{"id":28840,"date":"2014-11-23T00:00:00","date_gmt":"2014-11-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-scommessa-spericolata-di-renzi-su-al-sisi\/"},"modified":"2017-11-03T15:22:34","modified_gmt":"2017-11-03T14:22:34","slug":"la-scommessa-spericolata-di-renzi-su-al-sisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2014\/11\/la-scommessa-spericolata-di-renzi-su-al-sisi\/","title":{"rendered":"La scommessa spericolata di Renzi su Al-Sisi"},"content":{"rendered":"<p>Nel vecchio continente per spiegare agli europei &#8220;ci\u00f2 che succede in Egitto e nella regione\u201d. \u00c8 questa la missione che il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi vuole portare al termine nel suo viaggio tra Italia e Francia dal 23 al 25 novembre.<\/p>\n<p><b>Realpolitik italiana<\/b><br \/>La tappa romana si inserisce in una fitta agenda di incontri bilaterali che negli ultimi mesi i ministri del governo di Matteo Renzi hanno avuto con i colleghi egiziani.<\/p>\n<p>Il nostro premier \u00e8 stato il primo leader occidentale ad atterrare al Cairo, <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2765\" target= \"blank\"><b><u>lo scorso agosto<\/u><\/b><\/a>, per stringere le mani a Al-Sisi. <\/p>\n<p>Una visita, preceduta da due missioni dell\u2019allora ministro degli Esteri Federica Mogherini, nella quale Renzi riusc\u00ec a dire al presidente egiziano tutto quello che questo ex generale, visibilmente commosso dalla comprensione e dalla vicinanza italiana, voleva sentirsi dire. A questo viaggio seguirono quelli del ministro degli interni Angelino Alfano e del ministro della Difesa Roberta Pinotti.<\/p>\n<p>Insomma, l\u2019Italia ha scommesso sul nuovo regime di Al-Sisi e sul ruolo stabilizzatore che questo pu\u00f2 giocare nella regione, adottando una realpolitik che parte dalla comprensione e dall\u2019accettazione delle preoccupazioni securitarie egiziane.<\/p>\n<p><b>Libia, \u201cstato islamico\u201d e controllo delle coste<\/b><br \/>Molti i temi bilaterali e internazionali in agenda il 24 e il 25 novembre. Partendo dal ruolo dell&#8217;Egitto nello scacchiere mediorientale, Al-Sisi presenter\u00e0 il suo paese come una potenza stabilizzatrice della regione, ricordando il ruolo di <a href= \" https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2734\" target= \"blank\"><b><u>negoziatore<\/u><\/b><\/a> (seppur svogliato) che il Cairo ha giocato nel conflitto israelo-palestinese e mostrando il suo interesse a risolvere il dossier libico, mal di testa che il nuovo ministro degli Esteri <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2857\" target= \"blank\"><b><u>Paolo Gentiloni<\/u><\/b><\/a> ha ereditato dal suo predecessore.<\/p>\n<p>Al contempo per\u00f2, Al-Sisi presenter\u00e0 l\u2019Egitto come una nazione minacciata dalle <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2876\" target= \"blank\"><b><u>cellule jihadiste<\/u><\/b><\/a> alleate dell\u2019autoproclamatosi stato islamico che potrebbero usare il Cairo come avamposto per il Maghreb. <\/p>\n<p>\u00c8 proprio la carta della minaccia terroristica quella che Al-Sisi \u00e8 pronto a gettare sul tavolo qualora (cosa molto improbabile) qualcuno lo disturbasse con domande relative alla performance democratica del nuovo regime.<\/p>\n<p>Tra i dossier in discussione vi \u00e8 la questione del controllo delle coste. Anche se non \u00e8 suggellata da alcun accordo formale, questo continua a essere un dossier sul quale si misura il successo della crescente cooperazione bilaterale.<\/p>\n<p><b>Business Council italo-egiziano<\/b><br \/>Ciononostante saranno le trattative commerciali quelle da osservare per giudicare il successo della visita. La scommessa italiana sul nuovo regime egiziano manca infatti di concretezza economica.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"IMAGE\/commercio_sisi.jpg\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" border=\"0\"><\/p>\n<p><i><font size=\"1\">Fonte: Eurostat, rielaborati nel settembre 2014 dal Rapporto sulle &#8220;<a href= \"http:\/\/www.sr-m.it\/en\/news\/online-il-nuovo-rapporto-di-srm-sul-mediterraneo.html\" target= \"blank\"><b><u>Relazioni Economiche tra l\u2019Italia e il Mediterraneo<\/u><\/b><\/a>&#8221; di SRM<\/i><\/font>.<\/p>\n<p>Il Cairo \u00e8 uno dei principali partner commerciali dell\u2019Italia che \u00e8 a sua volta il primo partner dell\u2019Egitto in Europa. <\/p>\n<p>Nel 2013 il saldo della bilancia commerciale \u00e8 stato positivo per l\u2019Italia (quasi 1,0 miliardi di euro), con un trend in crescita rispetto agli ultimi due anni. I due paesi si sono scambiati beni per un valore di 4,7 miliardi di dollari, un trend cresciuto secondo le stime del 6,5% nella prima met\u00e0 del 2014. <\/p>\n<p>Ciononostante, gli investitori italiani sono scoraggiati a fare business in Egitto, impauriti dalla mancanza di liquidit\u00e0 egiziana, dell\u2019instabilit\u00e0 economica, della burocrazia e delle azioni giudiziarie poco trasparenti.<\/p>\n<p>Per questo il Business Forum del 25 novembre sar\u00e0 l\u2019evento in grado di misurare il progresso della relazione commerciale dei due paesi. <\/p>\n<p>L&#8217;Italia ha gi\u00e0 902 progetti di investimento in Egitto, ma gli imprenditori italo-egiziani che dal 2006 afferiscono al Business Council si aspettano di pi\u00f9. L\u2019ultima volta che questo consiglio d&#8217;affari misto si \u00e8 ufficialmente incontrato risale al 2012, quando l\u2019Egitto era nelle mani del presidente Mohammed Mursi ora in carcere.<\/p>\n<p><b>Stabilit\u00e0 sostenibile e durevole<\/b><br \/>Quanti ascolteranno Al-Sisi spiegare ci\u00f2 che succede nel suo paese dovrebbero ricordare che l\u2019<a href= \"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8k0hNPW42U8&#038;list=UUhwH_srM9WUpgHJZC8JAifA\" target= \"blank\"><b><u>Egitto<\/u><\/b><\/a> \u00e8 un paese controverso agli occhi dei membri dell\u2019Unione europea. Come ricordava su questa rivista <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2765\" target= \"blank\"><b><u>Roberto Aliboni<\/u><\/b><\/a> lo scorso agosto, la feroce repressione contro i Fratelli Musulmani, i giornalisti, gli sparuti e sprovveduti liberali del paese mostra l\u2019emergere di un <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2583\" target= \"blank\"><b><u>regime chiaramente autoritario<\/u><\/b><\/a>, per molti aspetti pi\u00f9 chiuso di quello dell\u2019ex presidente Hosni Mubarak. <\/p>\n<p>Basti pensare che dal luglio 2013, le autorit\u00e0 egiziane hanno ammesso di aver incarcerato 22 mila persone, 41 mila secondo le stime dell\u2019Egyptian Center for Economic and Social Rights.<\/p>\n<p>Non dovremmo forse utilizzare, come proponeva <a href= \"http:\/\/www.europaquotidiano.it\/2014\/06\/28\/egitto-il-ricatto-del-nuovo-faraone-e-noi\/\" target= \"blank\"><b><u>Paolo Gentiloni<\/u><\/b><\/a> su <i>Europa<\/i> prima di entrare nella squadra di Renzi, \u201cl\u2019evidente interesse dell\u2019Egitto ai rapporti con l\u2019Italia per favorire una maggiore apertura politica del regime\u201d? <\/p>\n<p>L\u2019Italia deve districarsi su un doppio binario. Se da una parte non abbiamo interesse a mostrarci, in Europa, come un paese che chiude gli occhi nei confronti di certe violazioni in contrasto con i valori comunitari, dall\u2019altro non vogliamo neanche intaccare il tradizionale rapporto privilegiato che ci lega all\u2019Egitto e che potrebbe tornarci utile, soprattutto se voltiamo lo sguardo verso la Libia.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dovrebbe essere il sostegno non tanto a una stabilit\u00e0 politica che rischia di essere di breve durata perch\u00e9 insostenibile e cara in termini di rispetto dei diritti umani, ma a una transizione verso un regime la cui stabilit\u00e0 sia al contempo inclusiva, sostenibile e durevole nel lungo periodo.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel vecchio continente per spiegare agli europei &#8220;ci\u00f2 che succede in Egitto e nella regione\u201d. \u00c8 questa la missione che il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi vuole portare al termine nel suo viaggio tra Italia e Francia dal 23 al 25 novembre. 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