{"id":25470,"date":"2014-02-25T00:00:00","date_gmt":"2014-02-24T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/cartolina-di-leva-per-gli-ultraortodossi\/"},"modified":"2017-11-03T15:25:45","modified_gmt":"2017-11-03T14:25:45","slug":"cartolina-di-leva-per-gli-ultraortodossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/02\/cartolina-di-leva-per-gli-ultraortodossi\/","title":{"rendered":"Cartolina di leva per gli ultraortodossi"},"content":{"rendered":"<p>Il Comitato speciale della <i>Knesset <\/i>per l\u2019\u201cequa ripartizione del carico militare\u201d ha presentato un progetto di legge per la coscrizione semi-universale degli ebrei-ultraortodossi in Israele. Questo prevede l\u2019arruolamento obbligatorio di tutti i giovani <i>haredi <\/i>oltre i diciassette anni a partire dal 2017. <\/p>\n<p>La questione \u00e8 all\u2019ordine del giorno sia per ragioni demografiche che economiche, ma si presenta controversa per le spaccature che ha ingenerato tra i partiti presenti nella coalizione di governo.<\/p>\n<p><b><i>Haredim<\/i> in crescita<\/b><br \/>Il problema demografico scaturisce dal fatto che da esigua minoranza i giovani ebrei ultraortodossi costituiscono il 14% delle potenziali leve e che, secondo previsioni demografiche dell\u2019Ufficio centrale di statistica (Cbs) e del Taub Centre, nell\u2019arco di trent\u2019anni il 78% (attualmente il 48%) dei bambini iscritti nelle scuole primarie dell\u2019obbligo apparterranno ai due gruppi esonerati dalla leva &#8211; gli <i>haredim <\/i>e gli arabi &#8211; ponendo allo Stato ebraico un doppio carico finanziario e di difesa. <\/p>\n<p>Entrambe le minoranze, inoltre, presentano tassi bassissimi di partecipazione alla forza-lavoro, un altro punto critico per il nuovo governo che ha imposto misure d\u2019austerit\u00e0 che prevedono anche tagli agli ingenti sussidi finora devoluti alle famiglie <i>haredi<\/i> con molti figli in cui entrambi i genitori non lavorano (i padri perch\u00e9 impegnati nello studio della Bibbia e le donne perch\u00e9 casalinghe). <\/p>\n<p>La coscrizione militare avr\u00e0 carattere semi-universale, perch\u00e9 tra il 5% e il 10% degli <i>haredim<\/i> rimarranno comunque esentati dal servizio militare in quanto studenti eccellenti delle <i>yeshivot<\/i>, ovvero delle scuole religiose dove da millenni gli ebrei coltivano e tramandano uno studio approfondito della <i>Torah<\/i> e del <i>Talmud<\/i>, cio\u00e8 degli scritti esegetici che l\u2019accompagnano. <\/p>\n<p>Tale esenzione va incontro non soltanto alle richieste delle varie comunit\u00e0 ultraortodosse e dei tre partiti &#8211; non al governo &#8211; che le rappresentano (<i>United Torah Judaism<\/i>, <i>Shas<\/i> e <i>Agudat Israel<\/i>), ma anche all\u2019invito alla moderazione, alla condivisione del progetto di legge e alla graduale implementazione della stessa, formulato da vari partiti presenti nell\u2019attuale coalizione di governo, quali <i>ha-Tnuah<\/i> e il <i>Likud<\/i>, contrari a una sua attuazione immediata, come, invece, auspicato dai partiti governativi pi\u00f9 oltranzisti come <i>Yesh Atid, ha-Bayit ha-yehudi<\/i> e<i> Israel Beitenu<\/i>.<\/p>\n<p><b>Spaccatura politica<\/b><br \/>La spaccatura politica corre, infatti, tra i partiti \u201cdi governo\u201d, tradizionalmente accomodanti con le lobby ultraortodosse, e quelli \u201cemergenti\u201d, entrati alla <i>Knesset<\/i> nell\u2019ultima tornata elettorale, che rappresentano un elettorato pi\u00f9 giovane e combattivo: la stesura della legge \u00e8 stata infatti possibile grazie all\u2019assenza nell\u2019attuale governo dei partiti ultraortodossi e dalla presenza di <i>Yesh Atid<\/i> (<i>C\u2019\u00e8 futuro<\/i>, sionisti laici) e <i>ha-Bayit ha-Yehudi<\/i> (<i>La casa ebraica<\/i>, partito dei sionisti religiosi e dei coloni), che sulla battaglia per la coscrizione universale si erano aggiudicati le elezioni.<\/p>\n<p>I due partiti (sionisti laici e religiosi) si sono infatti presentati compatti su questo tema, senza tuttavia trovare un accordo sulle sanzioni da applicare agli ultra-ortodossi renitenti alla leva. <i>Yesh Atid<\/i> sosteneva la loro \u201cpenalizzazione\u201d e<i> ha-Bayit ha-yehudi <\/i>propendeva piuttosto per sanzioni economiche, come un taglio drastico dei sussidi. <\/p>\n<p>A trionfare \u00e8 stata alla fine la posizione pi\u00f9 oltranzista di<i> Yesh Atid<\/i>, che ha stipulato l\u2019entrata in vigore a partire dal 2017 di pene carcerarie fino a due anni di reclusione per i giovani <i>haredi<\/i> eventualmente inadempienti. La decisione ha gi\u00e0 provocato una levata di scudi nella comunit\u00e0 ultraortodossa, che l\u2019ha definita \u201cun\u2019eterna disgrazia\u201d (<i>Mevaser<\/i>, quotidiano afferente all\u2019Agudat Israel) e una \u201cguerra dichiarata da Nethanyau, Lapid e Bennet agli studenti della Torah\u201d (<i>Mispacha<\/i>, quotidiano <i>haredi<\/i> moderato).<\/p>\n<p><b>Compromesso al ribasso<\/b><br \/>Che, dunque, Israele sia sull\u2019orlo di una rivoluzione sociologica interna? Molti osservatori israeliani ne dubitano fortemente e, anzi, giudicano l\u2019attuale disegno di legge non all\u2019altezza delle aspettative che ha suscitato nella classe media. Numerose sono, infatti, le voci che si sono levate contro la bozza, tra cui alcune eminenti, come quella di Stern e Ben Bassat, professori dell\u2019<i>Israeli democracy institute<\/i> e di editorialisti dei principali giornali (<i>Jerusalem Post<\/i> e <i>Ha\u2019aretz<\/i>) che hanno ritenuto la proposta insufficiente. <\/p>\n<p>In particolare, \u00e8 stato sottolineato come l\u2019entrata in vigore a tre anni di distanza possa invalidare il progetto di legge, dal momento che nel frattempo potrebbero essere indette nuove elezioni e si potrebbe venire a creare una nuova maggioranza alla <i>Knesset<\/i>, inclusiva dei partiti ultraortodossi che ne ribalterebbe lo spirito e il risultato.<\/p>\n<p>Inoltre il fatto che per gli <i>haredim<\/i> venga previsto un obbligo di leva pi\u00f9 breve che per i laici e i cittadini ordinari (due anni invece che tre) e che tutta l\u2019attuale generazione in et\u00e0 da leva ne sia esclusa (la legge non ha carattere retroattivo e entrer\u00e0 in vigore solo nel 2017) fa pensare a un negoziato politico al ribasso con i partiti religiosi rimasti fuori dalla <i>Knesset<\/i>, piuttosto che ad una legge veramente volta a promuovere l\u2019uguaglianza. <\/p>\n<p>Infine la riserva principale riguarda la totale assenza di incentivi positivi (ad esempio, economici) affinch\u00e9 i giovani <i>haredim <\/i>modifichino il loro stile di vita e si preparino ad accogliere il servizio militare e gli obblighi di una vita lavorativa attiva, lasciando presagire che tale disegno di legge, senza alcuna copertura finanziaria e senza nessun ammortizzatore sociale per la riconversione lavorativa di circa 50mila giovani <i>haredi<\/i> in et\u00e0 di leva, aprir\u00e0 la strada a una crisi sociale senza precedenti, tale da indebolire ulteriormente, invece che rafforzare, la coesione nazionale. <\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comitato speciale della Knesset per l\u2019\u201cequa ripartizione del carico militare\u201d ha presentato un progetto di legge per la coscrizione semi-universale degli ebrei-ultraortodossi in Israele. Questo prevede l\u2019arruolamento obbligatorio di tutti i giovani haredi oltre i diciassette anni a partire dal 2017. La questione \u00e8 all\u2019ordine del giorno sia per ragioni demografiche che economiche, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[95],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25470"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25470"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63141,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25470\/revisions\/63141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}