{"id":25630,"date":"2014-03-12T00:00:00","date_gmt":"2014-03-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/ue-locomotiva-risolutiva-verso-kiev\/"},"modified":"2017-11-03T15:25:04","modified_gmt":"2017-11-03T14:25:04","slug":"ue-locomotiva-risolutiva-verso-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/03\/ue-locomotiva-risolutiva-verso-kiev\/","title":{"rendered":"Ue locomotiva risolutiva verso Kiev"},"content":{"rendered":"<p>Vladimir Putin vive \u201cin un altro mondo,\u201d avrebbe detto la cancelliera Angela Merkel a Barack Obama, a seguito di una conversazione telefonica con il leader russo. Forse in un universo parallelo \u201corwelliano\u201d in cui libert\u00e0 \u00e8 schiavit\u00f9, e bugie vengono propagate da un ministero della verit\u00e0. E sembra quasi che con la crisi politica che sta consumando l&#8217;Ucraina si stiano riaccendendo sotto la cenere le braci dell\u2019ostilit\u00e0 e della paranoia dell\u2019epoca della guerra fredda.<\/p>\n<p><b>Merkel contro le sanzioni<\/b><br \/>Eppure la Merkel \u00e8 riluttante nel sanzionare e isolare Mosca, rea di aver destabilizzato l\u2019Ucraina. Questa cautela tedesca monta lo sdegno dei conservatori intransigenti a Washington che deridono l\u2019inefficacia dell\u2019Unione europea: \u201cPutin ha silurato il patto commerciale tra Bruxelles e Kiev e ora l\u2019Europa vorrebbe che fossero gli Stati Uniti a rispondere?\u201d<\/p>\n<p>Anche il filo-europeo Henry Kissinger su questo punto \u00e8 caustico, accusando l\u2019Ue di \u201clentezza burocratica\u201d che \u201ctrasforma una trattativa in una crisi\u201d. Kissinger per\u00f2 riconosce i pericoli di una reazione impulsiva e sostiene un compromesso con Mosca basato sulla \u201cfinlandizzazione\u201d dell&#8217;Ucraina. Altri repubblicani, invece, sferrano un attacco in piena gola ad Obama, accusato di essere un \u201cleader debole\u201d la cui \u201cpolitica estera incapace\u201d ha ispirato l\u2019aggressione russa. Bisogna resistere!<\/p>\n<p><b>Riflessi guerra fredda<\/b><br \/>Se i riflessi della guerra fredda si riaffacciano nei quartieri conservatori di Washington, questi sono radicati molto pi\u00f9 profondamente in Russia.  Putin, come \u00e8 noto, ha dichiarato alla Duma che la dissoluzione dell&#8217;Unione Sovietica \u00e8 stata \u201cil maggior disastro geopolitico del secolo scorso\u201d. E furono proprio le pressioni derivanti dall\u2019espansione verso l\u2019est della Nato, assieme alla guerra contro la Serbia riguardo il Kosovo, a fare da propulsione per l\u2019ascesa di Putin al potere nel 1999. <\/p>\n<p>Da Mosca, Putin vede ovunque un\u2019implacabile campagna politica e strategica occidentale volta a ridurre il peso della Russia: velata dal linguaggio altisonante della democrazia e dei diritti umani, questa campagna cerca di imporre modelli economici e politici occidentali in tutto il mondo. Quindi la retorica russa sull\u2019Ucraina fa un\u2019amara parodia del vocabolario dell\u2019internazionalismo occidentale:<br \/>\u201cLe forze militari russe stanno effettuando un &#8220;intervento umanitario&#8221;, proprio come fecero i paesi occidentali in Libia\u201d (anche se in Ucraina le autorit\u00e0 non uccidono n\u00e9 minacciano nessuno).<br \/>\u201cLa regione autonoma di Crimea ha diritto alla secessione dall\u2019Ucraina, allo stesso modo con cui i paesi occidentali lo affermarono per il Kosovo\u201d (giuridicamente un parallelo abbastanza aderente, anche se manca il piccolo dettaglio della repressione serba).<br \/>\u201cL\u2019espulsione dei funzionari governativi da parte dei militanti filorussi nei distretti russofoni ucraini \u00e8 espressione dell&#8217;autentica volont\u00e0 popolare, una replica giusta all\u2019azione dei manifestanti \u2018euro-maidan\u2019 che costrinsero alla fuga il presidente Viktor Yanukovich\u201d.<\/p>\n<p><b>Ucraina e Nato <\/b><br \/>In realt\u00e0 questa simmetria \u00e8 alquanto pretestuosa. Putin considera minaccioso per la Russia qualsiasi modesto collegamento tra Europa e Ucraina, per paura che diventi un primo passo per l\u2019ingresso di quest\u2019ultima nella Nato. <\/p>\n<p>Il patto commerciale negoziato da Yanukovich e gli europei sembrava loro un compromesso innocuo. Per Putin, no. Quindi la sua scommessa di novembre che \u00e8 fallita spettacolarmente, mobilitando schiere di manifestanti che hanno buttato Yanukovich gi\u00f9 dall\u2019equilibrio, e infine gi\u00f9 dal potere. <\/p>\n<p>Sebbene Obama non vede pi\u00f9 alcuno &#8220;scacchiere della guerra fredda&#8221;, Mosca al contrario crede di aver appena perso la sua \u201cregina\u201d. Per questo Putin ha alzato la posta.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la sfida russa \u00e8 meno rischiosa per l\u2019Occidente di quanto non lo sia per una Russia che resta fragile in termini economici, politici, con le proprie innumerevoli enclave etniche, e diplomatici. <\/p>\n<p>L&#8217;anno scorso il <i>Pew Research Center <\/i>riscontr\u00f2 che appena un terzo dei cittadini di trentotto paesi avevano un parere favorevole sulla Russia, rispetto alla met\u00e0 favorevole alla Cina &#8211; e ai due terzi favorevoli agli Stati Uniti. Senza legami di amicizia, ogni rapporto diventa transazionale; e ora la ripugnanza internazionale \u00e8 in crescita. <\/p>\n<p><b>Crimea verso il plebiscito<\/b><br \/>Presumibilmente un accordo si pu\u00f2 trovare: Putin non manifestava interesse al controllo russo della Crimea fintanto che il governo di Kiev si \u00e8 mantenuto neutrale tra Oriente e Occidente. Logicamente, il modello finlandese o austriaco, cio\u00e8 un\u2019Ucraina fuori della Nato con la presenza di osservatori internazionali, potrebbe essere la chiave per una soluzione della crisi.<\/p>\n<p>Tuttavia, la gestione maldestra e improvvisata della Russia della crisi ad oggi, tra cui un plebiscito assurdo in Crimea, pu\u00f2 rendere impossibile un compromesso ragionevole a breve termine. L\u2019annessione della Crimea non metterebbe solo a rischio i confini tenui del mondo post-sovietico, compresi quelli della Russia, ma la perdita dei votanti di Crimea farebbe pendere la bilancia elettorale dell&#8217;Ucraina decisamente verso l&#8217;Occidente, e la temuta Nato. Se persegue l\u2019annessione, l&#8217;Occidente dovrebbe bloccare la Crimea dal commercio e dagli investimenti. <\/p>\n<p>In questa crisi, Washington certamente sostiene gli europei, ma l\u2019Ucraina \u00e8 un affare prettamente europeo. L&#8217;Europa ha il peso economico che conta per tutt\u2019e due Russia e Ucraina. Nel treno delle trattative, deve essere l\u2019Europa in testa.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vladimir Putin vive \u201cin un altro mondo,\u201d avrebbe detto la cancelliera Angela Merkel a Barack Obama, a seguito di una conversazione telefonica con il leader russo. Forse in un universo parallelo \u201corwelliano\u201d in cui libert\u00e0 \u00e8 schiavit\u00f9, e bugie vengono propagate da un ministero della verit\u00e0. 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