{"id":23920,"date":"2013-08-22T00:00:00","date_gmt":"2013-08-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/futuro-fosco-per-la-tigre-kazaka\/"},"modified":"2017-11-03T15:26:34","modified_gmt":"2017-11-03T14:26:34","slug":"futuro-fosco-per-la-tigre-kazaka","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2013\/08\/futuro-fosco-per-la-tigre-kazaka\/","title":{"rendered":"Futuro fosco per la tigre kazaka"},"content":{"rendered":"<p>Noto ai pi\u00f9 soprattutto per la presenza sul suo territorio del cosmodromo di Baikonur da dove sono iniziate le grandi imprese spaziali russe e dalle cui rampe di lancio partono i cargo russi diretti alla stazione spaziale internazionale orbitante, il Kazakhstan \u00e8 tornato sotto i riflettori per la vicenda di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, rimpatriata precipitosamente dalle autorit\u00e0 italiane lo scorso maggio.<\/p>\n<p> Il Kazakhstan \u00e8 stato a lungo considerato una massa di steppa desertica attraversata dalla Via della Seta. Grazie allo sfruttamento delle enormi quantit\u00e0 di materie prime, il Paese \u00e8 in realt\u00e0 il cuore finanziario dell\u2019Asia Centrale ex sovietica. A confermare il clima economico favorevole alla creazione di business \u00e8 la graduatoria <i>Doing Business 2013<\/i> della Banca Mondiale che colloca il Kazakhstan al 49\u00b0 posto tra le nazioni dove sussistono le migliori condizioni per fare impresa. Astana \u00e8 al 25\u00b0 posto per la facilit\u00e0 nella creazione d\u2019impresa, al 17\u00b0 per il peso della tassazione sulle attivit\u00e0 produttive e al 10\u00b0 posto per la protezione degli investimenti esteri che dal 1992 hanno raggiunto il valore di 122,2 miliardi di dollari.<\/p>\n<p> Sempre pi\u00f9 multinazionali scelgono quindi il Kazakhstan come porta d\u2019accesso ai mercati dell\u2019ex Unione Sovietica. Su questa decisione pesa anche la vicinanza alla Cina, a cui il Kazakhstan guarda con molto interesse non solo per le importanti trattative in campo energetico in corso tra i due paesi, ma anche per il suo modello di sviluppo dove libert\u00e0 economiche e politiche non procedono di pari passo.<\/p>\n<p><b>Il monarca repubblicano<\/b><br \/>Formalmente il Kazakhstan \u00e8 una repubblica presidenziale, ma nella realt\u00e0 \u00e8 una sorta di monarchia assoluta, il cui scettro \u00e8 da oltre vent&#8217;anni nelle mani del presidente Nursultan Nazarbaev. Alto dirigente comunista negli anni dell\u2019Unione Sovietica, quando questa fu dissolta divenne ufficialmente Capo di Stato. Era il 26 dicembre 1991 e da allora non ha pi\u00f9 lasciato il potere, costruendosi una nuova capitale &#8211; l&#8217;avveniristica e fantasmagorica Astana &#8211; accumulando cariche, onorificenze e un patrimonio personale degno di un satrapo, superiore a 7 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>Nel pieno rispetto delle regole imposte dal culto della personalit\u00e0, Nazarbaev si sottopone periodicamente al giudizio del suo popolo attraverso elezioni-farsa, ricevendo inevitabilmente un consenso che definire &#8220;bulgaro&#8221; sarebbe riduttivo. L&#8217;ultima consultazione elettorale del 2011l\u2019ha visto trionfare con oltre il 95% dei voti. Tra questi anche quello di un candidato suo avversario, che, intervistato dalla televisione di Stato, ha ammesso di aver votato per il presidente uscente. Nazarbaev non ha alcuna intenzione di lasciare la poltrona, visto che ha chiesto agli scienziati dell\u2019Universit\u00e0 di Astana, a lui intitolata, di creare un elisir di lunga vita.<\/p>\n<p><b>Conflitti sociali<\/b><br \/>Se la mancanza di democrazia pu\u00f2 essere momentaneamente occultata da un diffuso benessere del popolo, la stessa comincia a generare effetti collaterali quando parte della popolazione viene esclusa dalle ricchezze. Nel dicembre 2011 nella cittadina di Zhanaozen, cuore petrolifero del Paese, alcuni operai della compagnia energetica statale <i>KazMunaj Gas<\/i> si resero protagonisti di una protesta in nome di un miglioramento dei salari e delle condizioni di lavoro.<\/p>\n<p> La contestazione esplose durante una celebrazione per il ventennale dall\u2019indipendenza da Mosca. I manifestanti erano scesi in strada contro la polizia che aveva tentato di sgombrare con violenza la piazza dove da mesi protestavano i lavoratori. Un gruppo di operai diede l\u2019assalto a un palco allestito per un concerto celebrativo, demolendolo. Gli scontri che ne seguirono costrinsero Nazarbaev a proclamare lo stato di emergenza a Zhanaozen.<\/p>\n<p> Quando la situazione torn\u00f2 sotto il controllo delle forze di polizia, sul terreno restavano 14 morti e un centinaio di feriti. Sulla vicenda cal\u00f2 definitivamente il silenzio dei media, sia di quelli di Stato che di quelli indipendenti che denunciarono l\u2019oscuramento dei loro siti web e degli account Twitter.<\/p>\n<p>Per non parlare della misteriosa aggressione subita lo scorso anno dal giornalista Lupkan Akhmedjarov che dalle pagine del quotidiano d\u2019opposizione <i>Ural\u2019skaja Nedelja<\/i> aveva denunciato la violenta repressione subita dagli operai della KazMunaj Gaz, organizzando dei <i>flash-mob<\/i> in difesa dei lavoratori e della libert\u00e0 d\u2019informazione.<\/p>\n<p>Anche se nel 2011 la percentuale di cittadini che vive al si sotto della soglia di povert\u00e0 \u00e8 calata al 5,3% &#8211; dal 12,7% del 2007 &#8211; accanto ai 5 miliardari e ai 12mila milionari che vivono in Kazakhstan ci sono fasce di popolazione povera che non potrebbero mai metter piede dentro uno dei tanti centri commerciali sbucati come funghi nel Paese, n\u00e9 accedere ai beni e servizi esposti al di l\u00e0 delle scintillanti vetrine.<\/p>\n<p> <b>Cercasi riforme<\/b><br \/>La crisi globale comincia a far sentire i suoi effetti anche in Kazakhstan. La crescita del Pil \u00e8 destinata a rallentare (non andr\u00e0 oltre il 5%, un dato al di sotto delle stime del governo). Per far fronte all\u2019aumento dell\u2019aspettativa di vita dei kazaki, arrivata a 69 anni, si sta pensando a una riforma del sistema pensionistico.<\/p>\n<p>Per evitare un crack del sistema previdenziale, il governo punta a innalzare l\u2019et\u00e0 pensionabile, ostacolando cos\u00ec il ricambio generazionale. La riforma potrebbe infatti avere come effetto una marcata riduzione delle opportunit\u00e0 lavorative per i giovani. Anche per questo risulta molto impopolare.<\/p>\n<p> Un futuro a tinte fosche per la tigre kazaka suscita quindi una certa apprensione nei palazzi del potere di Astana. Il timore \u00e8 che il malcontento popolare possa sfociare in rivolte simili a quella dei dipendenti della KazMunaj Gas.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noto ai pi\u00f9 soprattutto per la presenza sul suo territorio del cosmodromo di Baikonur da dove sono iniziate le grandi imprese spaziali russe e dalle cui rampe di lancio partono i cargo russi diretti alla stazione spaziale internazionale orbitante, il Kazakhstan \u00e8 tornato sotto i riflettori per la vicenda di Alma Shalabayeva, la moglie del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23920"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23920"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23920\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66921,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23920\/revisions\/66921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23920"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23920"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23920"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}