{"id":26110,"date":"2014-04-22T00:00:00","date_gmt":"2014-04-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/italia-possibile-cavallo-di-troia-turco-in-europa\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:50","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:50","slug":"italia-possibile-cavallo-di-troia-turco-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/04\/italia-possibile-cavallo-di-troia-turco-in-europa\/","title":{"rendered":"Italia, possibile cavallo di Troia turco in Europa"},"content":{"rendered":"<p>Nel dej\u00e0-vu dei decennali avanzamenti alternati da brusche battute d&#8217;arresto, il 2014 sembra aprirsi in una fitta nebulosa di interrogativi per i negoziati in atto tra Turchia ed Europa.<\/p>\n<p>A poco pi\u00f9 di dieci giorni dalle elezioni amministrative pi\u00f9 contestate nella storia politica di Ankara, tra il 10 e l&#8217;11 aprile la commissione parlamentare mista turco-europea si \u00e8 riunita in un clima vibrante di tensioni e speranze. Se Bruxelles tende la mano, sempre pi\u00f9 incerta, oltre il fossato dell&#8217;antica \u201cfortezza Europa\u201d, non \u00e8 pi\u00f9 sicura di trovare l&#8217;alleato turco, oltre la sponda, pronto ad afferrarla.<\/p>\n<p><b>Erdo&#287;an tra corruzione e censura<\/b><br \/>Dopo le proteste di Gezi Park e un&#8217;estate gelida tra i due alleati, l&#8217;autunno scorso aveva preannunciato forti segnali di speranza, con l&#8217;apertura &#8211; favorita dall&#8217;elezione dei socialisti francesi &#8211; di un nuovo capitolo dei negoziati, dopo ben tre anni di stallo.<\/p>\n<p>Il dialogo turco-europeo sembrava prendere nuovo respiro anche con la firma di una nuova road map per la liberalizzazione dei visti per i cittadini turchi verso i confini europei, in dicembre. <\/p>\n<p>Il tutto, infine, era stato suggellato dalla preparazione di una visita del primo ministro Recep Tayyip Erdo&#287;an per gennaio, dopo un&#8217;assenza di circa cinque anni dai corridoi istituzionali dell&#8217;Unione.<\/p>\n<p>Come in un&#8217;antica profezia dai risvolti oscuri e incerti, alla ripresa delle relazioni turco-europee \u00e8 sembrato seguire l&#8217;ennesimo sgambetto, l&#8217;ennesima brusca deviazione dal seminato.<\/p>\n<p>Il 17 dicembre, lo scoppio del tentacolare scandalo di corruzione che ha colpito al cuore i vertici governativi turchi ha scosso i gi\u00e0 fragili equilibri politici di Ankara, riversandosi con effetto-domino sull&#8217;inflazione e sulle preoccupazioni di Bruxelles.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa ha di nuovo aggrottato le ciglia di fronte all&#8217;introduzione della legislazione restrittiva su internet che da febbraio ha facilitato il blocco di siti web e social network da parte dell&#8217;autorit\u00e0 turca per le telecomunicazioni. L&#8217;oscuramento combinato di Twitter e YouTube e le ripetute denunce di brogli elettorali nel corso delle municipali di fine marzo hanno messo ulteriormente in allarme gli osservatori europei.<\/p>\n<p><b>Timori europei per l\u2019autoritarismo turco<\/b><br \/>Diffidenze reciproche e comuni sospetti si presentano come minacciosa spada di Damocle dei rapporti bilaterali, con singole dichiarazioni in grado di suscitare piccole e continue scosse nei fragili equilibri tra Turchia ed Unione europea.<\/p>\n<p>Timore e sorpresa sono stati sollevati dalle recenti dichiarazioni del consigliere all&#8217;economia del primo ministro turco, secondo cui Ankara avr\u00e0 sempre meno bisogno, in futuro, del vecchio continente in crisi. In tutta risposta, dall&#8217;altro lato, il commissario europeo per l&#8217;allargamento, \u0160tefan F\u00fcle, ha reiteratamente espresso preoccupazione per gli sviluppi degli ultimi mesi e per un autoritarismo sempre pi\u00f9 sordo ai richiami democratici e ai valori-guida di Bruxelles.<\/p>\n<p>L&#8217;abolizione, con votazione all&#8217;unanimit\u00e0 dei giudici costituzionali, del divieto su Twitter, insieme alla determinata propensione all&#8217;apertura di nuovi capitoli da parte ministro per le politiche europee turco \u00c7avu&#351;o&#287;lu sembrano mettere a tacere, temporaneamente, comuni timori, verso una nuova primavera di riforme.<\/p>\n<p><b>Semestre italiano di presidenza Ue<\/b><br \/>A partire dalla seconda met\u00e0 del 2014, la presidenza dell&#8217;Italia presso l&#8217;Unione &#8211; storico sostenitore e alleato turco &#8211; lascia presagire un positivo rilancio dei negoziati.<\/p>\n<p>Le elezioni presidenziali d&#8217;agosto e i fragili equilibri della diplomazia danzante tra i due alleati lasciano tuttavia oscuri i destini della profezia europea di Ankara. Appare sempre pi\u00f9 incerta, tra veloci avanzamenti e lenti passi indietro, la stretta di mano tra le due sponde del Bosforo.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel dej\u00e0-vu dei decennali avanzamenti alternati da brusche battute d&#8217;arresto, il 2014 sembra aprirsi in una fitta nebulosa di interrogativi per i negoziati in atto tra Turchia ed Europa. A poco pi\u00f9 di dieci giorni dalle elezioni amministrative pi\u00f9 contestate nella storia politica di Ankara, tra il 10 e l&#8217;11 aprile la commissione parlamentare mista [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[111,96,130,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26110"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62576,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26110\/revisions\/62576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}