{"id":22150,"date":"2013-01-02T00:00:00","date_gmt":"2013-01-01T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/un-2013-dalle-apparenze-anodine\/"},"modified":"2017-11-03T15:28:12","modified_gmt":"2017-11-03T14:28:12","slug":"un-2013-dalle-apparenze-anodine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2013\/01\/un-2013-dalle-apparenze-anodine\/","title":{"rendered":"Un 2013 dalle apparenze anodine"},"content":{"rendered":"<p>Sulla bilancia delle attese, il 2013 non fa il peso, rispetto all\u2019anno che l\u2019ha preceduto ed a quello che verr\u00e0. Il 2012 era nato con una sua fisionomia ben precisa: un trittico di elezioni presidenziali cruciale, Russia, Francia, Usa; e l\u2019anniversario del Titanic, un secolo dopo; e doveva essere, ma non lo \u00e8 stato, l\u2019anno dell\u2019uscita dalla crisi. Il 2014 sar\u00e0 un anno essenzialmente europeo, con il rinnovo di tutte le istituzioni comunitarie e con il centenario della Grande Guerra.<\/p>\n<p><b>Uscita dal tunnel<\/b><br \/>Quest\u2019anno tutto nuovo, invece, una sua fisionomia, almeno per ora, non c\u2019\u00e8 l\u2019ha proprio. Non \u00e8 denso di elezioni importanti, anche se ci sono &#8211; a portare un brivido europeo &#8211; quelle politiche italiane a febbraio e tedesche a settembre. \u00c8 un anno senza Olimpiadi di sorta, n\u00e9 Mondiali n\u00e9 Europei di calcio. Ed \u00e8 un anno senza un bell\u2019anniversario tondo a cercarlo col lanternino, tutte ricorrenze mosce che celebrarle sar\u00e0 difficile: il 60\u00b0 anniversario della morte di Stalin &#8211; il 5 marzo, il 25\u00b0 anniversario della strage di piazza Tienanmen &#8211; il 4 giugno; o, ancora, il 20\u00b0 anniversario della separazione della Cecoslovacchia fra Repubblica Ceca e Slovacchia &#8211; subito il 1.0 gennaio: o, infine, il 200\u00b0 della nascita di Verdi, che ha il suo fascino, ma non appartiene alla geo-politica.<\/p>\n<p>Per\u00f2, anche se nasce senza sfarzo, ch\u00e9 in tempi di crisi i lustrini sono di troppo, il 2013 dell\u2019Unione \u00e8 gi\u00e0 pieno di novit\u00e0 da spacchettare: ci sar\u00e0 &#8211; \u00e8 deciso &#8211; un nuovo Stato membro, il 28\u00ba, la Croazia, che aderir\u00e0 il primo luglio &#8211; altro che perdere i pezzi, l\u2019Ue cresce sempre; ci sar\u00e0 &#8211; \u00e8 quasi sicuro, magari prima di uscire dall\u2019inverno &#8211; l\u2019adozione del nuovo quadro finanziario europeo 2014-2020; e ci sar\u00e0 &#8211; \u00e8 certo &#8211; la progressiva attuazione dell\u2019Unione bancaria e la fine del segreto bancario.<\/p>\n<p>Ma quello che tutti si augurano di trovare nel 2013, la fine della crisi e il ritorno della crescita, non \u00e8 affatto scontato che ci sia. Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea (Bce), facendo un rapporto, il 19 dicembre, al Parlamento europeo, ha ipotizzato una \u201cripresa lenta\u201d, meglio d\u2019un pezzo di carbone, ma non proprio il regalo atteso.<\/p>\n<p>Certo, uno potrebbe proclamare a priori il 2013 l\u2019anno dell\u2019uscita dal tunnel, dopo che le speranze risposte nel 2012 sono andate deluse. Ma nessuno ci crede fermamente, magari per scaramanzia. Anzi, molti sarebbero gi\u00e0 contenti che l\u2019Anno Nuovo non sia peggiore di quelli precedenti, com\u2019\u00e8 puntualmente successo nella galleria di \u2018anni orribili\u2019 post 2008.<\/p>\n<p><b>Routine<\/b><br \/>Cos\u00ec, sull\u2019agenda, restano una successione di appuntamenti standard e di routine: Vertici, riunioni, scadenze del G20, del G8, dell\u2019Ue, delle altre organizzazioni regionali. Tutte cose di per s\u00e9 noiose, se non c\u2019\u00e8 una crisi da risolvere, o una decisione da prendere cruciale; e poi le sessioni periodiche, pi\u00f9 o meno mensili, dei Consigli dei ministri specializzati e dell\u2019Eurogruppo, le plenarie del Parlamento europeo e delle altre istituzioni assembleari, i consigli della Bce. Negli Stati Uniti, ci sar\u00e0 l\u2019insediamento a presidente di Barack Obama; in Medio Oriente, le elezioni israeliane, ma, soprattutto, gli sviluppi dell\u2019insurrezione siriana e della transizione egiziana.<\/p>\n<p>L\u2019Unione europea, invece, che \u00e8 sempre sul punto di perdere i pezzi, tra la Grecia che le cassandre vedevano gi\u00e0 fuori dall\u2019euro e la Gran Bretagna che \u00e8 a disagio nell\u2019Ue, sa gi\u00e0 che comincia a 27 e finir\u00e0 a 28. E, dopo la Croazia, in fila a negoziare l\u2019ingresso, ci sono l\u2019Islanda e pi\u00f9 o meno tutti i Paesi balcanici: insomma, \u00e8 la solita storia, chi \u00e8 dentro si lamenta, ma chi \u00e8 fuori vuole entrare.<\/p>\n<p>E, sul piano istituzionale, l\u2019Anno Nuovo dell\u2019Ue dovrebbe muoversi lungo il percorso tratteggiato dalla Commissione e dal rapporto dei quattro presidenti (Van Rompuy, Barroso, Juncker e Draghi): si parte dall\u2019unione bancaria, si finir\u00e0 &#8211; ma non ora nel 2013, magari verso la fine degli Anni Dieci &#8211; con la piena integrazione finanziaria, sia sul fronte pubblico che su quello privato.<\/p>\n<p> Appuntiamoci, ora, le principali scadenze di questo 2013 dalle apparenze anodine:  <\/p>\n<p><b>1\u00b0 gennaio<\/b> &#8211; La Russia assume la presidenza di turno annuale del G20; la Gran Bretagna assume quella del G8; l\u2019Ucraina quella dell\u2019Osce, l\u2019Irlanda la presidenza di turno semestrale del Consiglio dei Ministri dell\u2019Ue. Inizia l\u2019anno Ue della cittadinanza europea.<\/p>\n<p><b>7 gennaio<\/b> &#8211; Washington, visita del presidente afghano Hamid Karzai.<\/p>\n<p><b>10 gennaio<\/b> &#8211; Dublino, conferenza stampa di presentazione del semestre di presidenza irlandese.<\/p>\n<p><b>11 e 12 gennaio<\/b> &#8211; Rep. Ceca, elezioni presidenziali.<\/p>\n<p><b>12 gennaio<\/b> &#8211; Marsiglia, apertura di Marseille &#8211; Provence capitale europea della cultura 2013.<\/p>\n<p><b>20 gennaio<\/b> &#8211; Austria, referendum sulla soppressione del servizio militare obbligatorio.<\/p>\n<p><b>20 gennaio<\/b> &#8211; Gerusalemme, assemblea plenaria del Congresso Ebraico Mondiale (fino al 22).<\/p>\n<p><b>21 gennaio<\/b> &#8211; Washington, insediamento del presidente degli Stati Uniti Barack Obama.<\/p>\n<p><b>21 gennaio<\/b> &#8211; Addis Abeba, Vertice dell\u2019Unione africana (fino al 28).<\/p>\n<p><b>22 gennaio<\/b> &#8211; Israele, elezioni politiche.<\/p>\n<p><b>23 gennaio<\/b> &#8211; Giordania, elezioni politiche.<\/p>\n<p><b>23 gennaio<\/b> &#8211; Davos (Svizzera), World Economic Forum 2013 (fino al 27).<\/p>\n<p><b>27 gennaio<\/b> &#8211; Bulgaria, referendum sul nucleare.<\/p>\n<p><b>2 febbraio<\/b> &#8211; Il Cairo, Vertice della Conferenza islamica (fino al 7).<\/p>\n<p><b>3 febbraio<\/b> &#8211; Cuba, elezioni parlamentari.<\/p>\n<p><b>7 e 8 febbraio<\/b> &#8211; Bruxelles, Vertice europeo sulle prospettive finanziarie a medio termine dell\u2019Ue.<\/p>\n<p><b>24 febbraio<\/b> &#8211; Cinema, Hollywood, Oscar.<\/p>\n<p><b>24 e 25 febbraio<\/b> &#8211; Italia, elezioni politiche.<\/p>\n<p><b>4 marzo<\/b> &#8211; Kenya, elezioni presidenziali.<\/p>\n<p><b>14 e 15 marzo<\/b> &#8211; Bruxelles, Vertice europeo.<\/p>\n<p><b>30 marzo<\/b> &#8211; Citt\u00e0 del Capo, Vertice dei Brics.<\/p>\n<p><b>18 aprile (fino al 21)<\/b> &#8211; Washington, Fmi\/Bm, riunioni di primavera, con a margine incontri G20 e G8.<\/p>\n<p><b>6 maggio<\/b> &#8211; Budapest, Assemblea plenaria del Congresso Mondiale Ebraico (fino al 7).<\/p>\n<p><b>8 maggio<\/b> &#8211; Madagascar, elezioni presidenziali.<\/p>\n<p><b>18 maggio<\/b> &#8211; Musica, Stoccolma, concorso dell\u2019Eurovisione.<\/p>\n<p><b>30 maggio<\/b> &#8211; Bruxelles, Vertice europeo.<\/p>\n<p><b>13 giugno<\/b> &#8211; Londra, G8, Vertice.<\/p>\n<p><b>23 giugno<\/b> &#8211; Albania, elezioni politiche.<\/p>\n<p><b>23 giugno<\/b> &#8211; Tunisia, elezioni presidenziali e politiche. Eventuale ballottaggio il 7 luglio.<\/p>\n<p><b>27 e 28 giugno<\/b> &#8211; Bruxelles, Vertice europeo.<\/p>\n<p><b>1\u00b0 luglio<\/b> &#8211; Ue, la Croazia diviene il 28.o Stato membro; la Lituania assume la presidenza di turno (semestrale) del Consiglio dei Ministri.<\/p>\n<p><b>19 luglio<\/b> &#8211; Mosca, G20, riunione ministri finanze e governatori banche centrali.<\/p>\n<p><b> 22 settembre<\/b> &#8211; Germania, elezioni federali.<\/p>\n<p><b>5 e 6 settembre<\/b> &#8211; Russia, San Pietroburgo, G20, Vertice.<\/p>\n<p><b>17 settembre<\/b> &#8211; Onu, apertura Assemblea generale Nazioni Unite.<b>1\u00b0 ottobre<\/b> &#8211; Bali, settimana di riunioni dei leader dell\u2019Apec.<\/p>\n<p><b>9 ottobre (fino all\u201911)<\/b> &#8211; Washington, Fmi\/Bm, riunioni annuali, con a margine incontri G20 e G8.<\/p>\n<p><b>24 e 25 ottobre<\/b> &#8211; Ue, Vertice europeo.<\/p>\n<p><b>27 ottobre<\/b> &#8211; Turchia, elezioni amministrative.<\/p>\n<p><b>Novembre<\/b> &#8211; Sri Lanka, Vertice del Commonwealth.<\/p>\n<p><b>19 e 20 dicembre<\/b> &#8211; Bruxelles, Vertice europeo.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla bilancia delle attese, il 2013 non fa il peso, rispetto all\u2019anno che l\u2019ha preceduto ed a quello che verr\u00e0. 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