{"id":29910,"date":"2015-03-12T00:00:00","date_gmt":"2015-03-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/egitto-rivoluzione-religiosa-ad-usum-delphini\/"},"modified":"2017-11-03T15:21:14","modified_gmt":"2017-11-03T14:21:14","slug":"egitto-rivoluzione-religiosa-ad-usum-delphini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/03\/egitto-rivoluzione-religiosa-ad-usum-delphini\/","title":{"rendered":"Egitto, rivoluzione religiosa ad usum delphini"},"content":{"rendered":"<p>Il fronte dei tradizionali alleati dei paesi occidentali in terra araba si \u00e8 definitivamente rinsaldato e lo ha fatto sotto l\u2019ombrello dell\u2019Islam.<\/p>\n<p>Come se il Secondo Risveglio arabo si fosse condensato in una tempesta inattesa, dura, ma alla fine governata dai soliti abili nocchieri. I pilastri della pluridecennale strategia economica e geopolitica euro-americana nell\u2019area.<\/p>\n<p>Egitto e Arabia Saudita si riprendono il ruolo che era stato messo in forse nel 2011 e rispondono alle richieste pressanti dell\u2019opinione pubblica statunitense ed europea, proponendo una riforma religiosa che blocchi l\u2019estremismo. E dunque il terrorismo definito islamico.<\/p>\n<p><b>Islam riformato<\/b><br \/>Da tempo, sia da Ryadh che soprattutto dal Cairo, sono stati lanciati messaggi preoccupanti e allo stesso tempo rassicuranti: la minaccia dell\u2019autoproclamatosi \u201cstato islamico\u201d non \u00e8 da sottovalutare ed \u00e8 per questo che occorre incidere sull\u2019educazione, sulla lettura dei sacri testi, sui programmi scolastici per evitare che i giovani vengano sviati e spinti verso l\u2019estremismo.<\/p>\n<p>Islam e sicurezza, in sostanza, debbono camminare assieme: anzi, \u00e8 l\u2019islam \u201criformato\u201d che bloccher\u00e0 il terrorismo, secondo una vulgata ormai diffusa.<\/p>\n<p>Una lettura ripetuta anche &#8211; e non sembra un caso &#8211; in una conferenza di tre giorni della Lega Mondiale Musulmana tenutasi dal 22 febbraio alla Mecca, sotto l\u2019egida della famiglia reale saudita. Protagonisti, appunto, studiosi e reali sauditi, assieme a Ahmed al-Tayeb, il grand imam della moschea di Al-Azhar al Cairo, la pi\u00f9 prestigiosa istituzione culturale della tradizione sunnita.<\/p>\n<p><b>Al-Sisi il nuovo Lutero?<\/b><br \/>Ora, la questione sta proprio nella \u201criforma\u201d o nella \u201crivoluzione\u201d religiosa che sarebbe gi\u00e0 in corso nella regione araba, guidata da colui che \u00e8 stato gi\u00e0 definito come il Martin Lutero dell\u2019Islam, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi.<\/p>\n<p>Un uomo che, in se stesso, dovrebbe mettere assieme due ruoli: il campione di un Islam moderato, pio e non violento, e allo stesso tempo il difensore in armi della civilt\u00e0 contro lo \u201cstato islamico\u201d. Il Corano in una mano, e la spada nell\u2019altra, stavolta &#8211; per\u00f2 &#8211; al servizio della civilt\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la realt\u00e0? Pu\u00f2 Al-Sisi rappresentare veramente una riforma nell\u2019interpretazione dei sacri testi tale da tagliare l\u2019erba sotto i piedi del radicalismo retrivo del Califfato? I dubbi ci sono e non sono pochi.<\/p>\n<p>Robert Springborg, uno dei pi\u00f9 importanti studiosi dell&#8217;Egitto contemporaneo, aveva gi\u00e0 anticipato nel maggio del 2014 quale sarebbe stato il nodo della presidenza di Abdel Fattah al-Sisi: il modo in cui avrebbe utilizzato la religione. &#8220;Al-Sisi si appogger\u00e0 molto di pi\u00f9 sull&#8217;islam per legittimare il suo regime autocratico &#8211; scriveva Springborg in un articolo comparso su <i>Foreign Affairs <\/i>-, pi\u00f9 di quanto abbia fatto credere agli osservatori egiziani e stranieri&#8221;.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 stato. Al-Sisi ha subito indicato la cifra politica del regime egiziano (ri)nato con il coup del 3 luglio 2013, laddove il controllo del consenso e del conformismo religioso \u00e8 parte integrante della strategia che ridisegna e consolida il sistema istituzionale ed economico di questo ultimo capitolo della repubblica egiziana.<\/p>\n<p>Sulla scia dei presidenti che lo hanno preceduto, anche Al-Sisi ha infatti di nuovo contenuto Al-Azhar entro i limiti definiti gi\u00e0 ai tempi di Gamal Abdel Nasser. \u00c8 ancora oggi lo Stato a decidere chi guida Al-Azhar, ma artefice principale del rinnovato peso del centro sunnita nel periodo postrivoluzionario \u00e8 proprio Al Tayyeb.<\/p>\n<p><b>Al-Azhar e la nazionalizzazione dell\u2019Islam<\/b><br \/>Abile nel conservare ad Al-Azhar l&#8217;abito della terziet\u00e0 e nel controllare le spinte interne differenti dal suo sostanziale centrismo, Al-Tayyeb \u00e8 stato sin da subito uno dei grandi sostenitori di Al-Sisi e ha consolidato Al-Azhar come lo strumento principe per la &#8220;nazionalizzazione&#8221; dell&#8217;Islam.<\/p>\n<p>Di questa nazionalizzazione fanno parte diverse azioni intraprese da Al-Azhar e dagli organismi competenti dentro la macchina burocratica, prima fra tutte la stretta sugli imam, per rendere capillare il controllo della predicazione e diminuire il peso della Fratellanza musulmana.<\/p>\n<p>Si tratta, in fondo, di una strategia che \u00e8 tradizionale, nella storia repubblicana dell&#8217;Egitto. Il cambiamento sta, semmai, nella religiosit\u00e0 di Al-Sisi.<\/p>\n<p>Proveniente da uno dei quartieri pi\u00f9 importanti del Cairo, dal punto di vista della religiosit\u00e0 popolare, Al Sisi \u00e8 portatore di un islam conservatore, pi\u00f9 che moderato. E, molto di pi\u00f9 dei suoi predecessori, non separa Cesare da Dio. Al contrario, intende dare a Cesare una funzione di guida &#8211; si passi il termine &#8211; teologica, che serva il raggiungimento di due obiettivi.<\/p>\n<p>Uno interno, e cio\u00e8 il controllo del consenso al regime attraverso l&#8217;incensamento della religiosit\u00e0 conservatrice della maggioranza silenziosa. Uno esterno: la costruzione dell&#8217;immagine di Al-Sisi come del Martin Lutero dell&#8217;islam sunnita.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 sostenuta dalla macchina mediatica dei settori di destra statunitensi ed europei, questa idea serve a un paese che si attrezza a essere non solo l&#8217;avamposto contro l\u2019autoproclamatosi \u201cstato islamico\u201d e i radicalismi violenti e armati, ma anche il difensore di una stabilit\u00e0 finanziata dalle potenze regionali del Golfo. Proprio quelle potenze regionali in cui vige una lettura tradizionalista, conservatrice e antiprogressista dell\u2019Islam.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fronte dei tradizionali alleati dei paesi occidentali in terra araba si \u00e8 definitivamente rinsaldato e lo ha fatto sotto l\u2019ombrello dell\u2019Islam. Come se il Secondo Risveglio arabo si fosse condensato in una tempesta inattesa, dura, ma alla fine governata dai soliti abili nocchieri. I pilastri della pluridecennale strategia economica e geopolitica euro-americana nell\u2019area. Egitto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[162,142,124,157,99],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29910"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62961,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29910\/revisions\/62961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}