{"id":22420,"date":"2013-02-12T00:00:00","date_gmt":"2013-02-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/il-non-dialogo-che-affossa-legitto\/"},"modified":"2017-11-03T15:28:03","modified_gmt":"2017-11-03T14:28:03","slug":"il-non-dialogo-che-affossa-legitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2013\/02\/il-non-dialogo-che-affossa-legitto\/","title":{"rendered":"Il non dialogo che affossa l\u2019Egitto"},"content":{"rendered":"<p>Secondo una dichiarazione rilasciata a fine gennaio dalla Casa Bianca, l\u2019Egitto sta percorrendo \u201cil difficile sentiero che porta alla realizzazione della democrazia e allo stato diritto\u201d. I fatti sul campo mostrano per\u00f2 che il paese \u00e8 avvolto in un ben pi\u00f9 preoccupante circolo di violenza che si serve degli stessi ingranaggi del vecchio regime. <\/p>\n<p>Solo nell\u2019ultima settimana di gennaio, in concomitanza con il secondo anniversario della scoppio della rivoluzione, sono morti quasi sessanta civili. Tra questi due giovani massacrati dalle forze di polizia la cui storia ha ricordato quella di Khaled Said, l\u2019internauta deceduto nel giugno 2010 a causa delle torture della polizia, ritenuto anche il primo martire della rivolta popolare.<\/p>\n<p>A spaventare \u00e8 poi la nuova ondata di aggressioni sulle donne che manifestano, un tipo di molestia tradizionalmente sessuale e spontanea che sta ora diventando sempre pi\u00f9 strutturata, sfociando nella violenza armata. Solo il 25 gennaio ci sono state almeno ventisei vittime, cadute nelle mani di gruppi di uomini armati, quasi tutte nello stesso luogo e nello stesso momento.<\/p>\n<p><b>Tavolo negoziale<\/b><br \/>Per fermare questa escalation che non fa che esacerbare la polarizzazione esistente, il presidente islamista Mohammed Mursi ha invitato i diversi attori politici a un tavolo negoziale. Il Fronte di Salvezza Nazionale (Fns), un ombrello che riunisce diciotto movimenti non islamisti guidati dall\u2019ex segretario generale dell\u2019Agenzia internazionale per l\u2019energia atomica Mohammed el Baradei, non ha per\u00f2 accettato l\u2019invito. Secondo il Fsn nessun dialogo \u00e8 possibile fino a quando Mursi non si assume le responsabilit\u00e0 degli ultimi sanguinosi incidenti, si impegna a formare un governo di unit\u00e0 nazionale e un comitato equilibrato per la modifica della Costituzione approvata lo scorso dicembre. <\/p>\n<p>\u201cDietro il disaccordo sulla Costituzione si nascondono questioni che rimandano a pi\u00f9 complessi equilibri di potere che hanno poco a che fare con il testo in s\u00e9. Il divario tra le parti sugli articoli importanti non \u00e8 ampio e si potrebbe risolvere facilmente se ci fosse la volont\u00e0\u201d spiega Zaid el Ali, costituzionalista di <i>International Idea<\/i>, commentando la notizia della creazione di una commissione per l\u2019emendamento di alcuni articoli. \u201cI due poli faticano a trovare punti di contatto e il rischio \u00e8 che il divario aumenti\u201d aggiunge El-Ali. <\/p>\n<p><b>L\u2019iniziativa di Al-Ahzar<\/b><br \/>Per scongiurare questo rischio \u00e8 entrato in scena anche il grande imam di <i>Al-Ahzar<\/i>, la massima autorit\u00e0 dell\u2019islam sunnita. Ahmed al-Tayyeb ha infatti organizzato un tavolo negoziale alternativo che ha redatto una carta che elenca dieci punti che potrebbero risolvere la crisi in corso. Non \u00e8 la prima volta che <i>Al-Ahzar <\/i>si muove in questa direzione. Gi\u00e0 lo scorso anno aveva riunito i suoi <i>ulema <\/i>per redigere tre documenti che riflettessero sulle questioni sollevate dall\u2019ondata rivoluzionaria, al fine di chiarire il rapporto tra stato e religione e porre le basi di una corretta politica ispirata ai principi della <i>sharia<\/i>, la legge islamica. <\/p>\n<p>Tayyeb, che deve ora confrontarsi con l\u2019ascesa al potere della Fratellanza Musulmana che, secondo fonti da confermare, vorrebbe sostituirlo con una guida pi\u00f9 vicina alla sua posizione, \u00e8 riuscito a fare sedere allo stesso tavolo rappresentati dell\u2019islam politico, giovani rivoluzionari e membri del Fsn.<\/p>\n<p>Il successo del dialogo dipende ora dagli attori che vi hanno partecipato, dalla loro sincerit\u00e0 di intenti e dallo sforzo che questi saranno pronti a compiere per raggiungere un punto di incontro. Anche se El Baradei si \u00e8 mostrato ottimista e ha dichiarato all\u2019agenzia Reuters che \u201cognuno di noi far\u00e0 il possibile per creare fiducia tra le diverse fazioni presenti nel paese\u201d, a una settimana di distanza non si \u00e8 ancora registrato alcun progresso. <\/p>\n<p><b>Stallo tra governo e opposizione <\/b><br \/>Secondo Samer S.Shehata, docente all\u2019Universit\u00e0 di Georgetown, gli eventi pi\u00f9 recenti hanno mostrato che nessuno, neanche l\u2019opposizione, \u00e8 in grado di controllare le manifestazioni e la violenza che ne scaturisce. A essere in pericolo \u00e8 quindi l\u2019autorit\u00e0 stessa dello Stato, visto che un numero crescente di cittadini non accetta la legittimit\u00e0 di alcune istituzioni politiche, in primis la presidenza. <\/p>\n<p>Dopo essersi mostrato disponibile a trattare, nell\u2019ultima settimana il governo ha continuato a delegittimare l\u2019opposizione. Mentre una coalizione di tredici partiti islamisti ha chiesto una legge che vieti manifestazioni distruttive, il premier Hisham Qandil ha invitato gli egiziani a ignorare i discorsi dei media parziali che incitano alla ribellione, cercando di stabilizzare il paese. <\/p>\n<p>Anche se la sua squadra si mostra forte, le dinamiche che hanno portato alla stesura della Costituzione, mostrano che Mursi \u00e8 conscio della sua debolezza e sa di aver perso in fretta quell\u20191% di voti che lo scorso giugno gli ha permesso la vittoria.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica, il presidente dovrebbe cercare di ascoltare le richieste incalzanti di quanti non smettono di scendere in strada, impegnandosi a realizzare i cambiamenti profondi chiesti dal paese &#8211; dalla modalit\u00e0 di gestione e divisione del potere a quella di mantenimento dell\u2019ordine socio economico &#8211; pi\u00f9 che quelli auspicati dal suo movimento di appartenenza. <\/p>\n<p>Al contempo, anche l\u2019opposizione non si \u00e8 mostrata abile, o interessata, a intavolare un nuovo discorso che superi la contrapposizione tra islamisti e partiti su posizioni pi\u00f9 laiche e cerchi di creare una piattaforma pi\u00f9 ampia alla quale possano partecipare anche le istanze di quello che sembra diventare il terzo polo, ovvero i partiti fondati dagli islamisti moderati fuoriusciti da anni dalla Fratellanza Musulmana. <\/p>\n<p>Qualora l\u2019opposizione si mostrasse davvero interessata a ridisegnare la mappa politica egiziana, questo potrebbe contribuire in modo sostanziale alla trasformazione democratica e all\u2019inizio di un processo di inclusione politica in grado di creare un pi\u00f9 ampio consenso.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo una dichiarazione rilasciata a fine gennaio dalla Casa Bianca, l\u2019Egitto sta percorrendo \u201cil difficile sentiero che porta alla realizzazione della democrazia e allo stato diritto\u201d. I fatti sul campo mostrano per\u00f2 che il paese \u00e8 avvolto in un ben pi\u00f9 preoccupante circolo di violenza che si serve degli stessi ingranaggi del vecchio regime. Solo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[142,124,99,125,135],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22420"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63010,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22420\/revisions\/63010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}