{"id":27650,"date":"2014-08-05T00:00:00","date_gmt":"2014-08-04T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/renzi-a-meta-tra-nazionalismo-e-europa\/"},"modified":"2017-11-03T15:23:12","modified_gmt":"2017-11-03T14:23:12","slug":"renzi-a-meta-tra-nazionalismo-e-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/08\/renzi-a-meta-tra-nazionalismo-e-europa\/","title":{"rendered":"Renzi a met\u00e0 tra nazionalismo e Europa"},"content":{"rendered":"<p>Con la sua visita al Cairo il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito con forza la priorit\u00e0 che l\u2019Italia assegna alla politica mediterranea dell\u2019Europa. <\/p>\n<p>Il nuovo regime egiziano suscita per\u00f2 in Europa molte perplessit\u00e0 per il suo carattere marcatamente autoritario, e la legittimazione fornita dall\u2019Italia ad al-Sisi con una visita di stato dal carattere estremamente amichevole prefigura un realismo estraneo ai criteri di promozione della democrazia che hanno fin qui presieduto alla politica euro-mediterranea. <\/p>\n<p>Una forte e rinnovata politica euro-mediterranea deve necessariamente basarsi sulla coesione dell\u2019Unione europea e ispirarsi a una concezione unificante del vicinato che tenga conto delle diverse esigenze dei paesi membri nei suoi confronti. <\/p>\n<p><b>Mediterraneo cuore dell\u2019Europa<\/b><br \/>Dopo le cosiddette \u201cprimavere arabe\u201d e il progressivo inasprimento delle relazioni dell\u2019Unione europea (Ue) con la Russia, la politica di vicinato sta diventando un altro fattore di frammentazione dell\u2019Ue. <\/p>\n<p>La visita di Renzi ribadisce giustamente l\u2019interesse italiano per il Mediterraneo in una prospettiva europea, ma perch\u00e9 questa prospettiva sia unificante e non divisiva occorre che il governo italiano la collochi nel contesto di una politica estera che metta i nostri interessi in equilibrio con quelli degli altri membri dell\u2019Ue.<\/p>\n<p>Se non lo far\u00e0, il Mediterraneo rischia di diventare, futilmente, un altro pericoloso motivo di divisione e frustrazione nei rapporti dell\u2019Ue e di debolezza per l\u2019Italia. <\/p>\n<p>Se la frase &#8211; molto in linea con la tradizione retorica della Prima Repubblica &#8211; attribuitagli a conclusione della visita: \u201cIl Mediterraneo non \u00e8 la frontiera, ma il cuore dell\u2019Europa\u201d (<i>Corriere della Sera<\/i>, 3 agosto 2014) restasse fuori da una prospettiva europea pi\u00f9 ampia, l\u2019emergente politica mediterranea dell\u2019Italia si rivelerebbe velleitaria. <\/p>\n<p>Essa non sarebbe, a ben vedere, tanto diversa dall\u2019unilateralismo geopolitico dei paesi centro-orientali dell\u2019Ue che criticano il preteso carattere filo-russo della politica dell\u2019Italia e <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2739\" target= \"blank\"><b><u> la candidatura di Federica Mogherini come Alto rappresentante<\/u><\/b><\/a>.<\/p>\n<p>Un paese chiave dell\u2019Ue come l\u2019Italia deve proporre una politica valida per l\u2019intero vicinato, anche se dovutamente articolata per tenere conto delle differenze al suo interno. Impegnato nella sfida per l\u2019Alto rappresentante, Renzi deve enunciare per l\u2019Europa una prospettiva strategica ad ampio respiro, evitando di attestarsi su un vacuo \u201cneo-mediterranismo\u201d di stampo blandamente nazionalista.<\/p>\n<p>Renzi si \u00e8 presentato nei suoi interventi al Cairo con il manto europeo della presidenza di turno, il che non l\u2019autorizza per\u00f2 a parlare di politica estera anche per gli altri.<\/p>\n<p><b>Perplessit\u00e0 europee sull\u2019Egitto<\/b><br \/>Oggi l\u2019Egitto \u00e8 un paese molto controverso agli occhi dei membri dell\u2019Ue. La feroce repressione contro i Fratelli Mussulmani, i giornalisti, gli sparuti e sprovveduti liberali del paese e l\u2019emergere di un <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2583\" target= \"blank\"><b><u>regime chiaramente autoritario<\/u><\/b><\/a>, per molti aspetti pi\u00f9 chiuso e autoritario di quello dell\u2019ex presidente Hosni Mubarak, lasciano l&#8217;<a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2670\" target= \"blank\"><b><u>Europa <\/u><\/b><\/a> come minimo perplessa su cosa fare nei confronti di questo paese: deve chiudere gli occhi e considerare l\u2019Egitto un utile alleato contro l\u2019islamismo oppure persistere nella politica di condizionalit\u00e0 democratica e premere sul Cairo perch\u00e9 non faccia di ogni erba un fascio fra islamisti moderati ed estremisti e cessi di violare i diritti umani e civili dei suoi cittadini?<\/p>\n<p>A livello europeo questa \u00e8 una questione apertissima. <\/p>\n<p><b>Occhi chiusi davanti all\u2019autoritarismo egiziano<\/b><br \/>La visita di Renzi, pervasa di amicizia e volont\u00e0 di cooperazione verso l\u2019ex generale e ora presidente <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2540\" target= \"blank\"><b><u> Abdel Fattah al-Sisi<\/u><\/b><\/a> e il suo nuovo Egitto sotto il manto della presidenza di turno europea, non solo appare un po\u2019 abusiva, ma pone anche interrogativi sulla direzione della nostra politica estera ed europea.<\/p>\n<p>Essendo l\u2019Italia il terzo paese per importanza nei rapporti commerciali ed economici con l\u2019Egitto, Renzi ha fatto bene a ribadire con la sua visita i rapporti di amicizia dell\u2019Italia con l\u2019Egitto, ma il tono generale della visita ha fatto trasparire una solidariet\u00e0 e un\u2019intesa politica che \u00e8 certamente prematura e poco in linea coi sentimenti e le perplessit\u00e0 che circolano nell\u2019Ue. <\/p>\n<p>Dalla visita si potrebbe arguire che l\u2019Italia suggerisce di chiudere realisticamente gli occhi di fronte all\u2019autoritarismo egiziano in nome di una indiscriminata <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2630\" target= \"blank\"><b><u>lotta all\u2019islamismo<\/u><\/b><\/a>, cio\u00e8 nella stessa ottica che guida la politica mediorientale e mediterranea del presidente Vladimir Putin. <\/p>\n<p>\u00c8 davvero questa la direzione della politica mediterranea dell\u2019Italia? Un maggiore realismo della politica europea \u00e8 opportuno, ma ne devono essere attentamente definite le modalit\u00e0. E lo si deve fare assieme ai colleghi europei. <\/p>\n<p>Altrimenti, dietro la retorica europeistica di Renzi rischia di far capolino una politica divisiva che magari pretende pure di mettere l\u2019Ue al servizio degli interessi specifici dell\u2019Italia. <\/p>\n<p>Si cadrebbe cos\u00ec in quella politica blandamente nazionalista cui si accennava pi\u00f9 sopra e che difficilmente pu\u00f2 costituire una solida base per rilanciare la politica euro-mediterranea.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la sua visita al Cairo il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito con forza la priorit\u00e0 che l\u2019Italia assegna alla politica mediterranea dell\u2019Europa. 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