{"id":26200,"date":"2014-04-29T00:00:00","date_gmt":"2014-04-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/il-nuovo-senato-la-proposta-tremonti-e-i-rapporti-con-lue\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:48","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:48","slug":"il-nuovo-senato-la-proposta-tremonti-e-i-rapporti-con-lue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/04\/il-nuovo-senato-la-proposta-tremonti-e-i-rapporti-con-lue\/","title":{"rendered":"Il nuovo Senato, la proposta Tremonti e i rapporti con l&#8217;Ue"},"content":{"rendered":"<p>Nei tentativi di riforma della Costituzione che si sono succeduti nel tempo, la problematica dei rapporti internazionali non ha mai trovato uno spazio adeguato. <\/p>\n<p>Addirittura nullo nella Commissione per le riforme costituzionali presieduta dal Ministro Quagliarello nel governo Letta, nonostante il mandato riguardasse la II parte della Costituzione, dove non mancano le norme di rilevanza internazionale. <\/p>\n<p>Non fa eccezione, nella sostanza, neppure il recente disegno di legge governativo sulla riforma del Senato e del Titolo V della Costituzione (A.S. n. 1429. Qualche riferimento ai rapporti internazionali e all\u2019Unione europea,  Ue, in verit\u00e0 c\u2019\u00e8, ma \u00e8 dovuto ad una toeletta istituzionale resa necessaria dalla riduzione dei poteri del Senato e dalla sua marginalizzazione in materia di procedimento legislativo). <\/p>\n<p>A vivacizzare questo dibattito \u00e8 stata &#8211; alla fine &#8211; anche la proposta del Senatore Giulio Tremonti sulla revisione di quell\u2019art. 117 che si concentra sui vincoli derivanti dall\u2019ordinamento comunitario.<\/p>\n<p><b>Guerra e trattati<\/b><br \/>Il disegno di legge governativo prevede che la deliberazione dello stato di guerra, di cui all\u2019art. 78 Cost., sia opera della sola Camera dei Deputati, senza la partecipazione del Senato. <\/p>\n<p>Ma ci si \u00e8 dimenticati che la deliberazione dello stato di guerra \u00e8 ormai uno strumento superato e che si sarebbe dovuto cogliere l\u2019occasione per l\u2019inserimento di una norma che disciplinasse organicamente la fattispecie conflitto armato e l\u2019invio delle truppe all\u2019estero.<\/p>\n<p>Parimenti si propone di riformare l\u2019art. 80 Cost., in materia di ratifica dei trattati internazionali, spettando alla sola Camera dei Deputati l\u2019adozione della legge di autorizzazione alla ratifica. Anche in questo caso doveva essere colta l\u2019occasione per stabilire che il trattato ratificato, una volta entrato in vigore per il diritto internazionale, fosse fonte di diritto anche per il nostro ordinamento senza ulteriore atti di esecuzione.<\/p>\n<p>In materia di decretazione di urgenza si stabilisce ( opportunamente) l\u2019inammissibilit\u00e0 del decreto-legge per l\u2019autorizzazione alla ratifica dei trattati internazionali. Ma ci si \u00e8 dimenticati di uno strumento volto a disciplinare la provvisoria esecuzione dei trattati internazionali, qualora la situazione politica internazionale richieda di farvi ricorso in attesa dell\u2019entrata in vigore del trattato.<\/p>\n<p><b>Costituzione e rapporti con l\u2019Ue<\/b><br \/>Pi\u00f9 articolata, sebbene farraginosa, nel disegno di legge, \u00e8 la disciplina dei rapporti con l\u2019Ue. Come si \u00e8 detto, la funzione legislativa \u00e8 esercitata dalla Camera dei deputati, tranne per le leggi di revisione costituzionale dove il procedimento resta bicamerale. <\/p>\n<p>Per il procedimento legislativo ordinario, il Senato delle autonomie ha solo una competenza residuale nel senso che pu\u00f2, a richiesta di un terzo dei suoi componenti, disporre di esaminare un disegno di legge non costituzionale e deliberare proposte di modifica su cui la Camera si pronuncia in via definitiva (concorso legislativo semplificato). <\/p>\n<p>Tuttavia, per i disegni di legge che \u201cautorizzano la ratifica dei trattati relativi all\u2019appartenenza dell\u2019Italia all\u2019Ue\u201d, la Camera dei deputati pu\u00f2 discostarsi dalle modifiche proposte solo a maggioranza assoluta dei suoi componenti (concorso legislativo rafforzato). Se ne dovrebbe quindi dedurre che per tutti gli atti legislativi diretti all\u2019attuazione della normativa Ue (ad es. la legge europea e la legge di delegazione europea di cui alla L. 234\/2012) dovrebbe valere il concorso legislativo semplificato, mentre per le leggi di ratifica di trattati relativi all\u2019appartenenza all\u2019Ue dovrebbe valere il concorso legislativo rafforzato.<\/p>\n<p>Ma quali sono questi trattati?  Sicuramente futuri trattati che sostituissero il Trattato di Lisbona, attualmente in vigore. Ma occorre ricomprendervi anche trattati, come il Fiscal compact, che sono stati stipulati separatamente? Quid per quanto riguarda la procedura di revisione del Trattato di Lisbona, di cui all\u2019art. 48 Ue? Sicuramente la procedura di revisione ordinaria dovrebbe comportare la partecipazione del Senato a livello di concorso legislativo rafforzato, ma quale concorso legislativo (semplificato oppure rafforzato) per la procedura di revisione semplificata? L\u2019elenco potrebbe continuare.<\/p>\n<p>Il concorso legislativo rafforzato vale anche per tutti gli atti che interessano le modalit\u00e0 di partecipazione di regioni e province autonome in materia di rapporti internazionali o inerenti all\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>In particolare, come \u00e8 detto nella relazione illustrativa del disegno di legge, per \u201cle modalit\u00e0 di partecipazione di regioni e province autonome, nelle materie di loro competenza, alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi dell&#8217;Ue e all&#8217;attuazione ed esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell&#8217;Ue e la disciplina dell&#8217;esercizio del potere sostitutivo dello Stato in caso di inadempienza; la disciplina statale dei casi e delle forme in cui le regioni possono concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato\u201d, che interessano il Titolo V della Costituzione.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 colta l\u2019occasione per introdurre nel nostro ordinamento, sulla falsariga di altri ordinamenti europei, il referendum propositivo, per la ratifica di trattati che riguardano scelte fondamentali, quali quelli relativi all\u2019Ue.<\/p>\n<p><b>L\u2019art. 117 e la proposta di legge Tremonti<\/b><br \/>Il disegno di legge si limita alla cosmesi istituzionale dell\u2019art. 117, 1\u00b0 comma, sostituendo alla dizione \u201ccomunitario\u201d, quella pi\u00f9 corretta, dopo l\u2019entrata in vigore del Trattato di Lisbona, di \u201cUnione europea\u201d.<\/p>\n<p>La disposizione novellata suonerebbe \u201cLa potest\u00e0 legislativa \u00e8 esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonch\u00e9 dei vincoli derivanti dall&#8217;ordinamento dell\u2019Unione europea e dagli obblighi internazionali\u201d. Niente di nuovo. Il cambiamento di dizione era gi\u00e0 stato ampiamente anticipato nella letteratura specialistica. <\/p>\n<p>Desta meraviglia, invece, il disegno di legge costituzionale d\u2019iniziativa del Senatore Tremonti del 31 marzo 2014, volto a ridimensionare la portata dell\u2019art. 117, primo comma, eliminando le parole \u201cnonch\u00e9 dei vincoli derivanti dall\u2019ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali\u201d, con la conseguenza che la potest\u00e0 legislativa di Stato e Regioni resterebbe subordinata ai soli vincoli derivanti dalla Costituzione. <\/p>\n<p>La proposta \u00e8 motivata, come si evince dalla relazione illustrativa, dall\u2019esigenza di impedire un vulnus irrimediabile alla nostra sovranit\u00e0 nazionale, in particolare per quanto riguarda le politiche di bilancio e i tagli alla spesa pubblica, con l\u2019imposizione forzosa della riduzione del debito pubblico, secondo la modalit\u00e0 imposta da Bruxelles. <\/p>\n<p>Beninteso la proposta, come lo stesso Tremonti si premura di precisare, \u201cnon \u00e8 contro l\u2019Europa, ma per la nostra dignit\u00e0 e per la nostra libert\u00e0\u201d. A noi pare che il sostanziale ridimensionamento del 1\u00b0 comma dell\u2019art. 117 sia inaccettabile per pi\u00f9 motivi:<\/p>\n<p>a)\tIn primo luogo, l\u2019eliminazione del riferimento ai trattati internazionali priva di un ancoraggio costituzionale la superiorit\u00e0 del trattato rispetto alla legge interna (ordinaria), prerogativa presente anche in altri ordinamenti. Le norme del trattato prevalgono su quelle interne, non potendo tuttavia derogare alla Cost. La questione interessa non tanto (e non solo) i trattati connessi all\u2019Ue, come il Fiscal Compact, quanto tutti gli altri trattati e, in particolare, quelli in materia di diritti umani, come la Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>b)\tLa supremazia del diritto dell\u2019Ue \u00e8 un fatto acquisito ed \u00e8 stata ribadita pi\u00f9 volte dalla nostra Corte Costituzionale. Il diritto dell\u2019Ue prevale sul diritto interno incompatibile e pu\u00f2 derogare le stesse norme costituzionali. Qualora si tratti di norme Ue aventi efficacia diretta o direttamente applicabili, il giudice applicher\u00e0 la norma Ue; altrimenti, in caso di contrasto con la normativa interna, dovr\u00e0 sollevare la questione dinanzi alla Corte costituzionale.<\/p>\n<p>c)\tNon \u00e8 vero che  la supremazia del diritto Ue sia illimitata. Essa viene meno qualora la norma Ue contrasti con i principi fondamentali e inderogabili della nostra Cost. (i c.d. controlimiti, per esprimersi nel gergo giuridico), tra cui rientrano, tanto per restare nel campo economico, essenziali diritti sociali.<\/p>\n<p>d)\tAnche se si espungesse dall\u2019art. 117 il riferimento al diritto Ue, la sua supremazia resterebbe ancorata all\u2019art. 11 Cost., di cui l\u2019art. 117 costituisce, nell\u2019opinione prevalente, una mera specificazione per quanto riguarda i poteri legislativi dello Stato. Peraltro, la riformulazione dell\u2019art. 117, secondo i termini proposti dal Senatore Tremonti, sarebbe un cattivo segnale e finirebbe per incidere sulla stessa interpretazione dell\u2019art. 11, ridimensionandone la portata.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei tentativi di riforma della Costituzione che si sono succeduti nel tempo, la problematica dei rapporti internazionali non ha mai trovato uno spazio adeguato. Addirittura nullo nella Commissione per le riforme costituzionali presieduta dal Ministro Quagliarello nel governo Letta, nonostante il mandato riguardasse la II parte della Costituzione, dove non mancano le norme di rilevanza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[96],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26200"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26200"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63547,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26200\/revisions\/63547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}