{"id":30510,"date":"2015-05-03T00:00:00","date_gmt":"2015-05-02T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/i-perche-dellinternazionalizzazione-del-renminbi\/"},"modified":"2017-11-03T15:20:57","modified_gmt":"2017-11-03T14:20:57","slug":"i-perche-dellinternazionalizzazione-del-renminbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/05\/i-perche-dellinternazionalizzazione-del-renminbi\/","title":{"rendered":"I perch\u00e9 dell\u2019internazionalizzazione del renminbi"},"content":{"rendered":"<p>Il crescente utilizzo del renminbi negli scambi e nei pagamenti internazionali nell\u2019ultimo quinquennio riflette una successione di azioni ben coordinate, tese all\u2019affermazione globale della moneta cinese.<\/p>\n<p>Alla cautela che aveva inizialmente guidato le autorit\u00e0 monetarie cinesi \u00e8 presto seguita una fase di impetuosa accelerazione del processo. Dopo Hong Kong, sono stati creati nuovi centri off-shore a Singapore e Londra, le piazze di maggior rilievo, ma anche a Bangkok, Doha, Francoforte, Kuala Lumpur, Lussemburgo, Parigi, Seul, Sydney e Toronto.<\/p>\n<p>Una rete in continua espansione di accordi <i>swap <\/i>sta contribuendo a intensificare l\u2019uso del renminbi (Rmb) come valuta di regolamento dell\u2019interscambio mondiale. Tali accordi delineano chiaramente una mappa degli interessi geopolitici della Cina, che vanno dai paesi asiatici confinanti ai produttori di materie prime energetiche e pi\u00f9 in generale includono tutti i paesi strategicamente rilevanti.<\/p>\n<p>Il Rmb \u00e8 oggi presente nelle riserve valutarie di un vasto e crescente numero di paesi e si profila un suo ingresso nel paniere delle valute che compongono il diritto speciale di prelievo, l\u2019unit\u00e0 di conto del Fondo monetario internazionale, nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>Questi sviluppi segnalano una forte e chiara motivazione della Cina nei confronti dell\u2019internazionalizzazione della propria moneta, ponendo le questione delle motivazioni sottostanti uno sforzo cos\u00ec cospicuo.<\/p>\n<p><b>Le motivazioni sottostanti<\/b><br \/>\nDi fronte al problema di quantificare i benefici dell\u2019internazionalizzazione di una moneta la letteratura accademica limita per lo pi\u00f9 l\u2019analisi a fattori misurabili quali la riduzione dei costi di transazione e dell\u2019incertezza che discende dalle fluttuazioni della moneta di un paese terzo, nonch\u00e9 ai benefici che discendono dal signoraggio, visto come un prestito senza interesse da parte dei paesi stranieri che detengono la valuta nazionale.<\/p>\n<p>Studi recenti basati sull\u2019esame di tali fattori concludono che, come nel caso del dollaro, la principale valuta internazionale, i benefici finanziari che gli Stati Uniti ne deriverebbero sono di entit\u00e0 al pi\u00f9 modesta. Secondo alcuni autori potrebbe addirittura essere auspicabile per l\u2019economia americana un minore ruolo internazionale del dollaro.<\/p>\n<p>Se alla luce di siffatte conclusioni si giungesse a scartare l\u2019internazionalizzazione di una moneta come un\u2019opzione vantaggiosa per il paese che la detiene, rimarrebbe del tutto irrisolta la questione del perch\u00e9 le autorit\u00e0 cinesi pongano l\u2019internazionalizzazione del Rmb tra le proprie priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Considerazioni geopolitiche e di affermazione egemonica possono fornire l\u2019ingrediente mancante per un esame pienamente soddisfacente del processo di internazionalizzazione del Rmb.<\/p>\n<p>Per il suo apporto in termini di realismo e di sofisticazione concettuale, l\u2019analisi dell\u2019interazione tra una valuta internazionale e l\u2019influenza geopolitica di chi la emette e controlla appare di fatto particolarmente rilevante nella spiegazione della volont\u00e0 cinese di rafforzare il prestigio internazionale del Rmb.<\/p>\n<p><b>Considerazioni geopolitiche e affermazione egemonica<\/b><br \/>\nSi pu\u00f2 in generale argomentare che se l\u2019impiego internazionale di una moneta \u00e8 spinto oltre un certo limite, esso pu\u00f2 innescare un circolo virtuoso basato sulla reciproca interazione tra dominanza monetaria e dominanza politica.<\/p>\n<p>Un paese dominante pu\u00f2 incentivare l\u2019uso della propria moneta da parte dei paesi subalterni; per contro, emettere una valuta dominante consente di rafforzare il prestigio e l\u2019influenza di un paese consolidandone la posizione rispetto ai paesi subalterni.<\/p>\n<p>Alla luce di tali considerazioni, il processo di internazionalizzazione del Rmb pu\u00f2 essere inscritto in una strategia tesa a creare una comunit\u00e0 Est-asiatica con la Cina al proprio centro.<\/p>\n<p>In tale prospettiva, l\u2019ascesa del Rmb sarebbe un importante caposaldo del pi\u00f9 vasto disegno strategico e diplomatico per conseguire il <i>sogno asiatico<\/i>, pi\u00f9 volte enunciato dal presidente cinese Xi Jinping, di creare un\u2019<i>Asia per gli asiatici<\/i>.<\/p>\n<p>In coerenza con la sua <i>grand strategy <\/i>regionale, la Cina sta oggi cercando di ottenere il supporto e l\u2019amicizia dei Paesi vicini, pur mantenendo posizioni intransigenti su vitali questioni strategiche quali la sovranit\u00e0 territoriale e i diritti e gli interessi marittimi.<\/p>\n<p>Piuttosto che come un processo autonomo, la spinta verso l\u2019internazionalizzazione del Rmb pu\u00f2 dunque essere meglio compresa se letta come un elemento funzionale della strategia di potere della Cina per rafforzare il proprio ruolo regionale.<\/p>\n<p><b>Una grande strategia regionale<\/b><br \/>\nIn questa prospettiva, la spinta verso l\u2019internazionalizzazione del renminbi, l\u2019istituzione e il finanziamento di istituzioni finanziarie regionali di ampia portata (quali la Asian Infrastructure Investment Bank, Aiib-, la New Development Banke il Silk Road Fund), l\u2019accrescimento del proprio <i>soft power <\/i>attraverso la capacit\u00e0 di creare infrastrutture e finanziare governi in difficolt\u00e0 in aree diverse del mondo quali l\u2019Africa e l\u2019America latina, il continuo e incessante rafforzamento delle proprie capacit\u00e0 strategiche e militari, rappresentano elementi strettamente intrecciati di una complessa e articolata agenda cinese.<\/p>\n<p>Pochi anni or sono, l\u2019eminente statista Lee Kuan Yew, padre della moderna Singapore, suggeriva che \u201ci cinesi vorranno condividere questo secolo con gli americani su un piede di parit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Mentre gli Stati Uniti appaiono decisamente riluttanti di fronte alla prospettiva di cedere una quota della propria leadership mondiale alla Cina, il recente fallimento diplomatico americano sul terreno della Aiib ha dimostrato come i tempi stiano cambiando: molti Paesi, tra i quali numerosi alleati storici degli Stati Uniti, hanno dato l\u2019impressione di essere meno disposti che in passato a conformarsi a un mondo esclusivamente dominato da Washington, propendendo per un approccio multilaterale ai temi economici globali.<\/p>\n<p>La rapida ascesa del Rmb come valuta internazionale mostra quanto rapidamente possano oggi evolvere le relazioni economiche globali. Se la spinta verso l\u2019internazionalizzazione del Rmb dovesse proseguire al passo dell\u2019ultimo quinquennio, la valuta cinese potrebbe un giorno affiancare il dollaro come moneta di riserva mondiale.<\/p>\n<p>Ma quello che pi\u00f9 conta nel breve periodo \u00e8 che il Rmb ha probabilit\u00e0 molto elevate di divenire la principale valuta regionale nell\u2019Asia orientale, costituendo un veicolo efficiente e dinamico per il commercio internazionale e gli investimenti in quell\u2019area. Piuttosto che come un rischio o una minaccia, un tale sviluppo \u00e8 da vedersi come un\u2019opportunit\u00e0 desiderabile a livello regionale, e una fonte di stabilit\u00e0 per il sistema monetario globale.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il crescente utilizzo del renminbi negli scambi e nei pagamenti internazionali nell\u2019ultimo quinquennio riflette una successione di azioni ben coordinate, tese all\u2019affermazione globale della moneta cinese. 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