{"id":30180,"date":"2015-04-02T00:00:00","date_gmt":"2015-04-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-nato-araba-scende-in-campo\/"},"modified":"2017-11-03T15:21:06","modified_gmt":"2017-11-03T14:21:06","slug":"la-nato-araba-scende-in-campo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/04\/la-nato-araba-scende-in-campo\/","title":{"rendered":"La Nato araba scende in campo"},"content":{"rendered":"<p>Il primo seme fu piantato 70 anni fa, quando l\u2019Egitto invit\u00f2 i capi di governo di diversi paesi arabi ad Alessandria per discutere il progetto di una federazione araba.<\/p>\n<p>Guidati dal Cairo, uno sparuto gruppo di Paesi arabi un\u00ec le forze creando il primo nucleo di quella che diventer\u00e0, nel 1945, la Lega Araba, un\u2019istituzione che sin da subito si concentr\u00f2 sulla cooperazione tra i Paesi membri, immaginando anche un\u2019integrazione militare.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di un esercito comune apparve da subito molto ambizioso e continua ad esserlo fino ai giorni nostri. Pur non essendo mai stato realizzato &#8211; soprattutto a causa delle divisioni interne alla Lega Araba che \u00e8 oggi condizionata dall&#8217;alleanza saudita-egiziana, da quella turco-qatariota e dalla mezzaluna sciita &#8211; \u00e8 rimasto sullo sfondo, conquistando poi la ribalta in occasione dell\u2019ultimo vertice conclusosi domenica scorsa sulla costa di Sharm el-Sheikh.<\/p>\n<p><b>Vertice della Lega Araba<\/b><br \/>Sfruttando il pretesto dell\u2019escalation di violenza in Yemen, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha infatti chiamato a raccolta i membri della Lega Araba chiedendo loro di accantonare i punti di divergenza e di unire una volta per tutte le forze contro le minacce destabilizzatrici della regione.<\/p>\n<p>Anche se il pericolo presentato come pi\u00f9 urgente \u00e8 quello proveniente dallo Yemen, a spaventare l\u2019Egitto sembra per\u00f2 soprattutto il confine con la Libia.<\/p>\n<p>Le parole con le quali Al-Sisi ha annunciato che gli stati della Lega araba hanno accettato di formare un fronte militare comune per affrontare le minacce securitarie suonano quindi come storiche alle orecchie di quanti ricordano che fu solo nel \u201973 che i Paesi membri riuscirono a unirsi per combattere contro il nemico comune, Israele. <\/p>\n<p>Da allora, il progetto dell\u2019esercito arabo \u00e8 rimasto accantonato nel cassetto. Per rispolverarlo una volta per tutte, evitando veti paralizzanti, \u00e8 stata ora adottata la formula dell&#8217;adesione volontaria e indiscrezioni parlano di una dotazione di 40 mila uomini con aerei, navi e mezzi blindati leggeri con quartier generale in Egitto o Arabia Saudita. <\/p>\n<p>Nei prossimi quattro mesi, una commissione di alto livello si metter\u00e0 al lavoro per definire la struttura e i meccanismi di cui si servir\u00e0 in futuro questo esercito comune. <\/p>\n<p><b>Yemen, l\u2019ex Vietnam egiziano<\/b><br \/>La questione yemenita ha quindi spinto i Paesi della Lega a riaprire un dossier che sembrava ormai sotterrato da una serie di questioni ritenute pi\u00f9 urgenti. <\/p>\n<p>Il tutto grazie all\u2019iniziativa dell\u2019Egitto, paese che non solo sostiene il presidente sunnita ad interim Abdu Rabu Mansur Hadi, ma che ha anche avuto uno ruolo importante nella storia dello Yemen. <\/p>\n<p>Non solo l\u2019allora ra\u00ecs egiziano, Gamal Abdel Nasser, ispir\u00f2 il colpo di stato degli Anni \u201960 che port\u00f2 alla deposizione della monarchia, ma il Cairo partecip\u00f2 anche a quella che gli storici ricordano come la guerra del Vietnam egiziana, ovvero il conflitto civile tra sostenitori della repubblica e della monarchia. <\/p>\n<p>L\u2019attuale intervento armato dell\u2019Egitto in Yemen riflette per\u00f2 le alleanze che al momento definiscono le dinamiche della regione. <\/p>\n<p>Il Cairo, tenuto in vita dai generosissimi assegni delle petro-monarchie, \u00e8 uno stretto alleato dei sauditi. L\u2019ossigeno che tiene in vita l\u2019Egitto ha per\u00f2 un prezzo. Ecco perch\u00e9 Al-Sisi non pu\u00f2 dispensare il suo esercito &#8211; il pi\u00f9 forte della regione &#8211; da un conflitto che Riad ritiene di vitale importanza. <\/p>\n<p>Una battaglia decisiva nella Guerra Fredda mediorientale che vede sunniti e sciiti competere per la supremazia regionale.<\/p>\n<p><b>Preoccupazioni egiziane: Suez e Libia<\/b><br \/>Guerra per procura a parte, schierando una dozzina di navi verso Babel-Mandeb, Il Cairo vuole anche controllare le acque del Golfo di Aden. L\u2019Egitto teme infatti che i ribelli yemeniti possano condizionare questo snodo cruciale del commercio globale dal quale dipende la navigazione verso il Mar Rosso e attraverso il Canale di Suez. Aden \u00e8 infatti l\u2019ultimo feudo di Hadi. <\/p>\n<p>Anche se a Sharm el Sheikh si \u00e8 parlato soprattutto di Yemen, Golfo di Suez a parte, le preoccupazioni egiziane provengono soprattutto dal confine libico. \u00c8 qui che Al-Sisi vorrebbe vedere all\u2019opera il neonato esercito comune per sconfiggere quegli islamisti imparentanti con i suoi principali avversari interni. <\/p>\n<p>Il \u201cnuovo\u201d regime egiziano vuole infatti ampliare il raggio della sua guerra contro l\u2019Islam politico, eliminando anche i membri e i sostenitori libici della Fratellanza Musulmana, confraternita nuovamente bandita lungo il Nilo.<\/p>\n<p>Dopo una serie di bombardamenti contro quelle che sono state descritte come \u201croccaforti jihadiste\u201d in Libia, l\u2019Egitto ha infatti chiesto al Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu \u201cuna risoluzione per un intervento internazionale in Libia\u201d. <\/p>\n<p>Il Palazzo di Vetro ha per\u00f2 preferito proseguire sul sentiero negoziale, scartando anche l\u2019altra proposta egiziana di porre fine all\u2019embargo delle armi sulla Libia. <\/p>\n<p>Rispettando le decisioni Onu, l\u2019Egitto sta ora aspettando i risultati dei negoziati. Tra gli strateghi egiziani c\u2019\u00e8 gi\u00e0 chi, scommettendo sul fallimento della diplomazia, sta immaginando un\u2019eventuale operazione di terra sotto la bandiera della Lega Araba. <\/p>\n<p>La Libia non \u00e8 per\u00f2 lo Yemen e non \u00e8 detto che si trovino volontari sufficienti per fare scendere in campo questa nuova Nato araba.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo seme fu piantato 70 anni fa, quando l\u2019Egitto invit\u00f2 i capi di governo di diversi paesi arabi ad Alessandria per discutere il progetto di una federazione araba. Guidati dal Cairo, uno sparuto gruppo di Paesi arabi un\u00ec le forze creando il primo nucleo di quella che diventer\u00e0, nel 1945, la Lega Araba, un\u2019istituzione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[124,157,128,99,147],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62972,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30180\/revisions\/62972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}