{"id":21800,"date":"2012-11-15T00:00:00","date_gmt":"2012-11-14T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/lazione-dellue-contro-il-nucleare-iraniano\/"},"modified":"2017-11-03T15:28:22","modified_gmt":"2017-11-03T14:28:22","slug":"lazione-dellue-contro-il-nucleare-iraniano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2012\/11\/lazione-dellue-contro-il-nucleare-iraniano\/","title":{"rendered":"L\u2019azione dell\u2019Ue contro il nucleare iraniano"},"content":{"rendered":"<p>La rielezione del presidente Obama a un secondo mandato alla Casa Bianca potrebbe vedere il rilancio di un sotterraneo negoziato bilaterale tra Washington e Teheran. In attesa del discorso sull\u2019Unione e delle elezioni politiche in Israele di gennaio, il processo diplomatico internazionale nei confronti dell\u2019Iran sembra tuttavia in fase di stallo.<\/p>\n<p>Per un rilancio del processo negoziale sar\u00e0 molto importante l\u2019appuntamento di primavera a Vienna costituito dalla seconda riunione preparatoria del Comitato per la Conferenza di riesame del trattato di non-proliferazione nucleare (Tnp) del 2015. <\/p>\n<p>Uno spiraglio di apertura offerto da Teheran pu\u00f2 forse leggersi dietro alla dichiarazione &#8211; dal non trascurabile valore tattico &#8211; effettuata dall\u2019ambasciatore iraniano Soltanieh in occasione del seminario organizzato dal Consorzio di Think Tanks dell\u2019Ue per la non proliferazione e il disarmo lo scorso 6 novembre (vedi <i>Documenti IAI <\/i>12|06), che annuncia la partecipazione di Teheran alla Conferenza del 2012 sulla creazione di un\u2019area priva di armi nucleari e di ogni altra arma di distruzione di massa in Medio Oriente. <\/p>\n<p><b>Programma nucleare e diritti umani <\/b><br \/>Sin dal 1979, le sanzioni internazionali rivolte all\u2019Iran hanno animato il dibattito giuridico-politico in seno all\u2019Unione europea. Ben prima che la Cooperazione politica europea e la Comunit\u00e0 economica cristallizzassero la loro ben nota pratica delle misure restrittive, si era posta con forza la questione dell\u2019elusione di tali misure internazionali. <\/p>\n<p>Trent\u2019anni dopo, il contesto \u00e8 caratterizzato dal protrarsi di un negoziato diplomatico per il contenimento del programma nucleare iraniano che, iniziato nel 2003 con l\u2019iniziativa UE-3 poi proseguita nella formula P5+1 (Francia, Gran Bretagna, Usa, Russia, Cina pi\u00f9 Germania), si \u00e8 dimostrato tanto estenuante quanto privo di efficacia. Il contesto \u00e8 stato inoltre aggravato da continue tensioni militari nonch\u00e9 dal vento della Primavera araba che sembra soffiare con diseguale intensit\u00e0 sulla regione mediorientale. In quanto strumenti politici trasversali &#8211; sia pur perfettibili &#8211; le misure restrittive europee potrebbero quindi guadagnare terreno.<\/p>\n<p>Le misure dell\u2019Ue attualmente in vigore contro l\u2019Iran hanno per obiettivo primario l\u2019esecuzione delle risoluzioni 1737(2006), 1803(2008) e 1929(2010) del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu. Tali misure di coercizione pacifica mirano ad obbligare le Autorit\u00e0 iraniane a conformarsi alle raccomandazioni dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica (Aiea) in merito al programma nucleare riavviato da Teheran nel 2006, in linea con gli obblighi imposti dal Tnp.<\/p>\n<p>La Politica esterna e di sicurezza comune (Pesc) dell\u2019Ue ha fornito un fondamento giuridico supplementare, grazie all\u2019adozione di misure autonome in rafforzamento dell\u2019azione dell\u2019Onu. Tali misure consentono sia un\u2019estensione dell\u2019oggetto (ad esempio al settore petrolifero) o della lista dei soggetti contro cui si rivolgono le sanzioni dell\u2019Onu, sia l\u2019introduzione di una nuova<i> ratio <\/i>coercitiva: il rispetto dei diritti umani. <\/p>\n<p>Di fatto, l\u2019Ue adotta misure restrittive la cui forza coercitiva risponde a due obiettivi politici diversi. <\/p>\n<p>Il primo gruppo di misure si fonda sulla decisione 2010\/413\/PESC ed \u00e8 relativo al programma nucleare iraniano. Esso prevede restrizioni tradizionali quali l\u2019embargo sulle armi, rafforzato da divieti alla fornitura di servizi e agli investimenti in quel determinato settore; dall\u2019embargo sulle materie prime utilizzate per l\u2019arricchimento dell\u2019uranio al divieto d\u2019investimento nelle applicazioni industriali e nei servizi tecnologi connessi. <\/p>\n<p>Altre misure sono indirizzate al settore bancario e finanziario, con il chiaro intento di ostacolare ulteriormente e per altra sovra-ordinata via l\u2019avanzamento del programma nucleare iraniano. Dall\u2019autunno 2012 anche il settore petrolifero e del gas \u00e8 stato aggiunto alle misure sanzionatorie che prevedono sia un embargo contro i prodotti, sia un divieto alla fornitura di servizi e di investimenti di quel comparto. <\/p>\n<p>A questa lista di misure settoriali, vanno aggiunte le cosiddette \u201csanzioni intelligenti\u201d che impongono restrizioni all\u2019entrata sul territorio degli Stati dell\u2019Ue e il congelamento dei fondi e delle risorse economiche appartenenti a persone ed enti associati al programma nucleare iraniano. <\/p>\n<p>Il secondo ordine di sanzioni emana dalla decisione 2011\/235\/PESC che, rispondendo alle aggravate violazioni dei diritti umani in Iran, impone le \u201csanzioni intelligenti\u201d alle persone macchiatesi delle predette denunciate violazioni.<\/p>\n<p><b>Oltre gli ostacoli interni europei <\/b><br \/>Una volta decise nell\u2019ambito della Pesc, le misure restrittive dell\u2019Unione europea sono applicabili &#8211; secondo la sfera di competenza propria &#8211; sia dalle istituzioni dell\u2019Ue sia dai suoi Stati membri. L\u2019embargo sulle armi, ad esempio, ricade nella sfera di competenza nazionale mentre il congelamento dei fondi e delle risorse economiche appartenenti alle persone inserite nelle liste Onu\/Ue \u00e8 una competenza istituzionale dell\u2019Unione. Nel secondo caso, la decisione Pesc \u00e8 necessariamente seguita da un regolamento europeo di attuazione. <\/p>\n<p>Organizzazione sovranazionale e d\u2019integrazione politica, l\u2019Ue annovera tra i suoi principi fondanti il rispetto dei diritti umani. In occasione di contestazioni di altre misure restrittive adottate nell\u2019ambito della lotta internazionale al terrorismo, il giudice dell\u2019Ue ha imposto il principio della compatibilit\u00e0 di tali misure personali con le libert\u00e0 fondamentali nel diritto europeo (vedi i casi <i>Kadi <\/i>e <i>PMOI<\/i>). Alcuni enti iraniani ne hanno approfittato per intraprendere un\u2019azione giudiziaria a Lussemburgo volta all\u2019annullamento di suddette misure. <\/p>\n<p>Estendendo i principi sviluppati a proposito del terrorismo al caso delle misure restrittive adottate contro paesi terzi, il giudice di Lussemburgo si \u00e8 per\u00f2 guardato bene dall\u2019indebolire l\u2019efficacia dell\u2019azione di pressione europea contro il regime di Teheran (vedi i casi <i>Bank Melli Iran <\/i>e <i>Melli Bank Iran<\/i>). In definitiva, il principale ostacolo giudiziario alle misure restrittive pu\u00f2 dirsi ormai superato.<\/p>\n<p><b>Tempi lunghi<\/b><br \/>Considerate le incertezze emerse e la criticit\u00e0 raggiunta da un processo che per un decennio non ha prodotto risultati tangibili ma ha anzi permesso all\u2019Iran di perseguire con maggiore pervicacia l\u2019obiettivo nucleare, le misure restrittive contro Teheran appaiono suscettibili di essere mantenute o addirittura aggravate. Seguendo la sua pratica contro Myanmar, sottoposto al pi\u00f9 ampio catalogo di misure restrittive mai imposte dall\u2019Ue a un paese terzo, l\u2019Unione potrebbe infatti ulteriormente allargare l\u2019ambito dei settori colpiti sino ad includere quello culturale e delle relazioni diplomatiche con l\u2019Iran. <\/p>\n<p>D\u2019altra parte, l\u2019esempio di Myanmar illustra anche la possibilit\u00e0 di un alleggerimento, sino alla sospensione &#8211; interamente o solo in parte &#8211; delle misure coercitive una volta che esse abbiano raggiunto il loro obiettivo politico, quale segnale di incoraggiamento al processo di normalizzazione in corso.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rielezione del presidente Obama a un secondo mandato alla Casa Bianca potrebbe vedere il rilancio di un sotterraneo negoziato bilaterale tra Washington e Teheran. In attesa del discorso sull\u2019Unione e delle elezioni politiche in Israele di gennaio, il processo diplomatico internazionale nei confronti dell\u2019Iran sembra tuttavia in fase di stallo. Per un rilancio del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[84,137,99,101,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21800"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21800"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61854,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21800\/revisions\/61854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}