{"id":30860,"date":"2015-06-01T00:00:00","date_gmt":"2015-05-31T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/ue-nuovo-allarme-consenso\/"},"modified":"2017-11-03T15:20:48","modified_gmt":"2017-11-03T14:20:48","slug":"ue-nuovo-allarme-consenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/06\/ue-nuovo-allarme-consenso\/","title":{"rendered":"Ue, nuovo allarme consenso"},"content":{"rendered":"<p>Il risultato di Podemos in Spagna, le elezioni presidenziali polacche con la vittoria di Andrzej Duda, candidato di Diritto e Giustizia (<i>Prawo i Sprawiedliwosc<\/i>), il trionfo di David Cameron in Gran Bretagna e la continua lotta politica di Syryza in Grecia costituiscono senza dubbio una sorta di grosso scheletro nell\u2019armadio che mina la legittimit\u00e0 di Bruxelles. <\/p>\n<p>Tuttavia, se l\u2019insoddisfazione nei confronti dell\u2019Unione e il desiderio di cambiamento caratterizzano tutti e quattro i Paesi in questione, la progettualit\u00e0 politica espressa dai rispettivi partiti non \u00e8 allineata.<\/p>\n<p>Cameron chiede meno Europa politica e pi\u00f9 mercato comune e, forte dell\u2019onda euroscettica, \u00e8 in viaggio verso le capitali europee per ottenere il consenso degli Stati membri a una revisione dei trattati.<\/p>\n<p>Tsipras, invece, vorrebbe un\u2019Europa diversa e possibilmente meno austera, che consenta ad Atene di investire nel sistema di welfare e sull\u2019economia reale. Ma cosa vogliono i leader di Diritto e Giustizia e di Podemos?<\/p>\n<p><b>Diritto e Giustizia: un tradizionale euroscetticismo<\/b><br \/>Andrzej Duda, vincitore delle elezioni presidenziali grazie al 51,55 % ottenuto al secondo turno delle presidenziali del 24 maggio, inizier\u00e0 il suo mandato il 6 agosto, in coincidenza con la fine di quello di Bronis&#322;aw Komorowski.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 europarlamentare, Duda si prepara a spianare la strada per una vittoria del suo partito, Diritto e Giustizia, alle elezioni legislative previste per ottobre. Diritto e Giustizia si colloca a destra del sistema politico polacco. Con forti posizioni nazionaliste, di conservatorismo, e tendenzialmente populiste, il partito del neo-presidente eletto ha costantemente ribadito la necessit\u00e0 di dare precedenza agli interessi nazionali rispetto a quelli europei.<\/p>\n<p>Lo stesso Duda si \u00e8 pi\u00f9 volte espresso criticamente nei confronti non solo della gestione politico-economica da parte delle istituzioni europee o dell\u2019euro, ma anche nei riguardi del processo di integrazione nel suo complesso, colpevole di avere privato la Polonia di parte della sua sovranit\u00e0. <\/p>\n<p>In un momento economico contraddistinto dalla crescita, l\u2019euroscetticismo si giustifica con il nazionalismo. Economicamente il partito sostiene posizioni anti-liberali, pi\u00f9 vicine al protezionismo e al patriottismo economico che all\u2019integrazione.<\/p>\n<p>Con 18 seggi nel Parlamento europeo (19 se consideriamo il seggio di Destra della Repubblica), Diritto e Giustizia si configura come la componente numericamente pi\u00f9 rilevante, insieme al Partito Conservatore britannico, del gruppo parlamentare dei Conservatori e Riformisti Europei. <\/p>\n<p>Non a caso, presenta posizioni che sono quelle del pi\u00f9 tradizionale euroscetticismo, risultato della cultura nazionalista avversa alla cessione di poteri al livello sovranazionale. Questo non \u00e8 un fenomeno nuovo, ma vecchio quanto lo stesso processo di integrazione europea.<\/p>\n<p><b>Podemos sulla scia dell\u2019eurocriticismo<\/b><br \/>Un\u2019altra novit\u00e0, forse pi\u00f9 annunciata, del mese di maggio, \u00e8 stato il grande successo di Podemos alle elezioni amministrative spagnole. Nonostante il Partito Popolare e il Partito Socialista Operaio Spagnolo restino le prime due forze del paese, la grande crescita di Podemos ha difatti messo fine al bipolarismo che ha contraddistinto la Spagna dalla fine del franchismo.<\/p>\n<p>Il partito dei post-indignatos, guidato da Pablo Iglesias, ha un programma che si inspira ai principi della democrazia partecipativa e mira al cambiamento del sistema politico spagnolo per curarlo dai mali della corruzione e dell\u2019inefficienza.<\/p>\n<p>Il partito, di chiare tendenze populiste, si scaglia contro la classe politica dirigente, colpevole di avere messo in ginocchio il Paese con politiche distanti dagli interessi reali della popolazione. <\/p>\n<p>Al piano di rivalsa cittadina e democratica si aggiunge una progettualit\u00e0 tipicamente di sinistra, irrorata di ispirazione socialista rivolta soprattutto al rilancio dell\u2019economia e alla lotta alla disoccupazione attraverso un nuovo sistema-paese.<\/p>\n<p>In ambito europeo, con i suoi 5 eurodeputati aderenti al gruppo di Sinistra Unitaria Europea &#8211; Sinistra Verde Nordica, in cui rientra anche Syriza, Podemos si inserisce prepotentemente nel calderone dell\u2019eurocriticismo. <\/p>\n<p>La sua critica \u00e8 rivolta all\u2019establishment europeo e riguarda prevalentemente due aspetti: primo, la scellerata gestione della crisi improntata al rigido rispetto dell\u2019austerity e responsabile di un generale peggioramento delle condizioni sociali; secondo, l\u2019adozione di un sistema decisionale contraddistinto dalla carenza di democraticit\u00e0 e dall\u2019incapacit\u00e0 di rispondere alle esigenze dei cittadini. <\/p>\n<p>Il partito che sta sconvolgendo la politica spagnola, non pu\u00f2 essere definito anti-europeista, ma piuttosto critico nei confronti dell\u2019attuale classe dirigente europea.<\/p>\n<p><b>Un differente peso politico<\/b><br \/>Nonostante il diverso peso politico dovuto al fatto che sia Podemos che Diritto e Giustizia sono ancora distanti dall\u2019ottenere la guida del governo, e nonostante un diverso atteggiamento nei confronti delle istituzioni europee, le recenti vittorie dei movimenti euroscettici ed eurocritici in Polonia e Spagna sono un ulteriore segnale di allarme della crisi del consenso europeista.<\/p>\n<p>Segnale che ancora una volta non deve essere sottovalutato. C\u2019\u00e8 infatti necessit\u00e0 di dialogare con queste formazioni anti-europee, soprattutto con le loro ali eurocritiche, che spingono al cambiamento ma non alla distruzione del progetto europeo. <\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 infatti, che forze anti-europee, come il partito dei Tories guidato da Cameron, strumentalizzino la necessit\u00e0 di cambiamento per ottenere uno smantellamento del progetto europeo ad uso e consumo nazionale.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il risultato di Podemos in Spagna, le elezioni presidenziali polacche con la vittoria di Andrzej Duda, candidato di Diritto e Giustizia (Prawo i Sprawiedliwosc), il trionfo di David Cameron in Gran Bretagna e la continua lotta politica di Syryza in Grecia costituiscono senza dubbio una sorta di grosso scheletro nell\u2019armadio che mina la legittimit\u00e0 di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[161,150,153,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30860"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61342,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30860\/revisions\/61342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}