{"id":26600,"date":"2014-05-27T00:00:00","date_gmt":"2014-05-26T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/merkel-in-europa-in-attacco-o-in-difesa\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:39","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:39","slug":"merkel-in-europa-in-attacco-o-in-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/05\/merkel-in-europa-in-attacco-o-in-difesa\/","title":{"rendered":"Merkel in Europa, in attacco o in difesa?"},"content":{"rendered":"<p>La Germania fa la differenza. Mentre gli euroscettici avanzano quasi in tutto il vecchio continente, da Berlino arriva un messaggio di sostanziale tenuta dell\u2019area di governo. Nel quadro di queste elezioni europee quello tedesco sembra essere un caso deviante rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 accaduto negli altri grandi paesi europei, dato che questo voto non modifica e non stravolge l\u2019assetto del sistema politico nazionale.<\/p>\n<p>La somma dei voti ottenuti dai partiti di governo &#8211; Cdu-Csu a destra e Spd a sinistra &#8211; segnala un arretramento di soli cinque punti rispetto alla somma dei loro risultati nelle elezioni federali del 2013. Questa \u00e8 una notevole novit\u00e0 perch\u00e9 quasi tutti i partiti che attualmente governano nei paesi membri &#8211; tranne il PD in Italia &#8211; hanno subito un calo nei loro consensi, in ossequio al modello delle elezioni di secondo ordine che inquadrano le europee come una sorta di votazione di medio termine dove la volatilit\u00e0 elettorale \u00e8 molto elevata e il voto di protesta nei confronti dei partiti di governo tende a salire.<\/p>\n<p><b>Spd riduce il distacco<\/b><br \/>Tra i due partiti \u00e8 la Spd ad avere un risultato migliore, vedendo crescere il suo consenso, anche se di poco rispetto alle politiche, diminuendo cos\u00ec il distacco dalla Cdu. Infatti \u00e8 il partito di Angela Merkel a subire il calo maggiore, passando dal 42,5% delle politiche al &#8211; comunque ragguardevole &#8211; 35,3% di queste europee. Probabilmente \u00e8 in questo 7% di elettori in libera uscita che possiamo individuare il motivo del successo degli euroscettici di Alternative f\u00fcr Deutschland (Afd).<\/p>\n<p>Bench\u00e9 non siano parte della coalizione di governo bisogna segnalare sia il crollo degli ex alleati della Merkel, i liberali della Fdp, che vedono diminuire ancora i loro consensi, consegnandoli cos\u00ec ad una marginalizzazione non preventivabile, sia il buon risultato dei Verdi che crescono rispetto alle politiche e scavalcano la Linke, il partito della sinistra radicale, attestandosi come terza forza del paese.<\/p>\n<p><b>Alternative f\u00fcr Deutschland <\/b><br \/>In Germania il fronte euroscettico \u00e8 rappresentato soprattutto dal partito Afd, nato per volont\u00e0 di alcuni intellettuali che si sono posti come obiettivo l\u2019uscita del paese dall\u2019euro, considerato come un freno alla crescita economica della Germania.<\/p>\n<p>Afd, che in questa campagna elettorale ha ampliato il numero dei temi affrontati (difesa della famiglia e della societ\u00e0 tradizionale) cercando cos\u00ec di superare l\u2019immagine del partito<i> single issue<\/i>, passa dal 4,7% delle politiche al 7%. Non \u00e8 una crescita esponenziale, ma evidenzia come in questo voto europeo gli elettori abbiano voluto premiare l\u2019espressione pi\u00f9 organizzata dell\u2019euroscetticismo tedesco.<\/p>\n<p>Il fatto che gli euroscettici non abbiano trovato grande spazio &#8211; almeno fino ad ora &#8211; nella politica tedesca \u00e8 dovuto alla capacit\u00e0 della Merkel e della Cdu di assorbire un certo grado di ostilit\u00e0 dell\u2019opinione pubblica tedesca nei confronti delle istituzioni europee: l\u2019Europa a trazione tedesca e l\u2019imposizione delle politiche di rigore volute dalla Merkel, hanno garantito alla Cdu-Csu la possibilit\u00e0 di drenare consenso al potenziale bacino elettorale euroscettico presente in Germania.<\/p>\n<p>Per certi versi clamoroso \u00e8 il risultato dei neonazisti della Npd che riescono a eleggere un eurodeputato. Il risultato \u00e8 dovuto anche alla sentenza della Corte Costituzionale tedesca che ha ritenuto inaccettabile la soglia di sbarramento del 3% per accedere al riparto dei seggi; questo a causa della funzione di pura rappresentanza svolta dal Parlamento europeo che, a differenza dei parlamenti nazionali, non deve garantire la governabilit\u00e0. <\/p>\n<p>Non propriamente euroscettica, ma molto critica con l\u2019impostazione liberista di un\u2019Unione europea poco attenta alle politiche sociali \u00e8 la Linke, che ottiene un buon 7,4%.<\/p>\n<p><b>Germania locomotiva europea<\/b><br \/>Il fatto che il voto tedesco non abbia punito la Merkel, ma abbia sostanzialmente riconfermato la fiducia nella sua maggioranza di governo, avr\u00e0 dei risvolti anche sulla posizione tedesca in Europa. Sar\u00e0 importante capire se i governi europei e i gruppi dei popolari e dei socialisti interpreteranno il successo continentale degli euroscettici come uno stimolo a cambiare le politiche europee o come un motivo per attestarsi su posizioni difensive.<\/p>\n<p>Nel primo caso il rischio \u00e8 che sia proprio la Germania a essere messa nell\u2019angolo e sfidata da un\u2019ampia coalizione terrorizzata dalla minaccia di un successo ancor maggiore dei partiti di euroscettici nelle elezioni politiche nazionali. <\/p>\n<p>Nel secondo caso \u00e8 probabile che la Merkel rafforzi il suo ruolo di leadership all\u2019interno di un continente privo di leader (bisogner\u00e0 capire se i vincitori come Renzi e Tsipras decideranno di proporre una politica europea alternativa) e che l\u2019Unione europea si compatti sulle politiche di austerit\u00e0 e di lotta al debito pubblico. Questa seconda opzione rischia per\u00f2 di alimentare ancor di pi\u00f9 i populismi e i sentimenti anti europei.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Germania fa la differenza. Mentre gli euroscettici avanzano quasi in tutto il vecchio continente, da Berlino arriva un messaggio di sostanziale tenuta dell\u2019area di governo. 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