{"id":29940,"date":"2015-03-16T00:00:00","date_gmt":"2015-03-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/parolin-il-chirurgo-che-ricuce-tra-cina-e-vaticano\/"},"modified":"2017-11-03T15:21:12","modified_gmt":"2017-11-03T14:21:12","slug":"parolin-il-chirurgo-che-ricuce-tra-cina-e-vaticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/03\/parolin-il-chirurgo-che-ricuce-tra-cina-e-vaticano\/","title":{"rendered":"Parolin, il chirurgo che ricuce tra Cina e Vaticano"},"content":{"rendered":"<p>Sono molti i segnali di un rinnovato dialogo tra Santa Sede e Cina. Prima di tutto l\u2019interesse di papa Francesco per l\u2019Asia, testimoniato da numerose affermazioni del pontefice sull\u2019importanza del continente e dai suoi viaggi in Corea del Sud, Sri Lanka e Filippine (il cui primate, cardinale Tagle, \u00e8 di madre cinese).<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8 il permesso concesso da Pechino al sorvolo del territorio cinese da parte dell\u2019aereo papale sia all\u2019andata che al ritorno da Seul (con relativi telegrammi del papa per invocare pace e benessere per il paese).<\/p>\n<p>N\u00e9 va dimenticata la frase di Bergoglio ai giornalisti (\u201cSe andrei in Cina? Ma sicuro, domani!\u201d) a seguito di uno scambio di messaggi con il presidente cinese Xi Jinping subito dopo il conclave.<\/p>\n<p>A tutto questo si somma la decisione, in occasione della Via Crucis al Colosseo del 2013, di far portare la croce a due seminaristi provenienti dalla Cina.<\/p>\n<p>E infine c\u2019\u00e8 la costante attenzione verso la Cina da parte del segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin, il quale, quando era viceministro degli esteri vaticano durante il pontificato di Benedetto XVI, guid\u00f2 trattative riservate con Pechino.<\/p>\n<p>Tutto risolto, dunque tra Cina e Vaticano? Certamente no, perch\u00e9 i nodi sono tutti l\u00ec, ancora intricati. E si possono riassumere in due parole: vescovi e Chiesa. Ovvero: chi sceglie i vescovi in Cina? E da chi dipende la Chiesa cattolica cinese? <\/p>\n<p><b>Vescovi e Chiesa in Cina<\/b><br \/>Attualmente i vescovi li sceglie il governo, attraverso l\u2019Ufficio affari religiosi che \u00e8 come dire il Partito comunista cinese. Da questo punto di vista, nulla in sostanza \u00e8 cambiato rispetto ai tempi di Mao Tse-tung.<\/p>\n<p>E qui veniamo al problema della Chiesa cattolica cinese che il governo vuole mantenere indipendente dal Vaticano, una Chiesa \u201cpatriottica\u201d fedele pi\u00f9 a Pechino che a Roma.<\/p>\n<p>Da parte del governo cinese c\u2019\u00e8 stata qualche timida apertura sui vescovi. Pechino sembra ora disponibile a concedere al Vaticano una voce in capitolo nella scelta dei vescovi. \u00c8 per\u00f2 irremovibile sul ruolo dell\u2019Associazione patriottica, l\u2019organismo che di fatto controlla ogni attivit\u00e0 della Chiesa rispondendo direttamente al Partito comunista.<\/p>\n<p>Insomma, se in Cina un cattolico vuole essere davvero fedele al papa, deve scendere, metaforicamente ma non tanto, nelle catacombe, e far parte della Chiesa detta sotterranea o clandestina.<\/p>\n<p>A questo punto, quali margini di manovra ci sono? Sulla scelta dei vescovi, la Santa Sede \u00e8 disponibile a trovare una formula che tenga conto delle esigenze di Pechino, a patto di avere l\u2019ultima parola.<\/p>\n<p>Nel 2007 Benedetto XVI lo disse chiaramente nella sua lettera ai cattolici cinesi: se l\u2019ultima parola non spetta alla Santa Sede, il diritto alla libert\u00e0 religiosa \u00e8 una finzione. Da questo orecchio Pechino, per\u00f2, non sembra sentirci.<\/p>\n<p><b>Bergoglio, il non capitalista che piace alla Cina <\/b><br \/>Ma allora perch\u00e9 il <a href= \" http:\/\/www.sanfrancescopatronoditalia.it\/notizie\/home-eventi\/l-intervista-al-segretario-di-stato-vaticano-pietro-parolin-la-scommessa-del-cambiamento-28582#.VQMvxmK9KSM\" target= \"blank\"><b><u>cardinale Parolin<\/u><\/b><\/a>, parlando dei rapporti con la Cina in un\u2019intervista al periodico dei francescani di Assisi, ha detto che \u201cle prospettive sono promettenti\u201d e ha accennato a \u201cgemme\u201d che potrebbero fiorire e dare buoni frutti? <\/p>\n<p>Uno dei motivi di ottimismo \u00e8 che Bergoglio, in quanto argentino, non \u00e8 visto da Pechino come un classico rappresentante dell\u2019Occidente capitalista. La sua provenienza geografica e culturale e le sue reiterate prese di posizione contro gli eccessi del liberismo lo stanno accreditando come un interlocutore con il quale poter avviare un confronto proficuo.<\/p>\n<p>Francesco si ispira al confratello gesuita Matteo Ricci che cinque secoli fa and\u00f2 missionario in Cina come uomo del dialogo, attento all\u2019incontro con le persone e rispettoso della cultura cinese. Per Bergoglio, come per padre Ricci, l\u2019azione culturale e quella diplomatica devono procedere insieme, sulla base del rispetto.<\/p>\n<p>Sembrano progressi piuttosto labili, ma, sotto sotto, c\u2019\u00e8 anche qualcosa di pi\u00f9 concreto. Secondo il sito argentino <a href= \"http:\/\/www.infobae.com\/2014\/09\/16\/1595168-un-enviado-argentino-llevo-una-carta-del-papa-francisco-al-presidente-china\" target= \"blank\"><b><u>Infobae<\/u><\/b><\/a>, mai smentito dal Vaticano, l\u2019anno scorso papa Francesco, attraverso emissari argentini, avrebbe fatto recapitare una lettera personale al presidente cinese XI Jinping.<\/p>\n<p>Conterrebbe un invito formale a visitare il Vaticano e vi si parlerebbe della necessit\u00e0 di stabilire rapporti costanti (le relazioni diplomatiche si sono interrotte nel 1951) \u201cper contribuire cos\u00ec alla presa di decisioni in modo multipolare per garantire un superiore grado di governance al servizio di una societ\u00e0 planetaria pi\u00f9 fraterna e con maggiore equit\u00e0 sociale\u201d.<\/p>\n<p>Durante l\u2019incontro con gli emissari argentini Bergoglio avrebbe detto: \u201cIo sono un clinico. Ho detto che desidero andare in Cina, ma sui temi dell\u2019Asia il chirurgo \u00e8 il cardinale Parolin\u201d.<\/p>\n<p>In effetti \u00e8 cos\u00ec. E il \u201cchirurgo\u201d Parolin deve operare su diversi tavoli. Oltre a curare i rapporti con le autorit\u00e0 di Pechino, deve occuparsi della questione, alquanto spinosa, dei rapporti fra gli stessi cattolici cinesi.<\/p>\n<p>Decenni e decenni di divisioni e di intricati legami con il potere politico hanno portato a una situazione alquanto complicata e confusa. Individuare interlocutori credibili non \u00e8 semplice, mentre \u00e8 facilissimo urtare qualche sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Davvero per il \u201cclinico\u201d Francesco e il \u201cchirurgo\u201d Parolin l\u2019operazione Cina \u00e8 ancora tutta in salita. <\/p>\n<p>  .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molti i segnali di un rinnovato dialogo tra Santa Sede e Cina. Prima di tutto l\u2019interesse di papa Francesco per l\u2019Asia, testimoniato da numerose affermazioni del pontefice sull\u2019importanza del continente e dai suoi viaggi in Corea del Sud, Sri Lanka e Filippine (il cui primate, cardinale Tagle, \u00e8 di madre cinese). Poi c\u2019\u00e8 il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[73,77,159],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29940"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29940"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62853,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29940\/revisions\/62853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}