{"id":29690,"date":"2015-02-18T00:00:00","date_gmt":"2015-02-17T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/effetto-syriza-sulle-dinamiche-politiche-europee\/"},"modified":"2017-11-03T15:22:04","modified_gmt":"2017-11-03T14:22:04","slug":"effetto-syriza-sulle-dinamiche-politiche-europee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/02\/effetto-syriza-sulle-dinamiche-politiche-europee\/","title":{"rendered":"Effetto Syriza sulle dinamiche politiche europee"},"content":{"rendered":"<p>La vittoria di Syriza in <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2946\" target= \"blank\"><b><u> Grecia<\/u><\/b><\/a> avr\u00e0 forti ripercussioni sull\u2019economia dell\u2019eurozona. Non sono meno rilevanti le conseguenze che la vittoria di Alexis Tsipras avr\u00e0 sugli altri paesi dell\u2019Unione europea (Ue) e sul suo Parlamento.<\/p>\n<p><b>Fine del bipolarismo greco<\/b><br \/>A parte il pericolo di una deriva populista della democrazia greca, la vittoria di Tsipras rappresenta una d\u00e9bacle storica per i due protagonisti indiscussi del teatro politico ellenico da ormai quattro decenni, Nuova democrazia e Pasok. <\/p>\n<p>Schierati rispettivamente a destra e sinistra del quadro elettorale, entrambi i partiti sono stati fortemente indeboliti dalla crisi economica e dalle conseguenze delle politiche di austerit\u00e0. Dal novembre 2011 nessuno dei due \u00e8 stato in grado di disporre di una larga maggioranza con cui governare il paese, ottenendo alle ultime elezioni rispettivamente il 27,81% (9 punti meno di Syriza) e il 4,68% dei voti.<\/p>\n<p>Alla loro sconfitta politica si deve sommare quella morale. Tsipras infatti non si \u00e8 limitato a vincere le elezioni. Alleandosi con il partito di estrema destra ed euroscettico Anel ha di fatto mosso i primi passi verso lo smantellamento di quel sistema bipolare fondato su una logica di antagonismo, almeno di forma, tra destra e sinistra che ha caratterizzato i governi di Atene dalla fine della dittatura dei colonnelli. <\/p>\n<p>Questo trend non \u00e8 senza dubbio scevro di implicazioni sui partiti euroscettici ed eurocritici della scena europea.<\/p>\n<p><b>Parlamento europeo: laboratorio di alleanze inedite?<\/b><br \/>Le ultime elezioni del <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/archivio_articoli.asp?TagID=113\" target= \"blank\"><b><u>Parlamento europeo<\/u><\/b><\/a> del maggio 2014 hanno visto numerosi partiti euroscettici ed eurocritici, situati alla periferia della scena politica, divenire attori centrali con 140 seggi. <\/p>\n<p>Se il gruppo dei critici non contesta il progetto di integrazione europeo di per s\u00e9, ma \u00e8 fortemente contrario alle attuali politiche europee, i partiti euroscettici puntano invece a uno smantellamento pi\u00f9 o meno radicale delle istituzioni comuni cha va da Schengen alla politica monetaria.<\/p>\n<p>Se la valanga euroscettica ha suscitato numerosi timori a livello europeo, di fatto l\u2019incapacit\u00e0 di questi gruppi di allearsi, prescindendo dal loro schieramento ideologico, ha indebolito notevolmente la loro forza di azione. <\/p>\n<p>Per esempio, gli inglesi di Ukip (24 seggi) hanno rifiutato di accordarsi con il Front National della francese Marine Le Pen, considerato troppo razzista e xenofobo, mentre, per gli stessi motivi, Alternative for Germany non ha a sua volta accettato l\u2019invito di Ukip di unirsi al gruppo Europa della libert\u00e0 e della democrazia diretta. Solo il Movimento 5 Stelle (17 seggi), che di fatto si definisce un\u2019associazione n\u00e9 di destra n\u00e9 di sinistra, si \u00e8 associato ad Ukip.<\/p>\n<p>A prescindere dal superamento del bilateralismo ideologico a favore di un bieco pragmatismo, una vittoria di Tsipras sulle politiche di austerit\u00e0 imposte dalla troika andr\u00e0 senza dubbio a beneficiare il Gruppo confederale della sinistra unitaria europea\/Sinistra verde nordica (Gue\/Ngl, 52 seggi), di cui fanno parte sei rappresentanti di Syryza. Questo potr\u00e0 acquisire maggiore legittimit\u00e0 agli occhi di quei partiti che, a prescindere dal loro colore, criticano l\u2019Europa e le politiche di austerit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Eurocritici, euroscettici ed europeisti<\/b><br \/>Le pi\u00f9 immediate conseguenze politiche della vittoria di Tsipras si riscontrano nel rafforzamento dei partiti \u201ceurocritici\u201d, che, come Syriza, non contestano il progetto di integrazione di per s\u00e9, ma sono fortemente contrari alle attuali politiche di austerit\u00e0 europee.<\/p>\n<p>\u00c8 il caso dello spagnolo Podemos, fondato nel 2014 e il cui leader, <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2729\" target= \"blank\"><b><u>Pablo Iglesias<\/u><\/b><\/a>, si rif\u00e0 esplicitamente a Syriza. Podemos sfiorerebbe oggi il 30% delle intenzioni di voto, rischiando di diventare il primo partito in gara per le prossime elezioni nazionali del 2015.<\/p>\n<p>Se l\u2019effetto immediato della vittoria di Syriza su Podemos \u00e8 positivo, nel medio periodo, per\u00f2, bisogner\u00e0 vedere quali risultati concreti Tsipras sapr\u00e0 ottenere. Se l\u2019esperimento di Syriza dovesse rivelarsi fallimentare, gli elettori spagnoli che (tra elezioni amministrative e politiche) saranno chiamati al voto pi\u00f9 volte nel corso del 2015, sarebbero pi\u00f9 restii a concedere fiducia a Iglesias.<\/p>\n<p>Il fallimento di Tsipras nei negoziati con la troika e una conseguente Grexit, potrebbe invece rafforzare i partiti propriamente euroscettici, in particolare Ukip e Front national che propongono scenari pi\u00f9 manichei. Ci\u00f2 infatti dimostrerebbe la difficolt\u00e0 di sostenere una politica moderata che concili integrazione europea ed interessi nazionali.<\/p>\n<p>A poter capitalizzare sui nuovi venti che soffiano dalla Grecia sono anche i partiti europeisti che, seppur con strategie diverse dalla retorica infiammata di Tsipras e con obiettivi forse pi\u00f9 modesti, premono anch\u2019essi per un allentamento delle politiche di austerit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 questo il caso soprattutto del Pd e del Partito socialista francese. Per il momento, Matteo Renzi e Fran\u00e7ois Hollande hanno adottato una retorica cauta che, pur riconoscendo le esigenze greche, evita il conflitto aperto con le posizioni rigoriste. Si apre per loro una grande opportunit\u00e0: quella di agire come mediatori nella ricerca di un compromesso che riconcili Atene e Bruxelles.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vittoria di Syriza in Grecia avr\u00e0 forti ripercussioni sull\u2019economia dell\u2019eurozona. Non sono meno rilevanti le conseguenze che la vittoria di Alexis Tsipras avr\u00e0 sugli altri paesi dell\u2019Unione europea (Ue) e sul suo Parlamento. Fine del bipolarismo grecoA parte il pericolo di una deriva populista della democrazia greca, la vittoria di Tsipras rappresenta una d\u00e9bacle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[161,153,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29690"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29690"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29690\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62273,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29690\/revisions\/62273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}