenza <i>low cost<\/i>, e, al tempo stesso, alimentare la crescita dimensionale delle nostre aziende.<\/p>\n<p><b>Iniziative autonome<\/b><br \/>\nIl nostro sistema produttivo, in realt\u00e0 come quasi sempre accade, sembrerebbe aver anticipato queste scelte di politica economica ed essersi gi\u00e0 autonomamente avviato su questo sentiero, come appare evidente dalla svolta ciclica che si \u00e8 avuta nel 2006, in particolare, nell&#8217;industria, dove si registra un aumento della produzione manifatturiera, cos\u00ec come del fatturato e degli ordini affluiti alle imprese, in un contesto di diffuso risveglio delle esportazioni sul fronte internazionale. Ci\u00f2 non toglie che sia comunque importante il contributo che la mano pubblica pu\u00f2 dare nel proseguire su questo sentiero, soprattutto per le nostre piccole e medie imprese.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di dotarsi di un sistema produttivo pi\u00f9 efficiente e competitivo \u00e8 suggerita anche da una serie di \u201cindirizzi\u201d che la manovra finanziaria indica (norme per l\u2019internazionalizzazione del sistema agroalimentare; sviluppo degli <i>hub<\/i> portuali; incremento del fondo istituito per le azioni a sostegno del marchio \u201cmade in Italy\u201d), certamente di minor rilievo dal punto di vista quantitativo della riduzione del cuneo fiscale e degli incentivi alla ricerca, ma comunque sintomatici della rilevanza che la questione, pur in una fase di ristrettezze economiche, ricopre all\u2019interno del governo.<\/p>\n<p>E, seppur in un\u2019ottica di pi\u00f9 lungo periodo, positivi sono anche i tentativi lanciati nella finanziaria di ridurre il nostro approvvigionamento dall\u2019estero di materie prime energetiche, attraverso una attiva politica di lotta agli sprechi, attraverso il sostegno all\u2019utilizzo di mezzi pi\u00f9 efficienti dal punto di vista energetico e meno inquinanti e, infine, attraverso una serie di interventi rivolti a migliorare l\u2019efficienza energetica nell&#8217;edilizia. Si ricordi che nel 2005, cos\u00ec come per il 2004, il peggioramento del nostro disavanzo commerciale \u00e8 essenzialmente dipeso dal dilatarsi del deficit energetico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conti pubblici sotto controllo, redistribuzione del reddito, finanziamento a settori strategici e primi passi sulla strada delle riforme strutturali sono i &#8220;quattro punti salienti&#8221; della manovra, cos\u00ec come presentata dal Ministro Padoa-Schioppa, che complessivamente muove 33,4 miliardi: 11,9 da riduzioni nel Sistema Stato, 4,6 dagli Enti Locali, 3 miliardi dalla Sanit\u00e0 e 4 di entrate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2060"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2060"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64038,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2060\/revisions\/64038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}