{"id":31840,"date":"2015-10-06T00:00:00","date_gmt":"2015-10-05T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/un-simposio-sulloceano-indiano\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:46","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:46","slug":"un-simposio-sulloceano-indiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/10\/un-simposio-sulloceano-indiano\/","title":{"rendered":"Un simposio sull&#8217;Oceano indiano"},"content":{"rendered":"<p>Dacca 2016: \u00e8 questo l\u2019appuntamento del prossimo Simposio navale dell\u2019Oceano indiano, i cui lavori preparatori si sono tenuti a Karachi, in Pakistan, dal 15 al 18 settembre.<\/p>\n<p>L\u2019Indian Ocean Naval Symposium, Ions, \u00e8 un gruppo di lavoro internazionale formato da paesi costieri dell\u2019Oceano indiano ed aree immediatamente limitrofe col fine di implementare una cooperazione marittima improntata sulla condivisione di informazioni e la realizzazione di operazioni di sicurezza navale congiunte.<\/p>\n<p>I paesi partecipanti sono 22 (oltre a vari paesi osservatori ed aspiranti tali) e sono raggruppati per quattro macroregioni geografiche: costieri dell\u2019Asia meridionale, costieri dell\u2019Asia occidentale (fra cui vari paesi del Golfo Persico), costieri dell\u2019Africa orientale (fra cui Somalia, Sud Africa e Francia, per via del suo possedimento dell\u2019isola della R\u00e9union), costieri del Sud est asiatico e Australia (come Myanmar e Singapore).<\/p>\n<p>L\u2019importanza dello strumento \u00e8 presto spiegata: oltre ad annoverare come membri l\u2019India (potenza dell\u2019Area Oceano indiano) e la Cina (come paese osservatore) vede la presenza di rivali strategici di New Delhi come il Pakistan e concorrenti alla supremazia come l\u2019Australia.<\/p>\n<p>L\u2019Ions \u00e8 quindi per l\u2019India, la Cina e l\u2019Australia il terreno di gioco sul quale disputare importanti partite nella condivisione, raccolta e sfruttamento delle informazioni, nella cooperazione internazionale marittima, ma anche nella rappresentazione internazionale del proprio soft-power.<\/p>\n<p><b>Politica navale indiana<\/b><br \/>La politica navale indiana ha avuto una radicale evoluzione dal ruolo di semplice contenimento dei vicini rivali ad una sempre pi\u00f9 forte aspirazione all\u2019allargamento del suo status di potenza.<\/p>\n<p>Col principio del nuovo secolo, New Delhi ha infatti iniziato a convertire la propria politica navale trasformandola in un costante tentativo di prevenire interventi esterni nell\u2019area Oceano indiano, puntando su una strategia pi\u00f9 proattiva di controllo e sfruttamento delle rotte.<\/p>\n<p>L\u2019evoluzione \u00e8 stata naturale, dal momento che con la stabilit\u00e0 economica raggiunta sotto la guida del premier Manmohan Singh la Confederazione ha iniziato a vedere naturalmente riconosciute le proprie aspirazioni di potenza regionale e di conseguenza viene sempre di pi\u00f9 vista come naturale portatore di sicurezza dell\u2019area. L\u2019India \u00e8 diventata quindi principale sostenitrice e animatrice del Simposio.<\/p>\n<p><b>Protagonismo del Pakistan<\/b><br \/>Inoltre, il Pakistan sta divenendo sempre pi\u00f9 parte attiva dell\u2019Ions a causa anche delle rivalit\u00e0 fra Islamabad e Nuova Delhi ed alla alleanza del Pakistan con la Cina.<\/p>\n<p>Per la prima istanza il Pakistan tende a cercare una posizione pi\u00f9 forte nel Simposio per una fungibilit\u00e0 di questa come leva nel suo rapporto di alti e bassi con Nuova Delhi.<\/p>\n<p>Come alleato della Cina, il Pakistan rappresenta un importante sostegno interno per la promulgazione delle politiche marittime di Pechino  e l\u2019acceso del suo governo alle dinamiche funzionali interne all\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del Pakistan &#8211; diventato parte attiva del Simposio lo scorso anno ed insignito del ruolo di organizzatore della conferenza preparatoria di settembre &#8211; sta crescendo quindi contestualmente al suo peso nel confronto fra le due superpotenze indiana e cinese.<\/p>\n<p><b>Nuova via della seta<\/b><br \/>Tra i vari importanti risvolti internazionali del Simposio vale la pena di considerare che i paesi dell\u2019Ions insistono su un\u2019Area centrale negli equilibri di potenza mondiali, dove si svolge appunto il gi\u00e0 evidenziato confronto fra India e Cina, e che sta crescendo di importanza con la creazione del sistema di comunicazione-collegamento della nuova Via della seta.<\/p>\n<p>Il corridoio cinese sull\u2019Oceano indiano costituisce il binario parallelo al collegamento terrestre. La nuova Via della seta sar\u00e0 l\u2019asse portante della comunicazione, del commercio e delle relazioni internazionali della Cina con i partner europei e mediorientali.<\/p>\n<p>La Cina cercher\u00e0 sempre pi\u00f9 di imporsi sull\u2019Oceano indiano, ma lo far\u00e0 probabilmente con un profilo <i>smart-power<\/i> e soprattutto con l\u2019immagine di fattiva collaboratrice dell\u2019India, per evitare confronti diretti e perch\u00e9 l\u2019obiettivo cinese rimane la libert\u00e0 di movimento e certamente non la supremazia completa n\u00e9 tantomeno l\u2019onere di portatore di sicurezza nell\u2019area.<\/p>\n<p>Lo strumento perfetto per tale orientamento \u00e8 senz\u2019altro un\u2019associazione di cooperazione internazionale come il Simposio. Un altro elemento della questione \u00e8 la sicurezza navale dell\u2019Oceano indiano per l\u2019Unione europea poich\u00e9 oltre all\u2019ormai annoso problema della pirateria (endemica nell\u2019area) si fa sempre pi\u00f9 forte il flusso di migranti da quest\u2019area e soprattutto diventano sempre pi\u00f9 macroscopici i fenomeni di attivit\u00e0 illegali collegate ad esso.<\/p>\n<p>Si pensi che i migranti verso l\u2019Italia nel 2013 dall\u2019Afghanistan sono stati circa 850 e dal Pakistan oltre 1500, gran parte di essi ha utilizzato rotte migratorie illegali passanti dall\u2019Oceano indiano. L\u2019aumento della sicurezza sul lungo termine, quindi garantito da attori dell\u2019Area, diventa vitale in tal senso anche per l\u2019Europa.<\/p>\n<p>Il Simposio dell\u2019Oceano indiano e altri strumenti simili sono quindi organizzazioni importanti per costruire una sicurezza basata sulla assunzione regionale della responsabilit\u00e0 e sulla cooperazione internazionale anzich\u00e9 sul confronto.<\/p>\n<p>Considerata in tale chiave di lettura, l\u2019emersione di paesi comprimari alla potenza regionale indiana, come il Pakistan in questo caso, non pu\u00f2 che essere ben vista purch\u00e9 naturalmente avvenga con accordo fra le parti.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dacca 2016: \u00e8 questo l\u2019appuntamento del prossimo Simposio navale dell\u2019Oceano indiano, i cui lavori preparatori si sono tenuti a Karachi, in Pakistan, dal 15 al 18 settembre. L\u2019Indian Ocean Naval Symposium, Ions, \u00e8 un gruppo di lavoro internazionale formato da paesi costieri dell\u2019Oceano indiano ed aree immediatamente limitrofe col fine di implementare una cooperazione marittima [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[73,91,92],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31840"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63674,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31840\/revisions\/63674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}