{"id":26520,"date":"2014-05-22T00:00:00","date_gmt":"2014-05-21T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-lunga-marcia-dellanti-sisi-parla-hamdeen-sabahi\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:41","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:41","slug":"la-lunga-marcia-dellanti-sisi-parla-hamdeen-sabahi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/05\/la-lunga-marcia-dellanti-sisi-parla-hamdeen-sabahi\/","title":{"rendered":"La lunga marcia dell\u2019anti-Sisi. Parla Hamdeen Sabahi"},"content":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019Egitto dovrebbe tornare sulla scacchiera internazionale per giocare un ruolo attivo nelle dinamiche regionali. Finch\u00e9 \u00e8 un satellite di altre potenze che hanno a cuore i loro interessi nazionali, tutto ci\u00f2 non accadr\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 convinto Hamdeen Sabahi, storico leader dell\u2019opposizione di sinistra, candidato alle prossime elezioni presidenziali in Egitto, che propugna una politica estera pi\u00f9 autonoma, non asservita a interessi stranieri. Poco importa se nella stanza dove ci riceve ha appena incontrato alcuni funzionari diplomatici occidentali.<\/p>\n<p>Storico nasseriano che ha iniziato a fare politica nei corridori dell\u2019universit\u00e0 egiziane degli anni \u201970, Hamdeen &#8211; come lo chiamano i suoi &#8211; \u00e8 conosciuto per le sue  posizioni coraggiose. Nel \u201977 denunci\u00f2 in diretta televisiva la corruzione del governo del presidente Anwar Sadat e la sua politica della porta aperta agli Usa e a Israele. <\/p>\n<p>L\u2019uomo che luned\u00ec e marted\u00ec sfider\u00e0 alla presidenza Abdel Fattahel Sisi &#8211; l\u2019ex capo delle Forze Armate &#8211; \u00e8 stato il pi\u00f9 giovane prigioniero politico caduto nella morsa repressiva di Sadat.<\/p>\n<p><b>Il 95% degli egiziani all\u2019estero ha gi\u00e0 votato per Sisi. Perch\u00e9 ha deciso di sfidarlo, pur sapendo che l\u2019ex generale otterr\u00e0 una vittoria plebiscitaria? <\/b><br \/>La mia performance elettorale non \u00e8 gi\u00e0 scritta dal destino. Dipende dalla reazione della societ\u00e0 egiziana. Io rappresento i settori pi\u00f9 poveri e i pi\u00f9 giovani. Sulla carta, la maggioranza del paese. Tutta la mia carriera politica \u00e8 stata dedicata a loro e il mio futuro, come quello del paese, dipende soprattutto dai giovani. \u00c8 su di loro che sto puntando le mie energie, per creare una classe politica in grado di sfidare i nostri avversari. Le presidenziali sono la prima sfida di questa nuova epoca, ma non sono n\u00e9 l\u2019unica, n\u00e9 l\u2019ultima.<\/p>\n<p><b>Alcuni di questi suoi giovani elettori boicotteranno le urne. Come risponde a chi l\u2019accusa di legittimare, con la sua candidatura, il ritorno al potere dei militari?<\/b><br \/>Il boicottaggio \u00e8 uno strumento politico che appartiene al passato, quando non vi erano i requisiti per una vera competizione politica. Ora il clima politico permette sfide reali. Partecipare alle elezioni \u00e8 parte di una strategia politica che mette al centro l\u2019inclusione della popolazione nelle dinamiche decisionali da cui \u00e8 stata esclusa per troppo tempo. Nel corso della campagna elettorale, molte persone che avevano inizialmente dichiarato di aderire al boicottaggio sono tornate sui loro passi: hanno capito che mi sto assumendo le responsabilit\u00e0 di partecipare alle complesse dinamiche politiche. Sono pronto, nel caso, a fare un\u2019opposizione responsabile.  <br \/>Non sto legittimando il ritorno dei militari al potere. Sto legittimando il diritto degli egiziani di partecipare alla vita politica del loro paese e di farlo in maniera democratica per realizzare gli obiettivi della rivoluzione del 25 gennaio 2011.  <\/p>\n<p> <b>Durante le parlamentari del 2011, il suo partito decise di entrare a far parte del blocco guidato dalla Fratellanza. Che ruolo avranno i Fratelli Musulmani &#8211; ora nuovamente clandestini &#8211; nel nuovo Egitto che ha in mente? <\/b><br \/>Mi relaziono con i Fratelli Musulmani come con tutti gli altri egiziani. Quando loro sono stati repressi e incarcerati ingiustamente, li ho difesi. Quando, all\u2019indomani del 25 gennaio, anche loro hanno deciso di partecipare alla rivoluzione li abbiamo accolti a braccia aperte. Quando hanno deciso di prendere parte al gioco politico egiziano, non solo noi, ma tutti gli altri partiti hanno accettato questa novit\u00e0. <br \/>\u00c8 quindi iniziata la normale competizione politica. Io ho sfidato Mohammed Mursi (il presidente islamista deposto il 3 luglio scorso, <i>ndr<\/i>) alle presidenziali del 2012. Quando mi ha offerto la carica di vicepresidente ho rifiutato, preferendo stare all\u2019opposizione per dare suggerimenti. Mursi per\u00f2 non li ha mai ascoltati. <br \/>Impossessandosi del potere \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 autoritario. Per questo abbiamo creato il Fronte di salvezza nazionale (un\u2019alleanza di partiti di varia estrazione unita dalla comune opposizione al potere islamista di Mursi e del suo governo,<i> ndr<\/i>) per sfidarlo. Io sono stato tra coloro che hanno chiesto agli egiziani di scendere in strada il 30 giugno 2013 per iniziare una nuova rivoluzione indispensabile per realizzare gli obiettivi della rivolta del 2011.<\/p>\n<p><b>Quanto \u00e8 sostenibile la stabilit\u00e0 di un Egitto nei cui giochi politici non sono inclusi i Fratelli Musulmani?<\/b><br \/>I Fratelli Musulmani hanno perso legittimit\u00e0 politica. Non solo non hanno sostegno popolare, ma \u00e8 la loro idea di democrazia ad aver perso credibilit\u00e0. Hanno mostrato di voler realizzare una democrazia in grado di garantire i loro interessi, non di proteggere quelli dell\u2019intera societ\u00e0. Quando il popolo egiziano \u00e8 sceso in strada per chiedere l\u2019uscita di scena di Mursi, la Fratellanza ha incitato i suoi alla resistenza violenta. Per questo penso che la decisione di bandirla nuovamente sia stata giusta. Non possiamo accettare partiti che fanno della violenza un\u2019arma della battaglia politica.<br \/>In futuro per\u00f2, qualora la Fratellanza si impegnasse a rispettare le regole della competizione democratica, accettando dinamiche pacifiche, io sarei pronto a darle gli stessi diritti garantiti agli altri egiziani. La Costituzione del 2014 vieta la formazione di partiti su base religiosa, ma qualora diventassi presidente, gli orientamenti islamisti pacifici non sarebbero ritenuti problematici.<\/p>\n<p><b>La vittoria di Sisi mostrer\u00e0 il trionfo dell\u2019esercito, la pi\u00f9 forte e stabile istituzione egiziana. Quale \u00e8 l\u2019ingrediente che manca al paese per trasformarsi in un regime civile?<\/b><br \/>Per completare il percorso, la rivoluzione deve andare al potere con i suoi valori e i suoi obbiettivi. Fino a quando questo non accadr\u00e0, in Egitto non ci saranno le condizioni per la creazione di uno stato civile, trasparente e democratico che accetta il ruolo di una societ\u00e0 civile attiva. <\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019Egitto dovrebbe tornare sulla scacchiera internazionale per giocare un ruolo attivo nelle dinamiche regionali. Finch\u00e9 \u00e8 un satellite di altre potenze che hanno a cuore i loro interessi nazionali, tutto ci\u00f2 non accadr\u00e0\u201d. 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