{"id":29630,"date":"2015-02-13T00:00:00","date_gmt":"2015-02-12T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/tsunami-swissleaks-sul-fisco-svizzero\/"},"modified":"2017-11-03T15:22:06","modified_gmt":"2017-11-03T14:22:06","slug":"tsunami-swissleaks-sul-fisco-svizzero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/02\/tsunami-swissleaks-sul-fisco-svizzero\/","title":{"rendered":"Tsunami Swissleaks sul fisco svizzero"},"content":{"rendered":"<p>In origine fu Wikileaks, poi venne Vatileakes e ora irrompe Swissleaks, uno scoop a scoppio ritardato, nato in parte per lanciare il libro di Herv\u00e9 Falciani e in parte per ribadire che c\u2019\u00e8 del fumo in Svizzera.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dalla primavera 2010 il caso Swissleaks era noto in Italia come \u201clista Falciani\u201d, dal nome del funzionario della Hsbc Private Bank di Ginevra che fra il 2006 e il 2007 aveva movimentato circa 180 miliardi di euro, parte dei quali si sospettava frutto di evasione fiscale e altri illeciti.<\/p>\n<p>La lista con i nomi di clienti italiani fu trasmessa dalle autorit\u00e0 francesi &#8211; che l\u2019avevano inzialmente acquisita &#8211; a quelle europee in base alla direttiva 77\/799\/Cee in tema di reciproca assistenza nel settore delle imposte dirette. Le indagini in Italia furono affidate alla Guardia di Finanza e alla Procura di Torino e portarono a recuperare ingenti somme e perseguire numerosi responsabili.<\/p>\n<p><b>Effetti della finanza oscura<\/b><br \/>L\u2019unico motivo che spiega il clamore suscitato oggi dal rilancio della vecchia inchiesta \u00e8 che questa riporta alla ribalta la finanza oscura dei paradisi fiscali e dell\u2019industria off-shore. Secondo quanto scritto il 9 febbraio su <i>La Repubblica <\/i>da Thomas Pinketty, autore di <i>Il Capitale nel XXI secolo<\/i>, la finanza oscura mina la coesione sociale, \u00e8 fonte di diseguaglianze e minaccia la tenuta delle istituzioni democratiche.<\/p>\n<p>Che certe pratiche siano diffuse o quanto meno tollerate in seno all\u2019Europa \u00e8 ulteriore motivo di preoccupazione. Il tarlo ci rode dall\u2019interno. Alcuni clienti sono nomi del jet set internazionale e la loro immagine generalmente glamorous non pare risentire di questo incidente di percorso. Il \u201cdimenticare\u201d di dichiarare certe fortune al paese di residenza, i cui servizi sociali essi non pagano o non pagano in misura adeguata, non pare motivo di disonore sociale.<\/p>\n<p> <b>Falciani, un eroe ricercato<\/b><br \/>Falciani \u00e8 per alcuni un eroe o quanto meno un iconoclasta. Per altri, come la giustizia svizzera, \u00e8 un ricercato da estradare. La Spagna, paese dove principalmente vive, respinge la richiesta di estradizione. In Svizzera il procuratore generale lo aveva indagato sin dal primo scandalo per accesso abusivo ai sistemi informatici della banca e appropriazione indebita. Falciani continua a collaborare con gli investigatori di vari paesi interessati a portare alla luce ulteriori aspetti dello scandalo.<\/p>\n<p>Nel 2014 si \u00e8 diffusa la notizia di un\u2019altra lista Falciani con i nomi di oltre centomila clienti che, attraverso le filiali della banca, si distribuiscono fra Lussemburgo, Montecarlo, Isole del Canale, Ginevra. La notizia riguarda pure italiani che avrebbero scelto Lugano. Falciani guadagna in popolarit\u00e0 anche politica a misura delle rivelazioni. <\/p>\n<p>Il movimento spagnolo Podemos lo insignisce di grande reputazione, si dice di una sua collaborazione con il partito greco di Syriza. La procura svizzera, appena qualche mese fa, ne chiede il rinvio a giudizio per spionaggio economico qualificato, acquisizione illecita di dati, violazione del segreto commerciale e del segreto bancario. Il processo dovrebbe compiersi a breve con l\u2019imputato verosimilmente contumace.<\/p>\n<p><b>Paradiso fiscale svizzero<\/b><br \/>La nuova inchiesta Swissleaks riporta la Svizzera nel calderone dei paradisi fiscali o quanto meno dei paesi fiscalmente poco collaborativi. Si minimizza il fatto che lo scandalo originario sia ormai datato e che nel frattempo qualcosa \u00e8 accaduto nella Confederazione e nei suoi rapporti con il resto del mondo.<\/p>\n<p>La strategia del denaro pulito (<i>strat\u00e9gie de l\u2019argent propre<\/i>) voluta dal governo federale sta producendo qualche frutto. Si aggiunga l\u2019azione pi\u00f9 penetrante della Finma, l\u2019autorit\u00e0 di vigilanza dei mercati finanziari. Gli uffici delle banche adottano delle buone pratiche per intervistare i clienti sulle fonti delle loro fortune, scaricare gli istituti da certe responsabilit\u00e0 riversandole sul cliente, congelare conti correnti, impedire prelievi abnormi di denaro o trasferimenti verso mercati poco trasparenti. La <i>due diligence<\/i> si applica in maniera pi\u00f9 incisiva.<\/p>\n<p>Su tutto domina l\u2019atteggiamento decisamente pi\u00f9 aperto di Berna verso gli organismi multilaterali, specie Ocse e G20. Per non dire di quello nei confronti di certi stati membri come l\u2019Italia, con cui \u00e8 imminente la sottoscrizione dell\u2019<a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2874\" target= \"blank\"><b><u>intesa fiscale<\/u><\/b><\/a> dopo anni di laboriosa negoziazione. <\/p>\n<p>Qualcosa di rilevante nel mondo della finanza d\u2019oltralpe si muove. I risultati possono essere benefici per noi. Nell\u2019immediato, perch\u00e9 fanno chiarezza nei rapporti reciproci; nel futuro, perch\u00e9 favoriscono i flussi di ritorno sotto forma di investimenti produttivi.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In origine fu Wikileaks, poi venne Vatileakes e ora irrompe Swissleaks, uno scoop a scoppio ritardato, nato in parte per lanciare il libro di Herv\u00e9 Falciani e in parte per ribadire che c\u2019\u00e8 del fumo in Svizzera. 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