{"id":30300,"date":"2015-04-13T00:00:00","date_gmt":"2015-04-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/lotte-di-potere-sul-caucaso\/"},"modified":"2017-11-03T15:21:03","modified_gmt":"2017-11-03T14:21:03","slug":"lotte-di-potere-sul-caucaso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/04\/lotte-di-potere-sul-caucaso\/","title":{"rendered":"Lotte di potere sul Caucaso"},"content":{"rendered":"<p>Forti della somiglianza tra la dinamica dell\u2019agguato con quella di altre uccisioni generalmente ritenute responsabilit\u00e0 del presidente ceceno Ramzan Kadyrov, le indagini sul caso Nemtsov stanno orientandosi in tale direzione, ma in effetti sembrano soprattutto delineare un forte contrasto tra i servizi segreti russi del Fsb e il boss caucasico, verso il quale l\u2019intelligence di Mosca, o almeno una buona parte di essa, ha un conto aperto.<\/p>\n<p>Le similitudini con gli omicidi di Umar Israilov, Movladi Baisarov, Ruslan e Sulim Jamadaev, tutti rivali del Presidente della Cecenia e tutti, come Nemtsov, crivellati di colpi mentre si trovavano in strada, hanno spinto gli inquirenti russi ad imboccare la strada che porta a Grozny, come del resto gli investigatori del Skrf, il Comitato Investigativo di Russia (una sorta di Fbi), ma il forte sospetto \u00e8 che questi ultimi siano stati spinti in tale direzione dai loro colleghi, eredi del vecchio Kgb.<\/p>\n<p>L\u2019inedito scenario troverebbe conferma nel fatto stesso che gli inquirenti russi hanno imboccato con decisione la pista cecena, dando subito l\u2019impressione di cercare qualcosa che sapevano di trovare: politicamente, ci\u00f2 potrebbe essere interpretato come un segnale verso Kadyrov, come a dirgli che sono finiti i tempi dell\u2019impunit\u00e0 assoluta di cui lui e le sue milizie, i famigerati <i>kadyrovtsy<\/i>, hanno beneficiato per anni.<\/p>\n<p><b>Lubjanka insofferente<\/b><br \/>Nel Risiko dei conflitti caucasici, i <i>kadyrovtsy <\/i>e gli uomini delle forze di sicurezza e dei servizi russi combattono sullo stesso fronte, contro le milizie jihadiste e qaediste. Ma non \u00e8 pi\u00f9 un mistero che quel fronte comune antiterrorismo sia percorso, gi\u00e0 da tempo, da molti dissensi. <\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 2013, infatti, alcuni ufficiali del Fsb iniziarono uno sciopero della fame contro la mancata incriminazione di tre poliziotti ceceni, accusati di aver rapito e torturato un cittadino russo: in nome della stabilizzazione della Cecenia e del conseguente rafforzamento dell\u2019assolutismo di Kadyrov voluto dal Cremlino, alla Lubjanka (la storica sede dei servizi russi) hanno dovuto ingoiare parecchi rospi. <\/p>\n<p>Per un lungo periodo, i <i>kadyrovtsy <\/i>hanno potuto fare quel che volevano, nella pi\u00f9 sicura impunit\u00e0: ecco perch\u00e8 il Fsb adesso ha interesse a ridimensionare Kadyrov, cominciando a colpire la base della sua \u201cPiramide di Potere\u201d, ovvero i suoi uomini.<\/p>\n<p>La vicenda di Boris Nemtsov, l\u2019esponente liberale russo ucciso al centro di Mosca la sera del 27 febbraio scorso, sembra cos\u00ec essere sfruttata come una pedina nel corso di una guerra che parte da lontano. <\/p>\n<p>Pochi giorni prima dell\u2019omicidio dell\u2019esponente liberale, si era gi\u00e0 verificato un episodio anomalo: in Dagestan, altro tassello pericolante del complesso mosaico caucasico, un tribunale aveva condannato rispettivamente a 9 e 12 anni di reclusione due ceceni accusati di aver progettato l\u2019assassinio di Saigidpasha Umakhanov, sindaco di Khasavyurt, terza citt\u00e0 della repubblica autonoma. Non poco, in una regione dove gli omicidi politici di matrice cecena fino a ieri restavano di solito impuniti.<\/p>\n<p><b>Cambio della guardia in vista?<\/b><br \/>Se i servizi segreti stanno riconquistando peso nella vicenda cecena e se Kadyrov \u00e8 diventato improvvisamente ingombrante per il Cremlino, possiamo dunque ricollegare ci\u00f2 ad una precisa strategia volta ad una sua prossima defenestrazione? \u00c8 presto per dirlo e comunque, al momento, non si intravede all\u2019orizzonte alcun cambio della guardia a Grozny. <\/p>\n<p>La ragione \u00e8 semplice: Kadyrov \u00e8 ancora l\u2019uomo che pu\u00f2 garantire l\u2019ordine in Cecenia. Mosca questo lo sa bene, e sa pure che un cambio \u201ccontrollato\u201d di regime sarebbe una manovra ad alto rischio: quello ceceno \u00e8 storicamente un contesto formato da clan, che cercherebbero in tutti i modi di colmare il vuoto di potere lasciato dal leader caucasico.<\/p>\n<p>In breve, la Cecenia tornerebbe indietro di vent\u2019anni, stravolta da violenze, vendette e ritorsioni tra le varie bande, ognuna con a capo il suo signore della guerra.<\/p>\n<p>A meno che non sia lo stesso Kadyrov a diventare cos\u00ec incontrollabile da far prevalere a Mosca la linea della deposizione, sostenuta forse dalla Lubjanka ma apparentemente non ancora dal Cremlino.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che inquieta il Fsb \u00e8 proprio la tanto sbandierata fedelt\u00e0 di Kadyrov alla Russia, in realt\u00e0 costata a Mosca fior di quattrini per avergli \u201cappaltato il lavoro sporco\u201d della <i>normalizzazione <\/i>di un territorio conteso tra bande di jihadisti, mafiosi e trafficanti vari: uno che si \u00e8 venduto per soldi e potere &#8211; \u00e8 il timore degli agenti russi &#8211; pu\u00f2 farlo di nuovo e al miglior offerente, specie se vede che il terreno sotto i suoi piedi comincia a franare.<\/p>\n<p>E l\u2019entrata in gioco di un \u201cmiglior offerente\u201d, consapevole del ruolo strategico della Cecenia sugli equilibri energetici del Caucaso, potrebbe non essere solo un\u2019ipotesi. Pochi giorni dopo la strage alla redazione di <i>Charlie Hebdo<\/i>, Kadyrov ha organizzato un\u2019oceanica manifestazione pro-Islam e contro le vignette pubblicate dalla rivista satirica francese: tale improvvisa vocazione religiosa del leader ceceno autorizza a pensare che qualcuno possa aver gi\u00e0 bussato alle porte di Grozny.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Forti della somiglianza tra la dinamica dell\u2019agguato con quella di altre uccisioni generalmente ritenute responsabilit\u00e0 del presidente ceceno Ramzan Kadyrov, le indagini sul caso Nemtsov stanno orientandosi in tale direzione, ma in effetti sembrano soprattutto delineare un forte contrasto tra i servizi segreti russi del Fsb e il boss caucasico, verso il quale l\u2019intelligence di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[76,157,108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30300"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30300"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30300\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61308,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30300\/revisions\/61308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}