{"id":23820,"date":"2013-07-31T00:00:00","date_gmt":"2013-07-30T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/f35-il-beneficio-del-dubbio\/"},"modified":"2017-11-03T15:26:38","modified_gmt":"2017-11-03T14:26:38","slug":"f35-il-beneficio-del-dubbio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2013\/07\/f35-il-beneficio-del-dubbio\/","title":{"rendered":"F35, il beneficio del dubbio"},"content":{"rendered":"<p>Se il Parlamento avesse approvato la mozione del Movimento 5 stelle, M5S, e Sinistra Ecologia e Libert\u00e0, Sel, contro la partecipazione dell\u2019Italia dal programma <i> Joint Strike Fighter<\/i>, F35 &#8211; il velivolo multiruolo realizzato grazie alla cooperazione tra gli Stati Uniti e diversi paesi europei &#8211; il nostro paese avrebbe buttato al vento quindici anni di investimenti. L\u2019Italia si sarebbe privata di importanti ritorni nel medio-lungo periodo, non solo dal punto di vista della difesa, ma anche da quello economico ed industriale.<\/p>\n<p>Tuttavia, la spesa avviene a fronte di una delle peggiori congiunture economiche che il Paese ricordi dall\u2019inizio del secolo scorso. Il \u201cs\u00ec\u201d agli F35 \u00e8, e continuer\u00e0 ad essere, altamente impopolare. Sarebbe stato quindi opportuno, in sede parlamentare, prendere maggiormente in considerazione le ragioni politiche di un \u201cno\u201d al programma.<\/p>\n<p><b>Numeri oltre l\u2019ideologia<\/b><br \/>I \u201cnumeri\u201d e le considerazioni tecniche, riassunti anche da precedenti articoli su \u201cAffarInternazionali\u201d, aiutano a comprendere la bocciatura della mozione presentata dal M5S e Sel. Il programma JSF \u00e8 un investimento pluridecennale e non una \u201csemplice\u201d spesa di tipo corrente. Nel commentare e analizzare il progetto \u00e8 quindi fondamentale considerare la struttura e il ritorno dell\u2019investimento e non unicamente l\u2019ammontare del costo totale, com\u2019\u00e8 accaduto durante il dibattito politico.<\/p>\n<p>Se, infatti, il costo complessivo \u00e8 pari a circa 14 miliardi di euro, per il 2012 i costi stimati erano pari \u201csolamente\u201d al 3% di tale somma (ovvero 548.7 milioni). Questo 3% \u00e8 stato destinato alla conclusione della fase di progettazione del programma e alla realizzazione, presso la base dell\u2019Aeronautica militare di Cameri, di una linea di assemblaggio finale, manutenzione e aggiornamento, l\u2019unica al di fuori degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>La rinuncia al finanziamento del progetto JSF in questa fase avrebbe pertanto vanificato i passati sforzi e risorse (circa 1 miliardo) impiegati nella lunga fase di progettazione e sviluppo, rendendo potenzialmente inutile un sito di 124 mila metri quadrati appena costruito (e costato 800 milioni), che dar\u00e0 lavoro a 1.816 dipendenti. Avrebbe inoltre portato all\u2019interruzione di ogni attivit\u00e0 produttiva sui velivoli militari entro fine decennio, senza risolvere il problema della sostituzione dei vecchi AV8B con nuovi caccia.<\/p>\n<p>La maggior parte dei costi (circa 10 miliardi) saranno sostenuti in futuro per l\u2019acquisizione dei velivoli e per il supporto logistico. Si tratta di circa 900 milioni l\u2019anno, un ammontare che rende pi\u00f9 che lecita la persistenza di forti dubbi da parte dei contribuenti.<\/p>\n<p><b>Il fronte del \u201cno\u201d all\u2019arrembaggio<\/b><br \/>A fronte di questi dubbi legittimi, il dibattito politico ha clamorosamente fallito. Non \u00e8 entrato nei dettagli della partecipazione italiana al programma, le cui ricadute industriali ed economiche sono molto complesse. La mozione sugli F35 mostra anzi la voragine che continua a separare i cittadini dai rappresentanti in Parlamento.<\/p>\n<p>Il \u201cfronte del no\u201d ha cavalcato in tono populista i dubbi dei contribuenti, paragonando in modo inesatto il costo complessivo dell\u2019investimento con le manovre fiscali improntate all\u2019austerit\u00e0 di questi ultimi anni. Si \u00e8 perso in proposte marziane di disarmo del Paese e folate di anti-americanismo hippie. Il risultato \u00e8 stata quindi la strumentalizzazione di un dibattito che doveva analizzare cautamente l\u2019interesse industriale e le implicazioni tecniche per le forze armate.<\/p>\n<p>Chi si \u00e8 espresso in favore della partecipazione italiana al programma ha invece addotto motivazioni convincenti, ma limitate a una visione troppo settoriale dell\u2019interesse nazionale. La difesa \u00e8, senza dubbio, il cuore della sovranit\u00e0 statale e l\u2019industria che la sorregge uno dei settori pi\u00f9 forti della nostra economia.<\/p>\n<p>Tuttavia ogni scelta pu\u00f2 essere rivista alla luce delle priorit\u00e0 che si vogliono affermare. Un dibattito pi\u00f9 completo avrebbe dovuto affrontare non solo le eventuali alternative (ove esse esistano) sia in termini di costo che di efficacia, ma anche le conseguenze &#8211; politiche e strategiche &#8211; di una eventuale rinuncia a qualsiasi ammodernamento (ove, come \u00e8 probabile, le alternative si rivelassero inefficaci e altrettanto se non pi\u00f9 costose) e il reale impatto &#8211; positivo e negativo &#8211; in termini economici ed industriali, delle scelte possibili.<\/p>\n<p>In altri termini sarebbe stato forse utile un dibattito serio e approfondito, a partire dalla valutazione dello stesso modello di difesa italiano, senza il quale le attuali polemiche e prese di posizione appaiono piuttosto appese in aria.<\/p>\n<p><b>Politica non all\u2019altezza delle sfide <\/b><br \/>Il problema della decisione politica sugli F35 non \u00e8 quindi nella scelta in s\u00e9, quanto piuttosto nel modo in cui si \u00e8 sviluppato il dibattito che ha condotto a tale decisione, sintomo preoccupante dell\u2019immaturit\u00e0 politica del nostro paese.<\/p>\n<p>Nessun paese europeo, a fronte della crisi finanziaria, potrebbe affrontare spese di questo tipo senza far fronte a un\u2019inevitabile e legittima levata di scudi da parte dei cittadini. \u00c8 responsabilit\u00e0 dei rappresentanti in Parlamento contenere lo scontento e prendere decisioni nell\u2019interesse generale.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di un ragionato e non-ideologico \u201cno\u201d, capace di tutelare l\u2019industria aerospaziale e della difesa, sia sotto il profilo occupazionale che tecnologico, deve fare riflettere. La difesa italiana \u00e8 a rischio di perdere le necessarie capacit\u00e0 operative nei prossimi anni. Se dal dibattito politico non emerge una visione di lungo periodo, le conseguenze negative socio-economiche potrebbero andare ben oltre quelle legate agli F35.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se il Parlamento avesse approvato la mozione del Movimento 5 stelle, M5S, e Sinistra Ecologia e Libert\u00e0, Sel, contro la partecipazione dell\u2019Italia dal programma Joint Strike Fighter, F35 &#8211; il velivolo multiruolo realizzato grazie alla cooperazione tra gli Stati Uniti e diversi paesi europei &#8211; il nostro paese avrebbe buttato al vento quindici anni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[82,96,121],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23820"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61653,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23820\/revisions\/61653"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}