{"id":27510,"date":"2014-07-25T00:00:00","date_gmt":"2014-07-24T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/mediatori-per-gaza-tutti-e-nessuno\/"},"modified":"2017-11-03T15:24:18","modified_gmt":"2017-11-03T14:24:18","slug":"mediatori-per-gaza-tutti-e-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/07\/mediatori-per-gaza-tutti-e-nessuno\/","title":{"rendered":"Mediatori per Gaza, tutti e nessuno"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ennesimo conflitto a Gaza e la successiva difficolt\u00e0 di giungere a una tregua hanno messo in evidenza sia l\u2019insostenibilit\u00e0 dello <i>status quo<\/i> nella Striscia che il crescente sovrapporsi delle tensioni regionali.<\/p>\n<p>Israele si trova in un\u2019impasse strategica: in assenza di una piena rioccupazione della Striscia, Hamas difficilmente pu\u00f2 essere \u201cridotto all\u2019obbedienza\u201d, n\u00e9 pu\u00f2 essere estirpato senza provocare una catastrofe umanitaria molto pi\u00f9 grave di quella a cui stiamo gi\u00e0 assistendo. <\/p>\n<p><b>Embargo su Gaza <\/b><br \/>Anche se il gruppo islamico palestinese perdesse il potere, a Gaza l\u2019alternativa sarebbe un caos jihadista non meno ostile a Israele. Ci\u00f2 \u00e8 inevitabile alla luce dell\u2019insostenibile situazione in cui versa l\u2019\u00e9nclave palestinese a causa dell\u2019embargo a cui \u00e8 sottoposta da anni. <\/p>\n<p>Una popolazione di oltre un milione e ottocentomila abitanti \u00e8 intrappolata in un\u2019esile fazzoletto di 360 km quadrati, reso invivibile dall\u2019inquinamento a dall\u2019assenza dei servizi pi\u00f9 elementari.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019abolizione dell\u2019embargo e la riapertura dei valichi di frontiera sono al centro delle richieste negoziali di Hamas per giungere a una tregua. Tali richieste sono state per\u00f2 rifiutate, almeno fino a questo momento, non solo da Israele ma in parte anche dall\u2019Egitto, tradizionalmente il <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2734\" target= \"blank\"><b><u> principale mediatore<\/u><\/b><\/a> fra lo stato ebraico e i palestinesi. <\/p>\n<p><b>Ostilit\u00e0 regionale nei confronti dei Fratelli Musulmani<\/b><br \/>L\u2019ostilit\u00e0 egiziana nei confronti di Hamas \u00e8 motivata dall\u2019affiliazione ideologica del movimento palestinese ai Fratelli Musulmani. Insediatisi nel palazzo presidenziale del Cairo con Mohammed Mursi nell\u2019estate del 2012, essi furono rovesciati un anno dopo proprio dall\u2019esercito guidato dall\u2019attuale presidente Abdel Fattah al-Sisi. <\/p>\n<p>Il nuovo governo egiziano accusa Hamas non solo di complicit\u00e0 con il deposto presidente, ma anche di collusione con <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2698\" target= \"blank\"><b><u> i gruppi jihadisti<\/u><\/b><\/a> responsabili della destabilizzazione del Sinai.<\/p>\n<p>Agli occhi del Cairo, aprire il valico di Rafah al confine tra Gaza e l\u2019Egitto significherebbe concedere a un nemico libero accesso al proprio territorio.<\/p>\n<p>In questa presa di posizione il presidente al-Sisi gode dell\u2019appoggio dell\u2019Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti. <\/p>\n<p>Questi ultimi, fra l\u2019altro, offrono da tempo ospitalit\u00e0 a Mohammed Dahlan, controversa figura gi\u00e0 a capo dei servizi di sicurezza dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese (Anp) a Gaza, quando nel 2007 scoppi\u00f2 il conflitto con Hamas che port\u00f2 alla separazione  della Striscia dalla Cisgiordania. <\/p>\n<p>Dahlan ha anche stretti legami con l\u2019esercito del presidente egiziano al-Sisi ed \u00e8 visto da molti nel Golfo come il potenziale successore di Mahmoud Abbas alla guida dell\u2019Anp.<\/p>\n<p><b>Il Qatar attore \u201cfuori dal coro\u201d<\/b><br \/>Dalle monarchie del Golfo, ad eccezione del Qatar, l\u2019ascesa regionale dei Fratelli Musulmani all\u2019indomani delle rivolte arabe fu vista come una minaccia alla loro sopravvivenza. Di conseguenza, sia Riyadh che Abu Dhabi appoggiarono il golpe con cui al-Sisi prese il potere in Egitto nel luglio del 2013. <\/p>\n<p>Lo scorso marzo Arabia Saudita, Emirati Arabi e Bahrein ritirarono i propri ambasciatori da Doha, accusata di ingerirsi nei loro affari interni proprio favorendo la Fratellanza. <\/p>\n<p>Lo stesso Qatar, sostenitore del deposto presidente Mursi, era emerso nei giorni scorsi come un mediatore alternativo all\u2019Egitto, insieme alla Turchia del premier Erdo&#287;an. A differenza del Cairo, sia Doha che Ankara hanno fatto proprie le istanze di Hamas, chiedendo la fine dell\u2019embargo di Gaza. <\/p>\n<p>Il Qatar si \u00e8 anche offerto di pagare i salari dei circa 44mila impiegati amministrativi del governo Hamas nella Striscia. La transazione \u00e8 stata bloccata da americani e sauditi.<\/p>\n<p><b>Ankara e Doha a sostegno di Hamas<\/b><br \/>In generale, la mediazione di Doha e Ankara ha suscitato tensioni con il Cairo e Riyadh. Il quotidiano al-Sharq al-Awsat, considerato il portavoce ufficiale della monarchia saudita, ha accusato il Qatar di strumentalizzare la questione palestinese e di danneggiare l\u2019Egitto per ricavarsi un proprio ruolo regionale.<\/p>\n<p>Mentre il Cairo ha accusato Qatar e Turchia di voler sabotare la negoziazione egiziana, il premier turco Racep Tayyp Erdo&#287;an ha definito al-Sisi un \u201ctiranno\u201d. Altre sue dichiarazioni di fuoco sono state rivolte contro esponenti del governo israeliano, con l\u2019effetto di ridimensionare nuovamente le possibilit\u00e0 di una riconciliazione fra Turchia e stato ebraico. <\/p>\n<p>In conclusione, Hamas sta godendo dell\u2019appoggio di un asse relativamente inedito, costituito a livello politico da Turchia e Qatar, ed a livello militare dall\u2019Iran, con cui i contatti non si sono mai interrotti del tutto. Questo anche se Ankara e Doha si trovano su fronti opposti rispetto a Teheran nella crisi siriana e in quella irachena. <\/p>\n<p>Tuttavia l\u2019emergere di iniziative diplomatiche in reciproca competizione e il sovrapporsi delle tensioni regionali alle vicende israelo-palestinesi hanno complicato ulteriormente gli sforzi per giungere a un cessate il fuoco a Gaza. <\/p>\n<p>La palla \u00e8 tornata in campo egiziano, grazie anche a un <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2744\" target= \"blank\"><b><u>tardivo intervento americano<\/u><\/b><\/a>, nella speranza che ci\u00f2 potesse portare almeno alla fine dello spargimento di sangue. Resta da vedere se e quando ci\u00f2 avverr\u00e0, e in che termini.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ennesimo conflitto a Gaza e la successiva difficolt\u00e0 di giungere a una tregua hanno messo in evidenza sia l\u2019insostenibilit\u00e0 dello status quo nella Striscia che il crescente sovrapporsi delle tensioni regionali. Israele si trova in un\u2019impasse strategica: in assenza di una piena rioccupazione della Striscia, Hamas difficilmente pu\u00f2 essere \u201cridotto all\u2019obbedienza\u201d, n\u00e9 pu\u00f2 essere estirpato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[88,95,99,115],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27510"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61375,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27510\/revisions\/61375"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}