{"id":30210,"date":"2015-04-07T00:00:00","date_gmt":"2015-04-06T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/una-vittoria-della-comunita-internazionale\/"},"modified":"2017-11-03T15:21:05","modified_gmt":"2017-11-03T14:21:05","slug":"una-vittoria-della-comunita-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/04\/una-vittoria-della-comunita-internazionale\/","title":{"rendered":"Una vittoria della comunit\u00e0 internazionale"},"content":{"rendered":"<p>A Losanna, il gruppo E3+3 e l&#8217;Iran hanno raggiunto un&#8217;intesa sui principali parametri d\u2019una sistemazione definitiva della questione nucleare iraniana. Si tratta di un&#8217;ulteriore tappa del processo che partendo dal Piano di Azione del novembre 2013 dovrebbe sfociare, nel mese di giugno, in un \u2018<i>Joint Comprehensive Plan of Action<\/i>\u2019 (Jcpoa) definitivo.<\/p>\n<p>Il risultato di Losanna \u00e8 riportato in una dichiarazione congiunta dell&#8217;Alto Rappresentante dell&#8217;Ue Federica Mogherini e del ministro degli Esteri iraniano Zarif. Il Dipartimento di Stato ha pubblicato sul proprio sito e con maggiori dettagli i &#8220;key parameters&#8221; dell\u2019intesa.<\/p>\n<p><b>Riduzione scorte e numero centrifughe<\/b><br \/>  Visto sotto il profilo della Non proliferazione, un aspetto molto significativo \u00e8 la forte riduzione del numero delle centrifughe che Teheran potr\u00e0 utilizzare nei prossimi 10 anni (da 19.000 a meno di 6.000). <\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 rilevante \u00e8 la riduzione delle scorte che da 10.000 Kg passerebbero a soli 300 Kg per un periodo di 15 anni. Le centrifughe pi\u00f9 moderne e con maggiore capacit\u00e0 di arricchimento verranno sottoposte a ulteriori limitazioni.<\/p>\n<p>Tali riduzioni e limitazioni costituiscono il principale obiettivo di partenza dei negoziatori americani e mirano a prolungare i tempi per fabbricare il materiale fissile per un eventuale primo ordigno iraniano.<\/p>\n<p>La produzione di uranio arricchito potr\u00e0 essere svolta nell&#8217;unico impianto di Natanz. Quello sotterraneo di Fordow potr\u00e0 svolgere solo attivit\u00e0 di ricerca. <\/p>\n<p>Saranno pi\u00f9 rigorose le ispezioni internazionali in base all&#8217;applicazione da parte dell&#8217;Iran del Protocollo addizionale dell&#8217;Aiea, che prevede verifiche intrusive anche nei siti non espressamente dichiarati. Gli ispettori dovrebbero quindi avere anche accesso all&#8217;impianto di Parchin che si sospetta potesse avere natura armamentistica.<\/p>\n<p><b>Ispezioni, rinunce, limitazioni<\/b><br \/>Un&#8217;altra disposizione chiave \u00e8 la rinuncia iraniana al riprocessamento del combustibile spento delle sue centrali. Si tratta della materia prima necessaria per la produzione del plutonio che, ancora pi\u00f9 dell&#8217;uranio, \u00e8 suscettibile di impiego militare. Si chiude quindi per l&#8217;Iran la possibilit\u00e0 di perseguire un percorso alternativo a quello dell&#8217;arricchimento. <\/p>\n<p>L&#8217;insieme di tali disposizioni, che prevedono una serie di prestazioni unilaterali iraniane, potrebbe apparire come una capitolazione. Esso va tuttavia rapportato, soprattutto per quanto si riferisce al numero delle centrifughe e alle scorte, alle esigenze effettive dell&#8217;Iran e ai tempi previsti per gli adempimenti.<\/p>\n<p>Nei prossimi 10\/15 anni, l&#8217;Iran, se non intende costruire l&#8217;arma nucleare, non dovrebbe avere bisogno di grandi quantit\u00e0 di combustibile. L&#8217;unica centrale nucleare a scopi energetici (Busheher) che esso possiede viene infatti rifornita per contratto con combustibile russo.<\/p>\n<p>Le esigenze potrebbero cambiare solo qualora l&#8217;Iran riuscisse a realizzare il suo ambizioso programma di costruire altre centrali che tuttavia non potranno vedere la luce prima di 15 anni.<\/p>\n<p>Solo allora l&#8217;Iran potrebbe avere un effettivo bisogno di quantit\u00e0 molto maggiori di uranio leggermente arricchito. A quel punto per\u00f2 la maggiore produzione consentita dovrebbe essere rapidamente consumata nelle centrali, mantenendo sempre basse le scorte accumulate e quindi le possibilit\u00e0 di proliferazione.<\/p>\n<p><b>Vantaggi anche per Teheran senza simmetrie<\/b><br \/>L&#8217;intesa ha inoltre il vantaggio, per l&#8217;Iran, di riporre il suo programma di arricchimento su un binario di legalit\u00e0 che ne consentir\u00e0 il proseguimento. Il tutto verrebbe sancito da un&#8217;apposita risoluzione del Consiglio di Sicurezza. Ma la contropartita principale \u00e8 evidentemente la sospensione delle sanzioni che verrebbe concessa dopo una verifica da parte dell&#8217;Aiea.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8, n\u00e9 vi poteva essere, una simmetria tra le prestazioni delle due parti negoziali che partono da posizioni di partenza asimmetriche. Si pu\u00f2 sostenere per\u00f2 che vi sia una sostanziale equivalenza in termini di risultati raggiunti. Il clima di reciproco rispetto stabilitosi dovrebbe permettere ai negoziatori di &#8220;vendere&#8221; all&#8217;interno e all&#8217;esterno la validit\u00e0 del compromesso. <\/p>\n<p>Chi emerge vincente \u00e8 la comunit\u00e0 internazionale nel suo insieme poich\u00e9 i risultati ottenuti in termini di contrasto alla proliferazione non erano mai stati raggiunti in precedenza con Paesi arrivati alla soglia nucleare. <\/p>\n<p>L\u2019esito di Losanna costituisce un indubbio progresso anche sul piano degli usi pacifici dell&#8217;energia nucleare e della disciplina del ciclo del combustibile nucleare, una materia che sinora \u00e8 sfuggita alla codificazione internazionale. <\/p>\n<p>L&#8217;arricchimento dell&#8217;uranio e la produzione del plutonio, anche se non espressamente autorizzati, non sono proibiti dalle norme internazionali. Con l&#8217;intesa raggiunta si sono stabiliti limiti e parametri che potrebbero costituire la base di una futura &#8220;regola d&#8217;oro&#8221; per disciplinare la complessa materia dell&#8217;arricchimento e del riprocessamento.<\/p>\n<p>Si accrescono infine le possibilit\u00e0 che si apra sotto migliori auspici il vertice quinquennale del Trattato di Non proliferazione nucleare che si terr\u00e0 a New York il prossimo mese di maggio e che vede come uno dei temi dominanti dell&#8217;agenda proprio la creazione di una zona priva di armi di distruzione di massa nel Medio Oriente. <\/p>\n<p>Sono dunque molteplici gli argomenti che consentono di affermare, nonostante le critiche interne ed esterne prima e dopo l&#8217;accordo, che l&#8217;intesa di Losanna si pone come &#8220;a good deal&#8221;.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Losanna, il gruppo E3+3 e l&#8217;Iran hanno raggiunto un&#8217;intesa sui principali parametri d\u2019una sistemazione definitiva della questione nucleare iraniana. Si tratta di un&#8217;ulteriore tappa del processo che partendo dal Piano di Azione del novembre 2013 dovrebbe sfociare, nel mese di giugno, in un \u2018Joint Comprehensive Plan of Action\u2019 (Jcpoa) definitivo. Il risultato di Losanna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[126,93,101,140,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61830,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30210\/revisions\/61830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}