{"id":26460,"date":"2014-05-19T00:00:00","date_gmt":"2014-05-18T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/furore-anti-tedesco-in-italia\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:41","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:41","slug":"furore-anti-tedesco-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/05\/furore-anti-tedesco-in-italia\/","title":{"rendered":"Furore anti-tedesco in Italia"},"content":{"rendered":"<p>Nelle settimane che ci separano dalle elezioni per il Parlamento europeo, \u00e8 cresciuta in Italia una certa insofferenza nei confronti della Germania. Espliciti attacchi a questo paese, al suo Cancelliere e al candidato del Partito socialista europeo, Martin Schulz, si sono fatti sempre pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n<p>In che misura, questo \u00e8 un tentativo di sfruttare atteggiamenti e stereotipi verso la Germania diffusi nel nostro paese, nella speranza di intercettarli per orientare il voto? In quali partiti questo clima trova terreno pi\u00f9 favorevole? Quali possono essere le cause di questi fenomeni?<\/p>\n<p><b>Opinioni sulla Germania in tempi di crisi<\/b><br \/>\nNel corso degli ultimi sessant\u2019anni gli italiani hanno mantenuto un\u2019opinione tendenzialmente positiva nei confronti della nazione e del popolo tedesco. Il favore \u201cnetto\u201d, calcolato come la differenza percentuale tra coloro che offrono un giudizio favorevole della Germania e dei suoi cittadini e coloro che, al contrario, ne esprimono uno sfavorevole si \u00e8 conservato su valori positivi, con un\u2019unica anomalia di segno negativo nei primi anni \u201970. Inoltre, dalla met\u00e0 degli anni \u201970, questo indicatore \u00e8 cresciuto, almeno fino al 2008, anno in cui si sono manifestati i primi effetti della crisi economica mondiale.<\/p>\n<p>I dati Pew rivelano come il favore \u201cnetto\u201d nei confronti della Germania si \u00e8 ridotto di circa 20 punti percentuali in soli cinque anni (dal 59% nel 2007 al 40% nel 2012) e la percentuale di coloro che giudicano negativamente il paese guidato dal Cancelliere Angela Merkel \u00e8 salita dal 16% nel 2007 (17% nel 2002) al 27% nel 2012.<\/p>\n<p><b>\u00c8 la Germania o \u00e8 la Merkel?<\/b><br \/>\nMentre la simpatia nei confronti della Germania resta piuttosto elevata, lo stesso non pu\u00f2 dirsi per il giudizio circa i governanti tedeschi e le loro politiche. Nel 2012, pi\u00f9 di due terzi degli italiani (67%) esprimono un\u2019opinione favorevole della Germania, mentre un\u2019analoga percentuale di intervistati dal <i>Transatlantic Trends Survey <\/i>disapprova la gestione della crisi economica da parte di Angela Merkel (63% nel 2012 e 58% nel 2013).<\/p>\n<p>Questa netta differenza tra il giudizio verso il paese e il suo popolo (positivo) e le politiche del suo attuale governo (negative) ci consente di inquadrare un terzo dato, relativo al giudizio circa il ruolo e l\u2019influenza tedesca in Europa.<\/p>\n<p>Nei tre paesi europei maggiormente colpiti dalla crisi &#8211; Italia, Grecia e Spagna &#8211; la maggioranza degli intervistati dal <i>Pew <\/i>considera il potere della Germania (e degli altri paesi europei) sull\u2019economia nazionale come una minaccia. In particolare, l\u2019influenza economica tedesca rappresenta una \u201cminaccia rilevante\u201d per l\u201983% dei greci, mentre gli italiani si dividono, quasi equamente, tra coloro che percepiscono una simile ingerenza come una \u201cminaccia rilevante\u201d (39%) e coloro che, seppur preoccupati, la descrivono come una \u201cminaccia meno rilevante\u201d (35%), in linea con la Spagna (rispettivamente, 47% e 40%).<\/p>\n<p>A conferma di ci\u00f2, una recente indagine condotta dal <a href=\" http:\/\/www.iai.it\/content.asp?langid=1&amp;contentid=1034\" target=\"blank\"><b><u> Laboratorio Analisi Politiche Sociali<\/u><\/b><\/a> dell\u2019Universit\u00e0 di Siena per conto dell\u2019Istituto Affari Internazionali rileva che la stragrande maggioranza (80%) degli italiani intervistati ritiene aumentata l\u2019influenza della Germania in Europa negli ultimi cinque anni; tra di essi il 66% (pari al 53% dell\u2019intero campione) valuta tale crescita in maniera negativa.<br \/>\n<b><\/b><br \/>\n<b>Centro-Destra e Movimento 5 Stelle<\/b><br \/>\nIn linea con i toni e i contenuti del dibattito politico, gli elettori di centro-destra (68%) e del Movimento 5 Stelle (67%) esprimono una maggiore preoccupazione rispetto all\u2019influenza tedesca sull\u2019economia europea di quanto non faccia l\u2019elettorato di centro-sinistra (48%). Coloro che valutano negativamente tale influenza manifestano, nella maggior parte dei casi (71%), una chiara insofferenza nei confronti del crescente controllo dell\u2019Unione europea, Ue,sui bilanci nazionali dei paesi membri.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, la disponibilit\u00e0 a rispettare gli impegni di riduzione del debito pubblico e contenimento del disavanzo di bilancio appare correlata alla percezione dell\u2019influenza economica tedesca. Tra coloro che si dichiarano disposti a pagare il prezzo di un eventuale isolamento in Europa e dell\u2019uscita dall\u2019Euro per il mancato rispetto dei vincoli di bilancio, infatti, il 73% dimostra anche una visione critica della politica economica di Berlino.<\/p>\n<p>Il \u201craffreddamento\u201d dell\u2019opinione pubblica italiana nei riguardi della Germania deve essere perci\u00f2 interpretato alla luce della pi\u00f9 diffusa insofferenza per le misure di austerit\u00e0 resesi necessarie per arginare gli effetti della crisi economica. L\u2019attribuzione di queste misure, almeno da parte di alcune forze politiche di opposizione, all\u2019eccessiva subordinazione dei governi tecnici e di \u201cgrande coalizione\u201d al rigore richiesto da Berlino ha inciso negativamente sulla percezione che gli italiani hanno tanto della leadership tedesca quanto dell\u2019Ue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle settimane che ci separano dalle elezioni per il Parlamento europeo, \u00e8 cresciuta in Italia una certa insofferenza nei confronti della Germania. Espliciti attacchi a questo paese, al suo Cancelliere e al candidato del Partito socialista europeo, Martin Schulz, si sono fatti sempre pi\u00f9 frequenti. 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