{"id":28820,"date":"2014-11-21T00:00:00","date_gmt":"2014-11-20T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/forze-di-pace-in-libia\/"},"modified":"2017-11-03T15:22:35","modified_gmt":"2017-11-03T14:22:35","slug":"forze-di-pace-in-libia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/11\/forze-di-pace-in-libia\/","title":{"rendered":"Forze di pace in Libia?"},"content":{"rendered":"<p>Il professore Vandewalle, studioso statunitense noto in Italia per un\u2019ottima storia della Libia, ha di recente proposto che l\u2019Unione europea invii una forza militare in quel paese con il compito di proteggere le istituzioni legali uscite dalle elezioni del 25 giugno scorso, le infrastrutture e la produzione di petrolio cos\u00ec da rafforzare il governo e accendere una speranza di stabilit\u00e0 (<i>The New Yok Times<\/i>, 11 novembre 2014). Questa proposta risponde a un sentire diffuso. Cosa pensarne? <\/p>\n<p><b>La Corte Suprema invalida le elezioni<\/b><br \/>In effetti, la Libia \u00e8 sempre pi\u00f9 avvitata nella sua guerra intestina. La mediazione avviata dalle Nazioni Unite, basata sul riconoscimento delle istituzioni uscite dalle elezioni \u00e8 stata affondata dalla sentenza della Corte Suprema libica che il 6 novembre le ha dichiarate invalide, in quanto l\u2019emendamento costituzionale sulla cui base sono state indette non sarebbe stato a suo tempo votato con la necessaria maggioranza. <\/p>\n<p>Al tempo stesso, il conflitto libico appare sempre pi\u00f9 come una \u201cproxy war\u201d nel quadro dei pi\u00f9 generali conflitti della regione. Le due coalizioni libiche sono incoraggiate dagli appoggi dei rispettivi alleati a confidare nella loro vittoria e quindi non sono per nulla inclini a negoziare. <\/p>\n<p>Tuttavia, anche se per questi motivi la necessit\u00e0 di un\u2019operazione di pace internazionale appare pi\u00f9 cogente, la fattibilit\u00e0 legale e politica resta problematica.<\/p>\n<p><b>Libia, cercasi mediazione<\/b><br \/>Vandewalle indica l\u2019Ue perch\u00e9 nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite la Russia certamente si opporrebbe. Il Consiglio ha da poco approvato la Risoluzione 2174 in tema di sanzioni e altre penalit\u00e0 e non pare probabile che ci sia la volont\u00e0 e la disponibilit\u00e0 per andare oltre. <\/p>\n<p>Ma in realt\u00e0 qualsiasi intervento dell\u2019Ue \u00e8 ugualmente subordinato a un mandato Onu: senza questo mandato l\u2019Ue non interverr\u00e0 mai.<\/p>\n<p>I paesi dell\u2019Ue potrebbero decidere di intervenire anche senza mandato, ma sempre sotto il crisma della legalit\u00e0 internazionale qualora percepissero l\u2019urgente necessit\u00e0 di proteggere la popolazione libica e si inducessero perci\u00f2 a esercitarne la relativa responsabilit\u00e0. <\/p>\n<p>Ma qui la legalit\u00e0 non sarebbe sorretta dalle necessarie condizioni politiche, poich\u00e9 questa protezione \u00e8 gi\u00e0 stata esercitata con effetti disastrosi, suscitando molte polemiche, specialmente e ancora da parte della Russia, che nell\u2019intervento del 2011 si sent\u00ec ingannata e consider\u00f2 l\u2019operazione di rovesciamento del presidente Muammar Gheddafi non meno politicamente sbagliata del tentativo di rovesciare il ra\u00ecs siriano Bashar al-Assad.<\/p>\n<p>La \u201cresponsabilit\u00e0 di proteggere\u201d non \u00e8 allo stato dei fatti una dottrina universalmente accettata n\u00e9 ben definita nelle sue articolazioni. Un\u2019entit\u00e0 debole e politicamente divisa com\u2019\u00e8 oggi l\u2019Ue non intraprender\u00e0 mai, da sola, questa strada.<\/p>\n<p>Dagli Stati Uniti si pu\u00f2 avere una percezione ottimistica, tanto pi\u00f9 se capita, come al professor Vandewalle, di partecipare a un\u2019audizione del Parlamento italiano e restare colpito dalla \u201cnaturalezza con la quale alcuni deputati ribadivano che solo una forza a guida europea potesse trovare una via di uscita alla recente impasse.\u201d <\/p>\n<p>Un intervento dell\u2019Ue avrebbe senso e, se l\u2019Ue avesse una consistenza politica, sarebbe la cosa giusta da fare, ma la solidariet\u00e0 politica dell\u2019Ue \u00e8 una merce in via di sparizione che in relazione alla Libia esiste solo nei comunicati, che non a caso continuano ad affermare invece la necessit\u00e0 della mediazione ormai fallita dell\u2019Onu.<\/p>\n<p>Se l\u2019Ue beneficiasse di una solidariet\u00e0 di politica estera il modo di intervenire, anche senza un mandato dell\u2019Onu, potrebbe essere quello di raccogliere la richiesta delle istituzioni libiche che hanno vinto le elezioni. <\/p>\n<p>Questa richiesta c\u2019\u00e8 stata. Naturalmente \u00e8 una richiesta discutibile, specialmente dopo la sentenza della Corte Suprema, ma una forte e solido attore internazionale lo farebbe senza troppi problemi.<\/p>\n<p>Tuttavia, con questa iniziativa l\u2019Ue sceglierebbe di appoggiare un governo secolarizzante, simile a quello che si \u00e8 installato in Egitto con il presidente Abdel Fattah al-Sisi, e di combattere i Fratelli Musulmani. <\/p>\n<p>Molti in Europa non sarebbero d\u2019accordo, perch\u00e9 i Fratelli Musulmani, malgrado la cattiva prova dell\u2019ex presidente egiziano, l\u2019islamista Mohamed Morsi, restano ancora la speranza di una prospettiva democratica nella regione, come d\u2019altra parte si \u00e8 visto in Tunisia. Perci\u00f2, anche se la necessaria solidariet\u00e0 istituzionale europea spuntasse <i>overnight<\/i>, nondimeno essa non sarebbe sorretta dalla necessaria solidariet\u00e0 politica.<\/p>\n<p><b>Coalizione anti-Califfo<\/b><br \/>Un\u2019altra ipotesi di intervento potrebbe essere racchiusa nella dinamica della <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/archivio_articoli.asp?TagID=121\" target= \"blank\"><b><u>coalizione contro l\u2019Isis<\/u><\/b><\/a> e l\u2019estremismo islamista che oggi combatte nel Vicino Oriente. <\/p>\n<p>Se questa coalizione dovesse espandersi al nascente jihadismo libico e saldarsi con il jihadismo che la Francia gi\u00e0 tiene a bada nel Sahel, allora l\u2019intervento armato in Libia ci sarebbe e avverrebbe dalla parte del governo libico che la comunit\u00e0 internazionale considera ancora legale &#8211; cio\u00e8 quello legato all\u2019<a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2876\" target= \"blank\"><b><u>Egitto<\/u><\/b><\/a>, agli Emirati e all\u2019Arabia Saudita, che combatte contro tutti gli islamismi e ha ottime relazioni con i governi occidentali. <\/p>\n<p>Non \u00e8 per\u00f2 sicuro se, a conti fatti, tutto ci\u00f2 corrisponderebbe ai fini che il professor Vandewalle e la stessa Ue hanno in mente.<\/p>\n<p>Perci\u00f2, l\u2019intervento militare appare un\u2019ipotesi poco fattibile, piuttosto rischiosa, anche controproducente. Forse, allora, bisogna farsi coraggio e sforzarsi di ritrovare il filo di un\u2019azione diplomatica efficace. <\/p>\n<p>Sulle conseguenze di qualsiasi pur vittorioso intervento militare non coi si pu\u00f2 fare molte illusioni: meglio se il successo \u00e8 raggiunto con mezzi politici e diplomatici. <\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il professore Vandewalle, studioso statunitense noto in Italia per un\u2019ottima storia della Libia, ha di recente proposto che l\u2019Unione europea invii una forza militare in quel paese con il compito di proteggere le istituzioni legali uscite dalle elezioni del 25 giugno scorso, le infrastrutture e la produzione di petrolio cos\u00ec da rafforzare il governo e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[85,128,99,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28820"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62476,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28820\/revisions\/62476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}