{"id":29400,"date":"2015-01-20T00:00:00","date_gmt":"2015-01-19T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/pegida-genesi-di-un-movimento-anti-islamico\/"},"modified":"2017-11-03T15:22:19","modified_gmt":"2017-11-03T14:22:19","slug":"pegida-genesi-di-un-movimento-anti-islamico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/01\/pegida-genesi-di-un-movimento-anti-islamico\/","title":{"rendered":"Pegida, genesi di un movimento anti islamico"},"content":{"rendered":"<p>Forti accenti xenofobi e anti islamici. Sono questi i tratti distintivi della piattaforma politica che sta facendo interrogare la Germania.<\/p>\n<p>Il movimento Pegida, <i>Patriotische Europ\u00e4er gegen die Islamisierung des Abendlandes<\/i> (Patrioti europei contro l\u2019islamizzazione dell\u2019occidente), \u00e8 nato a Dresda pochi mesi fa su iniziativa di Lutz Bachmann, il proprietario di un\u2019agenzia di pubbliche relazioni con alle spalle una lunga serie di precedenti penali.<\/p>\n<p>L\u2019onda di risentimento anti stranieri che ha trovato espressione in Pegida nasce tramite una pagina facebook che nel corso del tempo ha visto crescere esponenzialmente i propri contatti.<\/p>\n<p>Secondo un recente sondaggio il movimento sembra attirare molta simpatia nei L\u00e4nder dell&#8217;est, gli stessi dove \u00e8 stato considerevole il successo di <i>Alternative f\u00fcr Deutschland<\/i> (Afd), mostrando che le regioni della ex Ddr appaiono sensibili al richiamo di proposte politiche pi\u00f9 estreme.<\/p>\n<p>Il luogo natale di Pegida, Dresda, \u00e8 per\u00f2 tra le citt\u00e0 tedesche con il pi\u00f9 basso numero di immigrati e di residenti musulmani e lo stato federale della Sassonia &#8211; con solo lo 0,4% di popolazione musulmana &#8211; ha accolto appena 12.000 dei 200.000 richiedenti asilo arrivati nel 2014.<\/p>\n<p><b>Pegida contro gli immigrati<\/b><br \/>Leggendo i temi trattati sulla pagina web e il \u201cmanifesto\u201d costitutivo del gruppo, sembra che Pegida raccolga un seguito variegato e che abbia messo in collegamento settori pi\u00f9 o meno organizzati della destra radicale, hooligans del calcio e semplici cittadini preoccupati dal numero di immigrati presenti in Germania e dall\u2019aumento dei rifugiati provenienti da zone di guerra del Medio Oriente (in particolare dalla Siria).<\/p>\n<p>Il consenso che si sta coagulando attorno al movimento appare in crescita e in particolare la partecipazione alle marce di protesta, scandite dallo slogan \u201cWir sind das Volk\u201d (noi siamo il popolo), ha visto un incremento dei partecipanti arrivando a toccare la ragguardevole cifra di 18 mila aderenti alla manifestazione svoltasi a Dresda il 5 gennaio.<\/p>\n<p>La successiva marcia del 12 gennaio, avvenuta sempre a Dresda, ha accolto 25mila persone che hanno manifestato contro l\u2019Islam e in memoria dei redattori di <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2927\" target= \"blank\"><b><u>Charlie Hebdo<\/u><\/b><\/a>.<\/p>\n<p>Appare difficile definire con chiarezza quali siano gli obiettivi del movimento data la natura abbastanza confusa e variegata delle rivendicazioni e la scarsa propensione al dialogo con la stampa.<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 evidente, accanto alla matrice anti islamica, \u00e8 la contrariet\u00e0 al ruolo svolto dall\u2019Unione europea nel campo delle politiche sull\u2019immigrazione, la richiesta di controlli pi\u00f9 stringenti sui flussi migratori, il rimpatrio dei rifugiati nei loro paesi di origine, l\u2019obbligo per gli immigrati di parlare tedesco anche nei luoghi privati e l\u2019espulsione di tutti gli stranieri che compiono reati in territorio tedesco.<\/p>\n<p>Deciso \u00e8 anche il contrasto alla politica di asilo politico considerata una \u201cpericolosa minaccia contro la cultura tedesca\u201d in grado di mettere a rischio la germanicit\u00e0 del paese.<\/p>\n<p><b>In campo con una Germania aperta<\/b><br \/>Indipendentemente dal futuro che avr\u00e0 Pegida, ossia se sar\u00e0 destinata a svanire o a crescere &#8211; magari presentandosi come partito in qualche competizione elettorale -, \u00e8 indubbio che la capacit\u00e0 dimostrata dal movimento nel mobilitare un numero ragguardevole di cittadini attorno a una piattaforma politica xenofoba e di estrema destra, abbia suscitato la preoccupazione e la dura reazione dell\u2019opinione pubblica, dei partiti politici e delle comunit\u00e0 religiose (in particolare quelle islamica ed ebraica).<\/p>\n<p> Angela Merkel si \u00e8 affrettata a ricordare la natura aperta e inclusiva della societ\u00e0 tedesca, mentre gli ex cancellieri socialdemocratici Helmut Schmidt e Gerard Schr\u00f6der hanno lanciato una campagna anti-Pegida denunciando la natura razzista, intollerante e anti democratica del movimento.<\/p>\n<p>A questa campagna hanno aderito numerosi ministri del governo Merkel come Sigmar Gabriel, Frank-Walter Steinmeier, Wolfgang Sch\u00e4uble, Ursula von der Leyen e personaggi dello sport come Oliver Bierhoff.<\/p>\n<p>Accanto alle prese di posizione ufficiali ci sono state anche delle manifestazioni spontanee nate con l\u2019obiettivo dichiarato di ostacolare gli incontri promossi da Pegida: \u00e8 questo il caso, ad esempio, delle 5.000 persone scese in piazza a Berlino oppure delle 22.000 che hanno manifestato per le strade di Stoccarda, Munster e Amburgo.<\/p>\n<p>A Colonia le autorit\u00e0 hanno addirittura provveduto a spegnere le luci della Cattedrale in segno di protesta contro l\u2019estremismo di Pegida.<\/p>\n<p><b>Pericolo per il sistema politico tedesco?<\/b><br \/>Il fermento che si \u00e8 mosso attorno a Pegida sta a significare che il clima di risentimento e di paura verso gli immigrati, che negli ultimi anni \u00e8 cresciuto in tutta Europa, \u00e8 arrivato anche in Germania.<\/p>\n<p>Se le elezioni politiche del 2013 sembravano averci detto che la Cdu-Csu era in grado di presidiare il lato destro dello schieramento politico, evitando la mobilitazione di recrudescenze di estrema destra, il risultato delle <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2660\" target= \"blank\"><b><u>elezioni europee<\/u><\/b><\/a>, delle successive elezioni regionali e la crescita di consenso per gruppi come Pegida, sono le spie di un pericoloso aumento di consenso per i gruppi e i partiti che &#8211; a vario titolo &#8211; si collocano alla destra dei cristiano democratici della Cdu.<\/p>\n<p>Questo variegato schieramento possiede una certa capacit\u00e0 nel mobilitare consenso per un\u2019area politica che per molti anni \u00e8 apparsa dormiente nel sistema politico tedesco.<\/p>\n<p>Bisogner\u00e0 capire se il movimento riuscir\u00e0 a saldare la propria posizione con quella di Afd, il movimento nato su una piattaforma euroscettica, ma che nell\u2019ultimo anno, forte dei successi elettorali, sembra aver spostato ancora pi\u00f9 a destra la propria proposta politica.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forti accenti xenofobi e anti islamici. 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