{"id":26650,"date":"2014-05-29T00:00:00","date_gmt":"2014-05-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-vittoria-agrodolce-di-poroshenko\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:37","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:37","slug":"la-vittoria-agrodolce-di-poroshenko","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/05\/la-vittoria-agrodolce-di-poroshenko\/","title":{"rendered":"La vittoria agrodolce di Poroshenko"},"content":{"rendered":"<p>Con oltre il 50% dei voti, l\u2019oligarca del cioccolato Petro Poroshenko ha sbaragliato i suoi rivali conquistando al primo turno la presidenza dell\u2019Ucraina. Alle urne sono andati oltre il 60% degli ucraini, ma in alcune zone non si \u00e8 potuto votare. <\/p>\n<p>La cosiddetta \u201cautoproclamata repubblica popolare di Donetsk\u201d ha registrato un\u2019affluenza del 15% ed \u00e8 stato teatro il 26 maggio di una sanguinosa battaglia. Cos\u00ec, mentre le tende dei ribelli a piazza Maidan rimangono disabitate e si  torna alla routine quotidiana come se tutto fosse ormai passato, a Donetsk si contano i morti. <\/p>\n<p>Sono circa un centinaio le vittime dell\u2019assalto all\u2019aeroporto della citt\u00e0 in mano ai separatisti filorussi,  contro cui l\u2019esercito ucraino ha usato aerei ed elicotteri.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2, a detta degli osservatori internazionali le votazioni sono state, nel complesso, \u201clibere e corrette\u201d e quindi possono (o devono?) essere ritenute valide. Il nuovo presidente ha intanto annunciato che non ci saranno trattative con i terroristi, ma che \u00e8 anzi pronto a usare la forza militare per azioni pi\u00f9 mirate e incisive.<\/p>\n<p><b>Rischio somalizzazione del Donbas<\/b><br \/>\u201cNon permetter\u00f2 a nessuno di trasformare l\u2019est dell\u2019Ucraina in una nuova Somalia e spero che la Russia sosterr\u00e0 il mio approccio\u201d ha esordito il neopresidente. A conferma di questo impegno, Poroshenko ha scelto di compiere la prima visita ufficiale non a Bruxelles, n\u00e9 tantomeno a Mosca, bens\u00ec nel Donbas, che comprende le <i>oblast <\/i>di Donetsk e Lugansk. \u00c8 in questa regione che gli scontri sono stati pi\u00f9 violenti e ha perso la vita anche il fotoreporter italiano Andrea Ronchelli.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 tutt\u2019altro che stabile, ma adesso l\u2019Ucraina ha un capo di Stato legittimo, riconosciuto dalla comunit\u00e0 internazionale, inclusa la Russia, che vuole evitare che la Nato allunghi le mani su Kiev.<\/p>\n<p>In vista del prossimo vertice in Galles, l\u2019alleanza atlantica sta infatti gi\u00e0 ridisegnando i suoi piani in risposta alle mosse di Mosca. Il presidente ucraino, per\u00f2, contrariamente alla Tymoshenko, aveva gi\u00e0 annunciato in campagna elettorale di essere contrario a un referendum su un\u2019eventuale adesione alla Nato che rischierebbe di dividere ulteriormente il Paese.<\/p>\n<p>Pur insistendo sull\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Ucraina e accusando la Russia di introdurre terroristi nel territorio ucraino, Poroshenko porge a Mosca il ramo d\u2019ulivo del dialogo e si prepara a incontrare a luglio il presidente russo Vladimir Putin a cui intende presentare proposte concrete.<\/p>\n<p>In agenda ci sono la negoziazione di un nuovo accordo sulla sicurezza che sostituisca il memorandum di Budapest, ma anche la Crimea, il gas e lo status delle regioni orientali alle quali Poroshenko \u00e8 disposto a concedere una pi\u00f9 ampia autonomia, ma difficilmente una soluzione federale.<\/p>\n<p><b>Ucraina al bivio<\/b><br \/>Come sempre dal 1991, per\u00f2, l\u2019Ucraina \u00e8 chiamata a un difficile esercizio di equilibrismo tra est e ovest. Come prima meta estera, Poroshenko ha scelto la citt\u00e0 di Varsavia nel giorno del 25esimo anniversario delle prime elezioni libere nel blocco comunista, dove sar\u00e0 presente anche il presidente statunitense Barack Obama. Proprio col sostegno di Washington, infatti, Poroshenko intende portare avanti una strategia di diversificazione energetica che prevede investimenti nello shale gas.<\/p>\n<p>La priorit\u00e0 resta evitare la bancarotta e per questo il sostegno delle istituzioni internazionali \u00e8 indispensabile. Infatti Poroshenko si \u00e8 dichiarato disposto a firmare l\u2019accordo di associazione che era stato bloccato da Yanukovich.<\/p>\n<p><b>Yatsenyuk dentro, Tymoshenko fuori <\/b><br \/>Dai risultati elettorali emerge una gran voglia di mettersi alle spalle gli scontri di piazza e di riportare il paese sulla via della stabilit\u00e0. Sta qui la chiave del successo di Poroshenko. \u00c8 per questo che solo poco pi\u00f9 del 13% ha votato per l\u2019eterna rivoluzionaria Julia Tymoshenko.<\/p>\n<p>Stanchi degli scossoni, gli ucraini hanno scelto un personaggio pragmatico che dovr\u00e0 cercare di conciliare passato e futuro. Poroshenko ha confermato Arseniy Yatsenyuk alla guida del governo, esprimendo apprezzamento per il lavoro che ha svolto finora, ma ha annunciato un rimpasto della compagine governativa. Ne usciranno probabilmente molti alleati della Tymoshenko.<\/p>\n<p>La prossima tappa sono le elezioni parlamentari previste per il prossimo novembre. \u00c8 improbabile che i partiti sconfitti alle presidenziali, come il partito delle regioni e quelli di estrema destra, si ripresentino. <\/p>\n<p>Prima di andare al voto, per\u00f2, serviranno emendamenti costituzionali che riformino il sistema elettorale e soprattutto bisogner\u00e0 riportare l\u2019ordine nelle regioni orientali, consentendo anche agli ucraini di Donbas di esercitare il diritto di voto. La strada per la stabilit\u00e0 si preannuncia, in ogni caso, in salita e piena di incognite.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con oltre il 50% dei voti, l\u2019oligarca del cioccolato Petro Poroshenko ha sbaragliato i suoi rivali conquistando al primo turno la presidenza dell\u2019Ucraina. Alle urne sono andati oltre il 60% degli ucraini, ma in alcune zone non si \u00e8 potuto votare. 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