{"id":29950,"date":"2015-03-16T00:00:00","date_gmt":"2015-03-15T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/copti-e-salafiti-un-matrimonio-di-interesse\/"},"modified":"2017-11-03T15:21:13","modified_gmt":"2017-11-03T14:21:13","slug":"copti-e-salafiti-un-matrimonio-di-interesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/03\/copti-e-salafiti-un-matrimonio-di-interesse\/","title":{"rendered":"Copti e salafiti, un matrimonio di interesse"},"content":{"rendered":"<p>Salafiti e copti insieme.Pu\u00f2 sembrare una contraddizione di termini, ma non lo \u00e8. Almeno secondo la nuova legge elettorale egiziana che obbliga ogni partito a inserire nelle proprie liste elettorali una quota riservata ai cristiani copti e alle donne. <\/p>\n<p>Anche se il 1&#778;  marzo la Corte Costituzionale ha bocciato la legge, mandando per aria le parlamentari alle porte, quanti si sono messi al lavoro per emendare il regolamento elettorale non toccheranno questo articolo.<\/p>\n<p><b>Donne e cristiani nella politica egiziana<\/b><br \/>Sembrano passati secoli da quando, nel 2011. Yasser Burhami, uno dei pi\u00f9 importanti leader salafiti di tutto il paese peraltro strettamente legato ad Al-Nour, aveva dichiarato dalle colonne del quotidiano <i>Al-Ahram<\/i> che \u201cnoi saremo disponibili a valutare la presenza di un copto come presidente del paese, quando Israele far\u00e0 lo stesso con un musulmano\u201d.<\/p>\n<p>Dichiarazione che si traduceva in una palese negazione dei diritti politici di una parte (corposa, pur minoritaria) della cittadinanza egiziana.<\/p>\n<p>Eppure, il 29 gennaio 2015, proprio la pagina Facebook ufficiale di Al-Nour, il maggiore partito salafita di tutto l\u2019Egitto, pubblicava una immagine del copto El Serafy che esprimeva la sua candidature nelle fila di Al-Nour e la sua volont\u00e0 di collaborare su questioni religiose nell\u2019interesse dei copti.<\/p>\n<p>Dichiarazioni che facevano seguito a quelle di un importante esponente del partito salafita, Ashraf Thabit, il quale si diceva sicuro di come \u201cla presenza di copti e donne nelle liste di Al-Nour non rappresenter\u00e0 un problema\u201d. Eppure a guardare il sito della Da\u2019wa Salafiyya di Alessandria, organizzazione di cui Al-Nour \u00e8 braccio politico, qualche incognita rimane.<\/p>\n<p>Un articolo di Ahmad Shahhat del 12 febbraio 2015 ci informa di come la Da\u2019wa Salafiyya ritenga che gli uomini e le donne debbano avere ruoli diversi e a tal proposito riporta non poche citazioni dal Corano e alcuni hadith dell\u2019epoca del Profeta Muhammad.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9, lo sottolinea chiaramente l\u2019autore dell\u2019articolo, Al-Nour \u00e8 un partito islamico che fa chiaramente riferimento alla Shari\u2019a la cui identit\u00e0 va preservata \u201cspecialmente dopo il fallimento dei Fratelli Musulmani\u201d.<\/p>\n<p>La partecipazione di donne e copti \u00e8 una inclusione <i>sub condicione<\/i>, ossia non libera, non rispettosa delle single specificit\u00e0, ma che anzi tale specificit\u00e0 tende a inglobare in un contesto ben definito: islamico appunto.<\/p>\n<p>Del resto, e qui si chiude l\u2019articolo, \u201c\u00e8 noto che la vita dei cristiani all\u2019ombra dell\u2019Islam sia ben pi\u00f9 sicura che sotto il controllo dei monaci della Chiesa\u201d, specificando che il decadimento morale dell\u2019Europa (c\u2019\u00e8 riferimento alle vignette satiriche sulle donne velate ed alla religion islamica insultata in televisione) sia ormai inarrestabile decline poich\u00e9 schiava dei suoi \u201cmodelli corrotti\u201d.<\/p>\n<p> <b>Pragmatismo di Al-Nour<\/b><br \/>La mossa inclusiva di Al-Nour sembra dunque essere primariamente improntata su un calcolo politico, primariamente legata all\u2019obbligo, dunque non alla volont\u00e0, di includere all\u2019interno dei propri ranghi esponenti di fede cristiana.<\/p>\n<p>Si tratta di una mossa pragmatica, laddove la propria ideologia viene piegata alla prassi legislativa che impone la presenza di cristiani nelle fila del partito salafita.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come pragmatica, quando non opportunistica, viene considerate all\u2019interno del mondo copto la decisione di alcuni esponenti politici cristiani di iscriversi nelle liste salafite.<\/p>\n<p><b>Islamisti egiziani<\/b><br \/>Da qualunque prospettiva lo si osservi, tanto quella cristiana quanto quella islamica, il connubio fra Al-Nour e i copti sembra solo un matrimonio di interesse destinato a finire nel momento in cui la legge non dovesse pi\u00f9 obbligare la forzata convivenza.<\/p>\n<p>Critiche in merito sono giunte anche da altri partiti di matrice islamica, come il partito di ispirazione sufi El-Nasr che ha chiesto a pi\u00f9 riprese che Al-Nour esca da questo atteggiamento ambiguo e renda chiara ed evidente la sua posizione in merito alla partecipazione dei cristiani alla vita politica della nazione.<\/p>\n<p>Un\u2019ambiguit\u00e0 in un certo senso inevitabile poich\u00e9 espressione delle due anime di Al-Nour: da un lato braccio politico di una istituzione come la Da\u2019wa Salafiyya che ha una sua agenda sociale e religiosa ben definita, dall\u2019altro partito egiziano a pieno titolo inserito in un processo di transizione e interazione e connivenze con un potere che del dialogo interreligioso sta facendo un suo punto di forza.<\/p>\n<p>Non solo. In Al-Nour emerge sempre pi\u00f9 la volont\u00e0 di proporsi come partito islamista di riferimento dopo la \u201cscomparsa\u201d ufficiale dei Fratelli Musulmani e in tal senso un allargamento, per quanto forzato e limitato, dei propri orizzonti politici sembra, seppur complesso, fatalmente inevitabile.<\/p>\n<p>.   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Salafiti e copti insieme.Pu\u00f2 sembrare una contraddizione di termini, ma non lo \u00e8. Almeno secondo la nuova legge elettorale egiziana che obbliga ogni partito a inserire nelle proprie liste elettorali una quota riservata ai cristiani copti e alle donne. 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