{"id":30970,"date":"2015-06-13T00:00:00","date_gmt":"2015-06-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/turchia-erdogan-ripensa-la-politica-estera\/"},"modified":"2017-11-03T15:20:45","modified_gmt":"2017-11-03T14:20:45","slug":"turchia-erdogan-ripensa-la-politica-estera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/06\/turchia-erdogan-ripensa-la-politica-estera\/","title":{"rendered":"Turchia: Erdogan ripensa la politica estera"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 forse prematuro trarre delle conclusioni sull\u2019effetto che le elezioni turche avranno sulla politica internazionale di Ankara, soprattutto quando \u00e8 ancora molto incerto che cosa succeder\u00e0 sul piano interno: se Erdo&#287;an si piegher\u00e0 a un governo di coalizione (e con chi?), o se decider\u00e0 di rilanciare indicendo elezioni anticipate, oppure se le opposizioni si coalizzeranno in  un\u2019esperienza di governo a tre (e la cosa appare assai improbabile) escludendo l\u2019Akp.<\/p>\n<p>Una cosa sembra certa: l\u2019Akp, indebolito dai risultati e dai segnali che provengono dalla parte pi\u00f9 giovane e moderna dell\u2019elettorato, dovr\u00e0 ripensare almeno in parte la sua politica estera. Gli scenari possibili sono molti e variegati e si sviluppano su vari fronti. Vediamo quali.<\/p>\n<p><b>Il fronte siriano-iracheno<\/b><br \/>Fino ad oggi i fondamentalisti che combattono il sempre pi\u00f9 pericolante regime di Bashar al Assad potevano contare sull\u2019appoggio occulto, ma sempre presente, di Ankara. <\/p>\n<p>Dopo lo scandalo dei rifornimenti di armi, mimetizzati sotto medicinali e aiuti vari, denunciato dal quotidiano <i>Cumhuriyet<\/i>, e dopo le assurde minacce di Erdo&#287;an al suo direttore (il presidente ha chiesto l\u2019ergastolo per lui) e dopo i richiami non pubblici ma molto fermi dell\u2019America e della Nato alla Turchia immediatamente precedenti le elezioni, Erdo&#287;an e i suoi si troveranno a dover ripensare la loro strategia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 infatti pi\u00f9 possibile per loro ostentare un volto anti-integralista e nel contempo favorire proprio i fondamentalisti. N\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 possibile strizzare l\u2019occhio a chi vuole abbattere il governo sciita ma legittimo di Bagdad che gode del sostegno di Hezbollah e Iran ma anche di quello americano e dei Paesi della Nato, di cui la Turchia \u00e8 pur sempre un Paese membro. <\/p>\n<p>Oltretutto Ankara non ha nessun interesse a inimicarsi definitivamente il Partito di Dio libanese e il vicino iraniano con cui sono in corso trattative economiche, politiche e strategiche.<\/p>\n<p><b>I rapporti con l\u2019Egitto e con Israele<\/b><br \/>Sostenitore dei fratelli musulmani, Erdo&#287;an ha pi\u00f9 volte attaccato duramente il nuovo governo del Cairo e il suo capo, il generale Abdel Fattah Al Sisi. Questi attacchi sottintendevano la volont\u00e0 turca di divenire guida e leader morale dei sunniti, una volont\u00e0 che andr\u00e0 perlomeno ridimensionata.<\/p>\n<p>Inoltre dopo la rottura clamorosa con Israele in seguito all\u2019assalto israeliano alla flottiglia che portava aiuti a Gaza (incidente della Mavi Marmara), rottura che poteva far gioco alla futura guida del sunnismo in armi, le cose sono cambiate.<\/p>\n<p>Erdo&#287;an ha visto con preoccupazione la collaborazione sotterranea, ma efficace tra israeliani, egiziani e, soprattutto, sauditi. Una collaborazione che tagliava fuori la Turchia sognatrice di un neo-ottomanesimo velleitario.<\/p>\n<p>Anche in questo caso, come in quello elettorale, Erdo&#287;an si deve esser reso conto che le dichiarazioni reboanti e sbruffone forse non servono n\u00e9 in politica interna n\u00e9 in quella estera. Da qui le caute, ma costanti, mosse di riavvicinamento a Gerusalemme e il blocco degli assalti mediatici all\u2019Egitto.<\/p>\n<p><b>Ritorno all\u2019Europa<\/b><br \/>Ma c\u2019\u00e8 un altro scenario molto interessante che balugina dietro la linea dell\u2019orizzonte, quello dei rapporti con l\u2019Europa comunitaria che osservava sempre pi\u00f9 costernata l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;Akp e del suo leader Erdo&#287;an, che potrebbe aver tutto l\u2019interesse a giocarsi l\u2019Europa, le sue leggi, la sua visione del mondo anche sul piano interno (una cosa che in passato gli \u00e8 riuscita molto bene e gli ha giovato).<\/p>\n<p>Forse, chiss\u00e0, la Turchia pu\u00f2 tornare a essere quel paese musulmano dove si poteva vivere quasi come in Europa, trovare interlocutori con cui condividere idee, letture, argomenti e sognare di vederli un giorno nella stessa Unione. Europei di confine, di religione diversa, ma non cos\u00ec diversi da tutti noi. Certo non pi\u00f9 diversi da quello che sono oggi un finlandese o un baltico da un abitante dell\u2019Estremadura o dell\u2019Epiro.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 forse prematuro trarre delle conclusioni sull\u2019effetto che le elezioni turche avranno sulla politica internazionale di Ankara, soprattutto quando \u00e8 ancora molto incerto che cosa succeder\u00e0 sul piano interno: se Erdo&#287;an si piegher\u00e0 a un governo di coalizione (e con chi?), o se decider\u00e0 di rilanciare indicendo elezioni anticipate, oppure se le opposizioni si coalizzeranno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[124,100,114,130,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30970"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30970"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61791,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30970\/revisions\/61791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}