{"id":21160,"date":"2012-09-03T00:00:00","date_gmt":"2012-09-02T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/le-ambizioni-orientali-di-mosca\/"},"modified":"2017-11-03T15:29:38","modified_gmt":"2017-11-03T14:29:38","slug":"le-ambizioni-orientali-di-mosca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/09\/le-ambizioni-orientali-di-mosca\/","title":{"rendered":"Le ambizioni orientali di Mosca"},"content":{"rendered":"<p>La Russia \u00e8 un paese di dimensioni continentali, con la testa &#8211; Mosca &#8211; in Europa, e gran parte del corpo in Asia. Il vertice dell\u2019 Asian-pacific economic cooperation (Apec) dell\u20198 e 9 settembre a Vladivostok \u00e8 la grande occasione per rilanciare l\u2019estremo oriente russo.<\/p>\n<p><b>Apec sull\u2019Isola<\/b><br \/>Fondata nel 1989, l\u2019 Apec \u00e8 l\u2019organismo che riunisce ventuno economie di paesi che si affacciano sul Pacifico. Ne fanno parte fra gli altri gli Stati Uniti, la Cina, il Giappone, Taiwan, l\u2019Australia, i paesi del sud est asiatico. I membri rappresentano il 40% della popolazione mondiale, il 54% del Pil e il 44% degli scambi. <\/p>\n<p>Come indica il nome stesso, l\u2019Apec ha scopi prettamente economici che si articolano in tre pilastri: liberalizzazioni nei settori degli investimenti e del commercio, cooperazione economica, promozione degli scambi. Per quest\u2019ultima voce sono stati attivati strumenti specifici quali l\u2019Apec <i>Trade facilitation action plan<\/i> (Tfapi) (1) e l\u2019Apec <i>Business travel card<\/i> (2), un documento di viaggio che semplifica il muoversi nella regione. L\u2019Apec tiene un incontro annuale a livello di capi di stato o di governo. Gli incontri vengono ospitati a rotazione dalla presidenza annuale e quest\u2019anno la padrona di casa \u00e8 la Russia, che succede agli Stati Uniti.<\/p>\n<p>La Russia fa parte dell\u2019Apec dal 1998. Ospitare il summit \u00e8 una grande occasione e Mosca ha deciso di coglierla in grande stile. Come \u00e8 tradizione dell\u2019Apec, il summit annuale si svolge non nella capitale, ma in una citt\u00e0 che si affaccia sul Pacifico. Per la Russia, sarebbe potuta essere Vladivostok, capitale del Territorio di Primor\u2019e, Distretto Federale Estremo-Orientale. E, in effetti, \u00e8 cos\u00ec, ma solo in parte. Nel 2007 si \u00e8 infatti deciso di dedicare all\u2019evento un\u2019isola: l\u2019Isola Russa, separata da Vladivostok dallo Stretto del Bosforo Orientale, e situata nel Golfo di Pietro il Grande (3). Nomi evocativi che suggeriscono un nuovo impero, quello economico, di cui si discuter\u00e0 con un\u2019agenda che copre oltre ai pilastri dell\u2019Apec, dei focus sulla sicurezza alimentare, sul rafforzamento della catena di approvvigionamento e sull\u2019innovazione. <\/p>\n<p> E l\u2019innovazione \u00e8 gi\u00e0 sbarcata sull\u2019Isola russa che \u00e8 stata completamente riqualificata. Un tempo area militare con accesso limitatissimo, 96 macro progetti edilizi e di infrastrutture &#8211; che interessano tutta l\u2019area, a partire da Vladivostok &#8211; l\u2019hanno trasformata. La stima era dell\u2019impiego di una forza lavoro di circa 60 mila persone, a fronte di circa cinquemila residenti dell\u2019isola, con il contributo di circa 18 mila stranieri (prevalentemente dalla Cina e dai paesi ex sovietici dell\u2019Asia centrale). Fiore all\u2019occhiello dell\u2019opera di rilancio \u00e8 il grande ponte sul Bosforo orientale, un gioiello la cui lunghezza totale \u00e8 di tre kilometri e cento metri, a settanta metri sul livello del mare, con quattro corsie. La campata centrale, di un kilometro e centoquattro metri, era pronta ad aprile nonostante alcuni intoppi (4). I costi per la sola costruzione del ponte non sono resi noti, alcune fonti ipotizzano una cifra intorno al miliardo di dollari. <\/p>\n<p> <b>Da progetto a programma<\/b><br \/>Lo scorso anno l\u2019allora presidente e oggi primo ministro, Dmitrij Medvedev, in visita ai lavori aveva dichiarato \u201cQuesto summit \u00e8 importante per il nostro paese a livello diplomatico, come riconoscimento della Russia come elemento sostanziale della cooperazione economica Asia-Pacifico. Il summit durer\u00e0 solo un paio di giorni, ma quello che stiamo creando rimarr\u00e0, spero, per decadi e secoli\u201d. Medvedev, che ha inaugurato il ponte sul Bosforo orientale e ha visitato a inizio luglio Vladivostok e l\u2019Isola russa, ha sempre ribadito il concetto che da questo progetto nasce un programma: il rilancio del \u201cPadrone dell\u2019Oriente\u201d, come si potrebbe tradurre il toponimo Vladivostok, di Primor\u2019e e del distretto federale orientale tutto.<\/p>\n<p>Non per niente si \u00e8 investito sulla <i>Far Eastern Federal University<\/i>, che dovr\u00e0 divenire la punta di diamante dell\u2019eccellenza nella ricerca, ben al di sopra degli standard classici, come ha precisato il presidente Vladimir Putin. <\/p>\n<p>Durante il summit di Honolulu (Apec 2011) Medvedev aveva ricordato che \u201cLa sede del vertice \u00e8 stata scelta deliberatamente: in questo modo stiamo sottolineando che la Russia ha due poli &#8211; uno europeo e uno asiatico\u201d. E sullo sviluppo della dimensione asiatica si sta investendo molto. In primis i rapporti con la Cina che si sono intensificati durante tutto l\u2019anno. La Cina collabora strettamente con la Russia per garantire la sicurezza del summit, ove il pattugliamento del confine fra il distretto estremo-orientale russo e la provincia di Heilongjiang si \u00e8 intensificato da agosto. \u00c8 gi\u00e0 previsto un bilaterale russo-cinese ai margini del summit di settembre. E con la Cina e con gli altri ministri dell\u2019energia Apec si \u00e8 gi\u00e0 discusso di energia a Pietroburgo, a giugno, per un\u2019iniziativa lanciata dalla presidenza russa. <\/p>\n<p>Non solo Cina, appunto: la Russia vuole promuovere tutte le proprie potenzialit\u00e0. Per questo a Pietroburgo il ministro dei trasporti Maxim Sokolov aveva rilanciato l\u2019idea di sviluppare la rotta settentrionale per la navigazione, ricordando che \u201cAlcune rotte e corridoi di trasporto non sono pi\u00f9 sicuri, fra questi il corno d\u2019Africa dove le navi commerciali sono sotto la continua minaccia della pirateria\u201d. La rotta nord congiunge l\u2019Atlantico con il Pacifico attraverso la costa Artica dal mare di Barents lungo la Siberia fino al distretto estremo-orientale, ma \u00e8 libera dal ghiaccio solo due mesi l\u2019anno.<\/p>\n<p>Il territorio di Primor\u2019e a sua volta sta cogliendo l\u2019occasione per auto-promuoversi con la delegazione americana, che sar\u00e0 capeggiata da Hillary Clinton, essendo il presidente Obama impegnato nella campagna elettorale. Dovrebbe facilitare i contatti il nuovo aeroporto di Vladivostok, che ha adottato un regime \u201cOpen Skies\u201d, il meno burocratizzato possibile. <\/p>\n<p>L\u2019estremo oriente russo ambisce a spiccare il volo. <\/p>\n<p><font size=\"1\">(1) Le informazioni sono disponibili dal sito ufficiale dell\u2019APEC, http:\/\/www.apec.org\/.<br \/>(2) Per dettagli: http:\/\/www.businessmobility.org\/key\/abtc.html.<br \/>(3) Immagine del progetto messa a disposizione dell\u2019organizzazione al link http:\/\/www.apec2012.ru\/infographics\/20120126\/462357178.html.<br \/>(4) Sito dedicato, in russo e in inglese: http:\/\/rusbridge.net\/.<\/p>\n<p><\/font>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Russia \u00e8 un paese di dimensioni continentali, con la testa &#8211; Mosca &#8211; in Europa, e gran parte del corpo in Asia. 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