{"id":26670,"date":"2014-05-31T00:00:00","date_gmt":"2014-05-30T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/mafia-made-in-china\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:37","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:37","slug":"mafia-made-in-china","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/05\/mafia-made-in-china\/","title":{"rendered":"Mafia made in China"},"content":{"rendered":"<p>Poco pi\u00f9 di dieci anni fa la Cina ratificava la \u201cConvenzione di Palermo\u201d (United Nations Convention against Transnational Organized Crime, Untoc), ad oggi l\u2019unico trattato globale finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalit\u00e0 organizzata transnazionale. <\/p>\n<p>Gi\u00e0 molti anni prima della ratifica di questo trattato nel settembre del 2003, il Partito-Stato cinese si era reso conto che, in parallelo alla crescita economica, anche il fenomeno mafioso aveva assunto proporzioni importanti. Le riforme di Deng Xiaoping, inevitabilmente, avevano aperto la strada non solo al libero commercio di beni e servizi, ma anche ai traffici illegali nazionali e internazionali.<\/p>\n<p><b>Criminalit\u00e0 organizzata e Pil<\/b><br \/>Varie forme di criminalit\u00e0 organizzata hanno rapidamente preso piede: il numero di reati &#8211; anche in ambito economico &#8211; \u00e8 in costante crescita in Cina, sebbene rimanga tuttora inferiore a quello registrato per alcuni paesi occidentali come gli Stati Uniti. <\/p>\n<p>Pur in assenza di statistiche pienamente affidabili, osservatori qualificati paventano un tasso di crescita dei profitti legati alle attivit\u00e0 della criminalit\u00e0 organizzata superiore alla crescita media annua del Pil cinese.<\/p>\n<p>Azioni di repressione sono state intraprese da parte della polizia sin dagli anni \u201980. Con cadenza quasi annuale si effettuato campagne di contrasto dove vengono mobilitati un grande numero di agenti allo scopo di eseguire retate di cui sono in genere vittima un alto numero di criminali o sospetti tali, che vengono arrestati e sottoposti a una sorta di giustizia sommaria con processi veloci e con il frequente ricorso alla tortura o maltrattamenti (per lo meno fino all\u2019adozione del nuovo codice di procedura penale nel 2012, che formalmente li abolisce) e alla pena di morte. Questa tattica ha finora prodotto gli effetti desiderati.<\/p>\n<p><b>Forze del male, Triadi e societ\u00e0 nere<\/b><br \/>Gli apparati addetti alla pubblica sicurezza infatti riescono a tenere sotto controllo la criminalit\u00e0 comune, etichettata come \u201cforze del Male\u201d, ma l\u2019obiettivo che la polizia non \u00e8 per\u00f2 riuscita ancora a raggiungere \u00e8 il contenimento della criminalit\u00e0 organizzata vera e propria, quella che noi chiameremmo mafia, ma che i cinesi chiamano \u201csociet\u00e0 nere\u201d, o Triadi quando i criminali sono originari di Hong Kong, Taiwan e Macao.<\/p>\n<p>Queste organizzazioni criminali differiscono dalla \u201cmafia\u201d intesa nell\u2019accezione italiana, principalmente perch\u00e9 non hanno una struttura gerarchica con al vertice un capo assoluto e perch\u00e9 non hanno, come obiettivo, il controllo del territorio.<\/p>\n<p>Oggi la corruzione endemica tra la polizia a livello locale, il numero di forze di polizia esiguo in rapporto alla popolazione e lo scarso addestramento, indeboliscono ulteriormente l\u2019azione delle autorit\u00e0 preposte, in modo particolare quella del Ministero della Pubblica sicurezza. <\/p>\n<p>Come risultato di questa incapacit\u00e0 di repressione, la criminalit\u00e0 organizzata cinese genera immensi profitti da attivit\u00e0 illecite che vanno dalla prostituzione al gioco d\u2019azzardo, dal contrabbando di migranti e beni contraffatti, al traffico di persone, droga, armi, organi e specie protette, fino al riciclaggio di denaro.<\/p>\n<p>Stime precise sui profitti della mafia cinese mancano, ma se si fa riferimento a fonti Onu secondo cui il 2,7% del prodotto interno lordo globale \u00e8 costituito da denaro riciclato, questo equivarrebbe in proporzione a 1,35 trilioni di yuan in Cina (222 miliardi di dollari Usa) all\u2019anno.<\/p>\n<p><b>Dalle Chinatown a Pechino  <\/b><br \/>Tre sono le misure principali che il governo cinese dovrebbe attuare con maggiore incisivit\u00e0 per mettere un freno a una situazione che rischia di sfuggire di mano.<\/p>\n<p>In primo luogo, dovrebbe rendere pi\u00f9 efficace la cooperazione internazionale, sia a livello bilaterale sia attraverso l\u2019Interpol. In particolare, i ministeri responsabili devono offrire pronta cooperazione anche in quei casi giudiziari e in quelle indagini  di polizia in cui non ci sia un preminente interesse cinese.<\/p>\n<p>In secondo luogo, il governo dovrebbe accelerare il lavoro di adeguamento della legislazione nazionale alle previsioni della Convenzione di Palermo, e fare progressi nella negoziazione di nuovi accordi specifici di cooperazione anti-mafia. <\/p>\n<p>Un\u2019azione su questi due fronti permetterebbe di aggredire i flussi di denaro sporco da e verso la Cina, come i proventi della criminalit\u00e0 cinese d\u2019oltremare, che ha fatto delle varie Chinatown le proprie basi di operazione e fonti di arricchimento.<\/p>\n<p>In terzo luogo, continuare l\u2019attuale campagna anti-corruzione al fine di privare il crimine organizzato della protezione politica di cui gode a livello locale. Il Partito comunista cinese lo sa bene: un suo fallimento porterebbe al rafforzamento di organizzazioni che traggono i loro proventi da attivit\u00e0 prevalentemente a carattere transnazionale, con conseguenze negative per molti paesi sia in Nord America che in Europa, soprattutto per quelli &#8211; come l\u2019Italia &#8211; in cui le istituzioni sono pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p><i><font size=\"1\"> Articolo pubblicato su <a href= \" http:\/\/www.iai.it\/pdf\/OrizzonteCina\/OrizzonteCina_14-03.pdf\" target= \"blank\"><b><u> OrizzonteCina<\/u><\/b><\/a>, rivista online sulla Cina contemporanea a cura di Torino World Affairs Institute e Istituto Affari Internazionali<\/i><\/font>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco pi\u00f9 di dieci anni fa la Cina ratificava la \u201cConvenzione di Palermo\u201d (United Nations Convention against Transnational Organized Crime, Untoc), ad oggi l\u2019unico trattato globale finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalit\u00e0 organizzata transnazionale. Gi\u00e0 molti anni prima della ratifica di questo trattato nel settembre del 2003, il Partito-Stato cinese si era reso [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[136,73,77],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26670"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63684,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26670\/revisions\/63684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}