{"id":27850,"date":"2014-08-28T00:00:00","date_gmt":"2014-08-27T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/ultima-chance-per-mosca-e-kiev\/"},"modified":"2017-11-03T15:23:06","modified_gmt":"2017-11-03T14:23:06","slug":"ultima-chance-per-mosca-e-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/08\/ultima-chance-per-mosca-e-kiev\/","title":{"rendered":"Ultima chance per Mosca e Kiev"},"content":{"rendered":"<p>\u201cLe sorti del mondo e dell\u2019Europa si decidono a Minsk oggi\u201d, cos\u00ec ha esordito il presidente ucraino Petro Poroshenko a Minsk, stringendo la mano al suo omologo russo Vladimir Putin, in occasione del vertice sull\u2019unione doganale (Russia, Bielorussia, Kazakhstan).<\/p>\n<p>Intanto l\u2019est dell\u2019Ucraina versa nel caos pi\u00f9 completo. Blindati russi carichi, sulla carta, di aiuti umanitari, hanno varcato il confine tra i due Paesi e hanno fatto gridare all\u2019invasore, mentre dieci paracadutisti russi avrebbero sconfinato \u201cper errore\u201d e sono stati catturati a sud di Donetsk.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, anche l\u2019alto rappresentante per la politica estera europea Catherine Ashton, e i commissari europei per il commercio e per l\u2019energia, a significare l\u2019importanza delle questioni da discutere. Sul tavolo delle trattative, dunque, non solo la disperata ricerca di una soluzione alla tragedia umanitaria dell\u2019est ucraino, ma anche i futuri sviluppi commerciali e l\u2019approvvigionamento energetico.<\/p>\n<p><b>Il fronte economico<\/b><br \/>Secondo le preoccupate stime di Putin, l\u2019accordo Ue-Ucraina coster\u00e0 a Mosca oltre 2 miliardi di euro, pertanto si renderanno necessarie delle misure per tutelare l\u2019 economia e il mercato del lavoro russi.<\/p>\n<p>Se da un lato l\u2019Ue ha promesso 500 milioni di euro per la ricostruzione della regione del Donbass, quella pi\u00f9 colpita dagli scontri, dall\u2019altro ha preventivamente scongiurato l\u2019imposizione di ulteriori sanzioni per la Russia, e le ragioni appaiono chiare. Bruxelles ha deciso di colpire il settore finanziario e della difesa; la Russia, che per anni \u00e8 stata il maggiore importatore di cibo, prodotti agricoli e materie prime, ha risposto con la messa al bando dei prodotti europei.<\/p>\n<p>Le previsioni delle ripercussioni di queste misure sul Pil russo e sul potere di acquisto dei cittadini non sono confortanti. Analogamente l\u2019Europa, in questa delicatissima contingenza economica, di certo non pu\u00f2 permettersi di perdere uno dei maggiori partner commerciali e soprattutto energetici. Se Kiev decidesse di bloccare il transito del gas russo verso l\u2019Europa, anche l\u2019Ue dovrebbe rinegoziare con Gazprom i contratti di fornitura.<\/p>\n<p>L\u2019atteggiamento conciliante del presidente russo ha contribuito alla riapertura delle trattative sul prezzo del gas con Kiev, bloccate da giugno, e alla ricerca di una soluzione per uno spazio economico da Lisbona a Vladivostok, che implichi la compatibilit\u00e0 tra l\u2019accordo di associazione con l\u2019Ue e la collaborazione con l\u2019unione euroasiatica.<\/p>\n<p>Nel 2013 il 23,8% delle esportazioni ucraine si \u00e8 diretto verso la Russia, pertanto, nel calcolo dei costi-benefici dell\u2019accordo di associazione, vanno considerate anche le perdite che deriverebbero da un ulteriore raffreddamento nei rapporti con Mosca.<\/p>\n<p><b>Uscire con dignit\u00e0 &#8211; e la Nato lancia la sfida<\/b><br \/> Tutti gli attori della crisi ucraina vogliono uscirne con dignit\u00e0 &#8211; afferma Petro Poroshenko &#8211; che propone varie <i>exit strategy<\/i>, nessuna delle quali, per\u00f2, prescinde dalla stabilizzazione del confine con la Russia, sorvegliato dagli osservatori internazionali dell\u2019Osce, e il rilascio degli ostaggi.<\/p>\n<p>Putin e Poroshenko concordano sulla necessit\u00e0 di fermare il bagno di sangue e di inviare aiuti umanitari, ma l\u2019intromissione della Nato non faciliter\u00e0 le cose.<\/p>\n<p>Il segretario dell\u2019alleanza, Andres Fogh Rasmussen, ha annunciato l\u2019adozione di un <i>Readiness Action Plan<\/i> volto a fornire una reazione rapida a eventuali attacchi all\u2019Europa orientale, oltre che al potenziamento della base di Stitchen in Polonia. Aggiungendo altra carne al fuoco, durante il prossimo vertice Nato di Newport (Galles), Rasmussen incontrer\u00e0 Poroshenko per discutere un programma di modernizzazione della difesa ucraina.<\/p>\n<p>Atteggiamenti bellicosi di questo tipo non contribuiscono a una soluzione pacifica della crisi, anzi rischiano di ostacolare il difficile cammino diplomatico che s\u2019interpone tra i due Paesi che passa necessariamente per la stabilizzazione del confine, per la ridefinizione degli accordi commerciali e soprattutto per le riforme costituzionali che possano tenere in considerazione le specificit\u00e0 delle regioni orientali.<\/p>\n<p>Per quanto Poroshenko sia al momento in grado di rappresentare la maggioranza della popolazione ucraina, il pugno di ferro nelle regioni di confine potrebbe minare l\u2019unit\u00e0 del Paese, la cui situazione economica \u00e8 disastrosa. Le elezioni anticipate che si terranno in ottobre potrebbero portare al potere una coalizione di partiti che continuer\u00e0 con la dialettica antirussa, e il rischio di una destabilizzazione politica nel momento post-elettorale non \u00e8 da escludere.<\/p>\n<p>Una via d\u2019uscita sembra difficilmente prospettabile senza compromessi da entrambi i lati, come potrebbero essere il provvisorio accantonamento della questione della Crimea, e un cambio di atteggiamento di Mosca nei confronti di Kiev che, in un modo o nell\u2019altro, \u00e8 riuscita a dimostrare la volont\u00e0 di affrancarsi dal tracciato ex-sovietico.<\/p>\n<p>Il vertice di Minsk deve tuttavia far riflettere. Probabilmente se fossero stati evitati alcuni errori diplomatici, come il non aver coinvolto sin dall\u2019inizio la Russia nelle negoziazioni per l\u2019accordo di associazione, forse a Minsk tutto sarebbe stato pi\u00f9 tranquillo e si sarebbe potuto parlare soltanto di Unione doganale.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe sorti del mondo e dell\u2019Europa si decidono a Minsk oggi\u201d, cos\u00ec ha esordito il presidente ucraino Petro Poroshenko a Minsk, stringendo la mano al suo omologo russo Vladimir Putin, in occasione del vertice sull\u2019unione doganale (Russia, Bielorussia, Kazakhstan). Intanto l\u2019est dell\u2019Ucraina versa nel caos pi\u00f9 completo. Blindati russi carichi, sulla carta, di aiuti umanitari, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[86,108,146,148,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62119,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27850\/revisions\/62119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}