{"id":31300,"date":"2015-07-24T00:00:00","date_gmt":"2015-07-23T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/lue-e-la-sfida-macedone\/"},"modified":"2017-11-03T15:20:36","modified_gmt":"2017-11-03T14:20:36","slug":"lue-e-la-sfida-macedone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/07\/lue-e-la-sfida-macedone\/","title":{"rendered":"L\u2019Ue e la sfida macedone"},"content":{"rendered":"<p>Mentre il governo macedone \u00e8 sotto accusa per lo scandalo delle intercettazioni ai danni dei propri cittadini e la repressione delle manifestazioni, la stabilit\u00e0 dello Stato \u00e8 minacciata da accesi conflitti etnici e dall\u2019intenzione russa di costruire un gasdotto che attraversi l\u2019intero Paese. In questo frangente, l&#8217;Unione europea (Ue) deve prendere coscienza di poter giocare un ruolo rilevante.<\/p>\n<p><b>Neo-barocco eclettico e nazionalismo kitsch<\/b><br \/>\nIl sole picchia su Piazza Macedonia, nel cuore di Skopje. La piazza \u00e8 circondata da splendidi nuovi edifici di rappresentanza: ministeri, musei, monumenti, ponti: tutti in un eclettico stile neobarocco, quasi \u201cSwank\u201d, che riflette l\u2019intenzione del governo di promuovere una nuova identit\u00e0 nazionale attraverso un nazionalismo kitsch, che non tiene conto delle diverse minoranze etniche e del passato socialista.<\/p>\n<p>Sembra che anche il palazzo del primo ministro sia stato costruito nel XIX secolo. In realt\u00e0, la sua costruzione \u00e8 stata completata di recente &#8211; dopo che lo scorso autunno due Opr sono stati sparati contro l&#8217;edificio in un attacco terroristico.<\/p>\n<p>E anche se ora brilla pi\u00f9 luminoso della Casa Bianca, la sua vista \u00e8 guastata da un\u2019altra immagine: sulla strada, di fronte alla sede del governo, si trova accampata da oltre cinquanta giorni una coalizione eterogenea di oppositori.<\/p>\n<p>Come ha ben chiarito Stefan Bogoev, presidente dell\u2019organizzazione giovanile socialdemocratica e parlamentare, \u201cNoi andremo via solo quando il premier andr\u00e0 via\u201d.<\/p>\n<p>Anche Zoran Zaev, il presidente del Partito Social-Democratico chiede le dimissioni del primo ministro Nikola Gruevski. Richiesta che ora ha unito diversi altri gruppi.<\/p>\n<p>In effetti, i contestatori minacciano di diffondere documenti che provano come il governo abbia spiato migliaia di esponenti dell\u2019opposizione, assieme ad ambasciatori e giornalisti. Una parte del materiale che \u00e8 gi\u00e0 stato reso pubblico: le registrazioni delle intercettazioni mostrano come alti responsabili chiacchierino allegramente di tangenti, brogli elettorali e altre attivit\u00e0 illegali.<\/p>\n<p><b>Ordine pubblico con l&#8217;artiglieria<\/b><br \/>\nGi\u00e0 due mesi fa, il governo aveva tentato di coprire lo scandalo delle intercettazioni permettendo alla polizia di rispolverare l\u2019artiglieria per attaccare alcuni oppositori d\u2019etnia albanese nella citt\u00e0 di Kumanovo, fomentando cos\u00ec la minaccia di un conflitto etnico.<\/p>\n<p>Con la mediazione del commissario per l&#8217;Allargamento, Johannes Hahn, l\u2019Ue si era adoperata per favorire un accordo tra governo ed opposizioni che doveva garantire nuove elezioni nel 2016.<\/p>\n<p>Tuttavia, il 9 luglio, il socialdemocratico Zaev ha rischiato di fare saltare ogni tregua quando ha deciso di lasciare i tavoli negoziali dopo il rifiuto categorico di Gruevski di abbandonare l\u2019incarico di primo ministro sei mesi prima delle elezioni, favorendo un governo tecnico di transizione.<\/p>\n<p>Seppur all\u2019ultimo minuto, un accordo \u00e8 poi stato raggiunto e il 15 luglio, poco dopo lo scoccare della mezzanotte. Il commissario Hahn ha annunciato: &#8220;Questo \u00e8 un passo importante per superare la crisi attuale e per la soluzione di problemi fondamentali per la Macedonia&#8221;.<\/p>\n<p>Dimissioni del primo ministro, nuove elezioni, un investigatore speciale per lo scandalo intercettazioni e un impegno per l&#8217;integrazione euro-atlantica. C\u2019\u00e8 da dire, per\u00f2, che l&#8217;Ue aveva gi\u00e0 raggiunto un accordo simile nel 2013, che aveva avuto di fatto poco successo. Inoltre, lo scandalo intercettazioni rappresenta un problema molto rilevante per la stabilit\u00e0 del Paese.<\/p>\n<p><b>Il gasdotto di Putin e la miopia dell\u2019Ue<\/b><br \/>\nCon un tasso di disoccupazione di quasi il 30 per cento, e un salario medio di 350 euro al mese, la Macedonia sembra lasciata a se stessa, in un momento in cui gli occhi europei sono puntati su Atene.<\/p>\n<p>L&#8217;Ue non deve tuttavia dimenticarsi della Macedonia, lasciandola in balia della Russia. La Russia \u00e8 interessata a realizzare il cosiddetto \u201cTurkishStream\u201d, un gasdotto che si snoder\u00e0 dalla Turchia attraverso la Grecia, la Macedonia e la Serbia fino all&#8217;Europa, ed ha gi\u00e0 accusato l\u2019Ue di ingigantire lo scandalo intercettazioni.<\/p>\n<p>La Macedonia, inoltre, \u00e8 terra di passaggio di numerosi rifugiati. Centinaia di siriani, iracheni e afghani attraversano ogni giorno il Paese, a volte anche in sella a biciclette noleggiate ai migranti dagli stessi macedoni.<\/p>\n<p>L&#8217;Europa non deve trascurare situazioni come quella della Macedonia, concentrando la propria attenzione sulle crisi in Grecia e in Ucraina. Un simile atteggiamento rischia di provocare un\u2019escalation dei conflitti interni, che avrebbe delle conseguenze devastanti non solo sul Paese ma su tutta la regione balcanica.<\/p>\n<p>Non bisogna infatti dimenticare che la regione ha combattuto una sanguinosa guerra civile solo due decenni fa e che la sicurezza dell\u2019area \u00e8 ancora minacciata da numerose questioni irrisolte.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 di cui la Macedonia ha bisogno non \u00e8 una propaganda nazionalista e una gestione autoritaria dello Stato, ma piuttosto il superamento dei clientelismi e degli abusi sui diritti umani.<\/p>\n<p>L&#8217;Ue non deve adagiarsi sul recente successo di mediazione, ma seguire da vicino il processo di applicazione dell\u2019accordo tra i vari attori politici del Paese. La prima occasione che consentir\u00e0 di verificare se l\u2019Ue sia in grado di giocare efficacemente questo ruolo si avr\u00e0 a settembre, in occasione dell\u2019<i>High Level Accession Dialogue<\/i>, durante il quale verr\u00e0 discussa la possibilit\u00e0 di avviare i negoziati per l\u2019adesione della Macedonia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre il governo macedone \u00e8 sotto accusa per lo scandalo delle intercettazioni ai danni dei propri cittadini e la repressione delle manifestazioni, la stabilit\u00e0 dello Stato \u00e8 minacciata da accesi conflitti etnici e dall\u2019intenzione russa di costruire un gasdotto che attraversi l\u2019intero Paese. 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