{"id":21320,"date":"2012-09-21T00:00:00","date_gmt":"2012-09-20T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-via-di-napolitano-per-lunione-politica\/"},"modified":"2017-11-03T15:29:34","modified_gmt":"2017-11-03T14:29:34","slug":"la-via-di-napolitano-per-lunione-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/09\/la-via-di-napolitano-per-lunione-politica\/","title":{"rendered":"La via di Napolitano per l\u2019Unione politica"},"content":{"rendered":"<p>Le profonde convinzioni federaliste del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono note a tutti, almeno dalla sua elezione, e si sono manifestate nel continuo richiamo alla necessit\u00e0 di superare gli Stati nazionali (che gi\u00e0 nel 1954 Luigi Einaudi aveva definito \u201c<i>polvere senza sostanza<\/i>\u201d), perch\u00e9 il loro futuro si costruisce soltanto in un\u2019Europa integrata e politicamente unita.<\/p>\n<p><b>Crisi democratica <\/b><br \/>Napolitano, d\u2019altra parte, ha sempre sostenuto che la crisi della democrazia che investe tutti gli Stati dell\u2019Europa (e si manifesta con la preoccupante sfiducia e il crescente distacco dei cittadini dai loro eletti) richiede di superare la chiusura della lotta politica entro sempre pi\u00f9 asfittici ambiti nazionali, per dar vita ad una dialettica politica finalmente europea (cio\u00e8 adeguata alla dimensione dei problemi fondamentali con i quali gli Stati si confrontano).<\/p>\n<p>Nei recenti discorsi di Mestre (alla Fondazione Pellicani) e di Cernobbio, Napolitano ha approfondito le sue argomentazioni e chiarito il modello di Unione politica cui aspira e i passi che ritiene indispensabili per realizzarla. Napolitano ha sottolineato che i cambiamenti rilevanti al Trattato di Lisbona, realizzati per via intergovernativa (quali sono, di fatto, i trattati sul <i>Fiscal Compact <\/i>e sull\u2019<i>European Stability Mechanism<\/i>) richiedono ora un processo di rafforzamento democratico e di conseguente evoluzione istituzionale dell\u2019Unione. Del resto, ricorda il presidente, la visione dell\u2019Europa da cui si \u00e8 partiti era quella che intendeva giungere a gestire l\u2019interesse comune \u201cattraverso istituzioni democratiche, alle quali sia delegata la sovranit\u00e0 necessaria\u201d.<\/p>\n<p>Per la democrazia occorre quindi organizzare il passaggio dalla dimensione nazionale a quella sovranazionale, con le cessioni di sovranit\u00e0 che saranno necessarie, dagli Stati all\u2019Unione. Sul piano istituzionale, l\u2019Unione europea, deve tendere \u201ca una forma federale multi-livello\u201d: a una sorta di \u201cpoliarchia transnazionale\u201d, secondo la definizione dello studioso americano Robert Dahl. <\/p>\n<p>Occorrer\u00e0 considerare come una ricchezza le diversit\u00e0 ma anche riconoscere \u201cil potere decisionale supremo riservato alle istanze europee nella definizione e nell\u2019attuazione dell\u2019interesse comune\u201d.<\/p>\n<p>La scelta di Napolitano \u00e8 chiaramente a favore della conclusione del processo di unificazione europea con la creazione di uno Stato federale, di cui individua e indica le categorie fondamentali, coincidenti con quelle classiche del costituzionalista americano Kennet C. Wheare: \u201cautonomia e coordinamento\u00bb e \u00abunit\u00e0 nella diversit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><b>Sfera pubblica<\/b><br \/>Altrettanto chiara \u00e8 la strategia che il presidente suggerisce per giungere alla costituzione dello Stato federale: richiede un processo costituente, da realizzare probabilmente tramite un\u2019Assemblea costituente, poich\u00e9 per ottenere il cambiamento occorre basarsi sul potenziale democratico della componente parlamentare, \u201ccomprendente insieme il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali che, senza sovrapporsi nell\u2019esercizio delle loro distinte funzioni, condividerebbero, l\u2019esercizio del potere costituente dell\u2019Unione\u201d.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo processo possa funzionare \u00e8 necessaria la partecipazione diretta del popolo europeo e delle sue espressioni organizzate: i movimenti della societ\u00e0 civile e soprattutto i partiti. In sintonia con il pensiero di Giorgio Napolitano, ricordo che Altiero Spinelli sempre ammoniva che \u201cl\u2019Europa non cade dal cielo\u201d e che \u00e8 essenziale la pressione dell\u2019opinione pubblica sui loro governanti per \u201cforzarli\u201d a cedere la sovranit\u00e0 necessaria alla Federazione europea.<\/p>\n<p>Ora manca \u201cuna sfera pubblica europea\u201d che consenta la circolazione ed il confronto delle opinioni, cos\u00ec come \u201cmanca l\u2019impulso decisivo delle leadership politiche cui spetterebbe la guida del processo\u201d di costruzione dell\u2019Unione federale . <\/p>\n<p>Appare indispensabile, al presidente Napolitano,  che i partiti si rinnovino, in Italia e in Europa, e questo rinnovamento non pu\u00f2 avvenire se essi non trovano \u201cil senso della missione comune di unire l\u2019Europa, di farla vivere e pesare nel mondo di oggi e di domani\u201d. I partiti possono rinnovarsi soltanto europeizzandosi nella loro dialettica, nella loro organizzazione, nei loro programmi, incluse anzitutto le opzioni che essi propongono per la costruzione della Federazione europea e per la soluzione dei problemi comuni di tutti i paesi europei.<\/p>\n<p><b>Tabella di marcia<\/b><br \/>Ci\u00f2 che mi preme rilevare \u00e8 che dai recenti discorsi di Napolitano emerge una chiara novit\u00e0 rispetto alle sue precedenti posizioni. Napolitano propone infatti di realizzare tutte le innovazioni attuabili sulla base del Trattato di Lisbona e gli emendamenti introducibili con procedura semplificata, ma anche e soprattutto di porre mano alla riforma organica dei Trattati, attraverso la convocazione di una nuova Convenzione, ai sensi dell\u2019art. 48 del Trattato, con l\u2019obiettivo di trasformare l\u2019Unione in una Federazione di Stati e di cittadini.<\/p>\n<p>A mio avviso, quindi, la nuova Convenzione dovrebbe avere funzioni costituenti e porre mano ai nodi delle competenze dell\u2019Ue, del riequilibrio dei poteri tra le istituzioni dell\u2019Unione e tra questa e gli Stati membri, anche attraverso l\u2019introduzione, per determinate materie, della regola del voto nel Consiglio europeo a maggioranza qualificata.<\/p>\n<p>Il disegno della Convenzione costituente porta con s\u00e9 l\u2019esigenza di un\u2019integrazione differenziata, affinch\u00e9 i paesi che vogliono procedere pi\u00f9 speditamente sulla via dell\u2019Unione federale non possano venire bloccati da quelli recalcitranti. Tutte queste fasi, a mio avviso, dovrebbero essere collocate all\u2019interno di una \u201c<i>road map<\/i>\u201d, da ora alla Federazione europea, di cui siano specificati i vari passaggi e le scadenze.<\/p>\n<p>Questa \u201c<i>road map<\/i>\u201d dovrebbe essere approvata dagli Stati disposti a perseguirla e accompagnata da una dichiarazione solenne di volont\u00e0 politica, analoga negli scopi alla Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, che rappresent\u00f2 l\u2019atto di nascita dell\u2019Europa comunitaria. Come scriveva Tommaso Padoa-Schioppa in una riflessione citata da Napolitano, \u201cl\u2019incompiutezza rende precario il gi\u00e0 costruito\u201d. Ma l\u2019approvazione di un piano preciso, con scadenze temporali, da cui emerga chiaramente il senso di marcia e il punto di arrivo, produrrebbe effetti immediati, non solo sulle aspettative dei mercati ma soprattutto sulla fiducia e nella speranza dei cittadini, oggi fortemente depresse.<\/p>\n<p>Non ci rimane che auspicare che tutte le proposte avanzate dal presidente Napolitano siano fatte proprie dal governo italiano e tradotte, in sede nazionale ed europea, in conseguenti atti di governo cui venga impressa la necessaria urgenza.<\/p>\n<p>\t.<\/p>\n<p>Vedi anche: <\/p>\n<p><a href= \"http:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/Continua.aspx?tipo=Discorso&#038;key=2502\" target= \"blank\"><b><u> Intervento del Presidente Napolitano alla Fondazione Pellicani<\/u><\/b><\/a><\/p>\n<p><a href= \" http:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/Continua.aspx?tipo=Discorso&#038;key=2504\" target= \"blank\"><b><u> Intervento del Presidente Napolitano al Workshop Ambrosetti in videocollegamento con Cernobbio<\/u><\/b><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le profonde convinzioni federaliste del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sono note a tutti, almeno dalla sua elezione, e si sono manifestate nel continuo richiamo alla necessit\u00e0 di superare gli Stati nazionali (che gi\u00e0 nel 1954 Luigi Einaudi aveva definito \u201cpolvere senza sostanza\u201d), perch\u00e9 il loro futuro si costruisce soltanto in un\u2019Europa integrata e politicamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[139,96,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21320"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21320"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62666,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21320\/revisions\/62666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}