{"id":27690,"date":"2014-08-07T00:00:00","date_gmt":"2014-08-06T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-nuova-energia-del-messico\/"},"modified":"2017-11-03T15:23:11","modified_gmt":"2017-11-03T14:23:11","slug":"la-nuova-energia-del-messico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/08\/la-nuova-energia-del-messico\/","title":{"rendered":"La \u201cnuova energia\u201d del Messico"},"content":{"rendered":"<p>Tramite la penna di Ferdinando Giugliano, il <i>Financial Times<\/i> ha consigliato a Matteo Renzi, fresco di nomina, di affrontare il suo incarico ispirandosi non tanto a Barack Obama o Tony Blair, bens\u00ec al meno noto e giovane Presidente messicano Enrique Pe\u00f1a Nieto, in carica da appena due anni. Provocazione o suggerimento lungimirante?<\/p>\n<p>Uno dei punti di fondo dell\u2019azione di Pe\u00f1a Nieto \u00e8 stata la firma tra maggioranza e opposizione del \u201cPatto del Messico\u201d, che definisce 95 obiettivi in cinque aree considerate strategiche. Il \u201cPatto\u201d ha consentito di sbloccare lo stallo istituzionale in cui versava il paese e, conseguentemente, di avviare una importante serie di riforme, tra le quali quella del settore energetico. <\/p>\n<p><b>Stop al monopolio di Pemex<\/b><br \/>La riforma approvata lo scorso dicembre ha interrotto settantacinque anni di monopolio statale nel settore.<\/p>\n<p>Ossigeno puro, in un periodo nero per l\u2019azienda petrolifera statale Petroleos Mexicanos (Pemex), che da sola contribuisce al 34% delle entrate dello stato ma che non riesce a uscire dalla crisi: produzione in calo, consumi in crescita, contrazione delle esportazioni di greggio e aumento dell\u2019import di prodotti raffinati.<\/p>\n<p>In difficolt\u00e0 anche il campo del gas naturale, il cui deficit potrebbe raggiungere quasi il 50% della domanda interna totale entro il 2020. <\/p>\n<p>Lacune tecniche, mancanza di investimenti e know how da parte di Pemex ostacolano il compimento di una strategia energetica nazionale vincente e il raggiungimento degli obiettivi produttivi in aree ricche ma dallo sviluppo pi\u00f9 complesso (ad es. nelle acque profonde del Golfo del Messico e nelle riserve di shale gas nel nord del paese).<\/p>\n<p><b>Nuove esplorazioni in acque profonde<\/b><br \/>In questo contesto possono ora entrare in gioco gli operatori internazionali, la cui cooperazione con Pemex attraverso nuove forme di contratto &#8211; <i>profit-sharing<\/i>, <i>production sharing<\/i> e<i> licenze di estrazione o sfruttamento <\/i> &#8211; dovrebbe rilanciare la produttivit\u00e0 e la competitivit\u00e0 dell\u2019azienda, aumentando al contempo, secondo fonti governative, la crescita economica annuale del 2%.<\/p>\n<p>Tra le principali novit\u00e0 di questo nuovo capitolo, la creazione di <i>joint ventures <\/i>nel settore dell\u2019esplorazione (<i>upstream<\/i>), in acque profonde e nel campo delle risorse non convenzionali, il coinvolgimento di enti privati anche nelle attivit\u00e0 della petrolchimica di base, la costruzione di nuove raffinerie, un nuovo regime fiscale di Pemex che potr\u00e0 essere quotata in borsa e l\u2019istituzione di nuovi enti per gestire l\u2019attivit\u00e0 estrattiva. <\/p>\n<p>Sono ambiziosi gli obiettivi su cui punta il governo che spera di accrescere la produzione dagli attuali 2,5 milioni di barili al giorno (b\/g) a 3,5 milioni entro il 2025, raddoppiando al contempo anche la produzione di gas naturale fino a circa 100 miliardi di metri cubi all\u2019anno. <\/p>\n<p>Per non suscitare troppe proteste da parte dei pi\u00f9 nazionalisti, per\u00f2, lo stato manterr\u00e0 la propriet\u00e0 esclusiva sulle risorse naturali del sottosuolo, vincolando le aziende straniere a utilizzare il 25% di risorse umane e prodotti locali al fine di contribuire allo sviluppo dell\u2019economia del luogo (tranne che nelle aree &#8211; troppo complesse &#8211; di acque profonde).<\/p>\n<p><b>Sfide di Pe\u00f1a Nieto<\/b><br \/>Bisogner\u00e0 pazientare per valutare l\u2019efficacia della riforma. Il raggiungimento dei risultati potrebbe essere rallentato da eventuali questioni (e conseguenti discussioni) politiche. <\/p>\n<p>L\u2019apertura del settore, inoltre, sar\u00e0 compiuta in modo graduale, anche per non urtare le sensibilit\u00e0 pi\u00f9 nazionaliste, mentre l\u2019introduzione di condizioni fiscali competitive e il lancio degli investimenti richiesti implicano inevitabili tempi tecnici. <\/p>\n<p>Nel frattempo bisogner\u00e0 accontentarsi dello sviluppo degli asset gi\u00e0 esistenti e delle risorse gi\u00e0 scoperte. Secondo gli analisti specializzati, infatti, l\u2019andamento della produzione migliorer\u00e0 solo dopo il 2018. <\/p>\n<p>Il successo della riforma dipender\u00e0 molto da come le aziende straniere reagiranno alle condizioni sancite dalle leggi attuative, e al contesto operativo che troveranno in loco (<i>business environment<\/i>). <\/p>\n<p>Saranno soddisfatti dalla divisione dei profitti, dai termini fiscali, dalla suddivisione del rischio geologico? Si accontenteranno delle aree che saranno loro presentate nel Round Zero, o rimarr\u00e0 l\u2019ambizione per quelle invece riservate alla competenza esclusiva di Pemex? Gli investimenti saranno scoraggiati dai gravi problemi di sicurezza legati al narcotraffico? <\/p>\n<p>Le sfide che attendono il presidente Pe\u00f1a Nieto sono tanto rilevanti quanto le aspettative che \u00e8 stato in grado di suscitare. Se riuscir\u00e0 a quadrare il cerchio tra stabilit\u00e0 politica, crescita economica e rilancio energetico, il Presidente passer\u00e0 alla storia messicana e non solo per aver vinto la sua scommessa di innovatore. <\/p>\n<p>Pur in un contesto completamente diverso, dunque, si tratta di un esempio che, almeno dal punto di vista del metodo, pu\u00f2 essere considerato utile anche per i paesi del vecchio continente. <\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tramite la penna di Ferdinando Giugliano, il Financial Times ha consigliato a Matteo Renzi, fresco di nomina, di affrontare il suo incarico ispirandosi non tanto a Barack Obama o Tony Blair, bens\u00ec al meno noto e giovane Presidente messicano Enrique Pe\u00f1a Nieto, in carica da appena due anni. Provocazione o suggerimento lungimirante? 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