{"id":27420,"date":"2014-07-18T00:00:00","date_gmt":"2014-07-17T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/russia-e-ue-relazioni-legate-a-doppio-filo\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:20","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:20","slug":"russia-e-ue-relazioni-legate-a-doppio-filo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/07\/russia-e-ue-relazioni-legate-a-doppio-filo\/","title":{"rendered":"Russia e Ue, relazioni legate a doppio filo"},"content":{"rendered":"<p>La recente e tragica crisi ucraina, che ha direttamente interessato l\u2019Europa e la sua opinione pubblica, ha rilanciato l\u2019approfondimento di temi da tempo trascurati. Tra questi, il ruolo della politica estera comunitaria e il comportamento che l\u2019Unione europea (Ue) dovrebbe tenere nei confronti di un paese vicino e geopoliticamente importante come la Federazione Russa.<\/p>\n<p>Attualmente, rispetto a queste esigenze, la risposta dell\u2019Ue risulta confusa. Si ha una percezione d\u2019incertezza rispetto al suo operato. Incertezza causata dalla mancanza di coesione tra i Paesi membri: alcuni troppo rigidi sulle proprie posizioni; altri troppo permissivi rispetto alle volont\u00e0 russe. Questa incertezza e&#768; inoltre alimentata dal comportamento russo, che predilige da sempre un rapporto bilaterale con i singoli Stati membri Ue, dimostrando cosi&#768; di non avere una grande considerazione dell\u2019Unione n\u00e9 delle politiche o delle istituzioni comunitarie.<\/p>\n<p>All\u2019origine dell\u2019incerto atteggiamento dell\u2019Ue nella questione ucraina, ci pu\u00f2 essere una carenza di comprensione e di studio della storia e della cultura russa: da sempre sospesa tra Europa e Asia, tra occidentalismo e slavofilismo, con diverse nazionalita&#768; tenute insieme nei secoli da forme di governo autocratico, la Russia \u00e8 soprattutto un paese orgoglioso, conscio del suo recente passato. Senza comprendere questi elementi e&#768; impossibile capire perche&#769; Vladimir Putin abbia un consenso cosi&#768; ampio e duraturo e perche&#769; l\u2019orgoglio russo si rispecchi in una politica egemonica ai danni delle altre ex repubbliche dell\u2019Unione sovietica.<\/p>\n<p>La mancata comprensione di questi fattori ha condotto l\u2019Ue all\u2019avventato e incondizionato appoggio all\u2019Euromaidan provocando l\u2019irrigidimento e la reazione russa, con ripercussioni negative per tutte le parti in causa, prima fra tutte l\u2019Ucraina stessa.<\/p>\n<p>Ad essere danneggiate sono state anche le relazioni Russia-Ue che hanno visto emergere il fattore competizione. Una competizione, piu&#768; che di natura economica, di carattere geopolitico, che si riaffaccia ciclicamente ogniqualvolta la Russia sente colpita un\u2019area ritenuta di proprio interesse strategico come gia&#768; accaduto in Georgia nel 2008.<\/p>\n<p>Nonostante questi periodici irrigidimenti, le relazioni tra Ue e Russia si fondano sulla collaborazione e sull\u2019interdipendenza. Collaborazione nei piu&#768; svariati ambiti: in materia di sicurezza, con la dichiarazione congiunta del 28 gennaio 2014 sulla lotta al terrorismo, nella quale v\u2019e&#768; l\u2019impegno a rafforzare la cooperazione in risposta ai reati commessi da terroristi e gruppi organizzati; in ambito culturale, dell\u2019educazione e della ricerca; infine in ambito economico, degli investimenti e dell\u2019energia.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultima collaborazione e&#768; certamente la piu&#768; rilevante poiche&#769; si basa su una vera e propria interdipendenza. Le due economie sono infatti complementari: l\u2019Ue importa materie prime, la Russia prodotti finiti. La Russia e&#768; anche il terzo piu&#768; grande partner commerciale dell\u2019Unione europea con un mercato vastissimo con enormi margini di sviluppo. L\u2019importanza della collaborazione Ue-Russia e&#768; addirittura fondamentale se si pensa al gas russo, dal quale l\u2019Unione dipende in larga misura.<\/p>\n<p>La rilevanza della Russia, il suo ruolo nell\u2019economia dell\u2019Unione, in primis energetico, la rendono quindi un partner essenziale con il quale mantenere ottimi rapporti. Nei suoi confronti l\u2019Ue dovrebbe tenere un atteggiamento amichevole e disponibile pur rimanendo salda sulle proprie posizioni, al fine di non fare trasparire alcun segno di debolezza che possa essere interpretato dalla Russia come arrendevolezza.<\/p>\n<p>A cio&#768; si aggiunge quello che deve essere un elemento imprescindibile della politica dell\u2019Unione: una posizione univoca che concili i numerosi e spesso divergenti interessi degli Stati membri. Per avere una relazione ottimale con la Russia, l\u2019Ue non deve inoltre assumere una politica che possa essere percepita come pedissequamente filo-americana, politica che potrebbe minare alle fondamenta qualsiasi rapporto con Mosca.<\/p>\n<p>Con una politica univoca e autonoma, l\u2019Unione europea avra&#768; la possibilita&#768; di farsi ascoltare e rispettare da un interlocutore che nonostante le sue idiosincrasie ha tutto l\u2019interesse e la volonta&#768; di mantenere un proficuo e stabile rapporto con il suo vicino occidentale.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La recente e tragica crisi ucraina, che ha direttamente interessato l\u2019Europa e la sua opinione pubblica, ha rilanciato l\u2019approfondimento di temi da tempo trascurati. Tra questi, il ruolo della politica estera comunitaria e il comportamento che l\u2019Unione europea (Ue) dovrebbe tenere nei confronti di un paese vicino e geopoliticamente importante come la Federazione Russa. 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