{"id":31900,"date":"2015-10-08T00:00:00","date_gmt":"2015-10-07T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/iraq-se-per-i-nostri-cambiano-le-regole-di-ingaggio\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:45","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:45","slug":"iraq-se-per-i-nostri-cambiano-le-regole-di-ingaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/10\/iraq-se-per-i-nostri-cambiano-le-regole-di-ingaggio\/","title":{"rendered":"Iraq, se per i nostri cambiano le regole di ingaggio"},"content":{"rendered":"<p>Ci risiamo. Il governo ha appena accennato all&#8217;eventualit\u00e0, tuttora allo studio, che Tornado italiani possano partecipare &#8211; nell&#8217;ambito della coalizione di cui facciamo parte &#8211; alle operazioni contro l\u2019autoproclamatosi \u201cstato islamico\u201d in Iraq, che i soliti noti si stanno scatenando. <\/p>\n<p>Verrebbe da porsi anche una domanda: perch\u00e9 per l&#8217;attacco alla Libia, con mesi di bombardamenti sui nostri stessi interessi nazionali, nessuno ha avuto niente da dire? Mistero. Se si bombardano i tagliagole in Italia si protesta, se si bombardano i nostri interessi tutto va bene. Prendiamone atto, e ringraziamo chi di dovere.<\/p>\n<p><b>Verso un maggior contributo italiano<\/b><br \/>Nel quadro delle operazioni contro il Califfato, il pattugliamento spetta al Centocom, il Comando Centrale Usa geograficamente competente, dove siedono permanentemente anche i rappresentanti dei partecipanti alla coalizione. <\/p>\n<p>Il distaccamento svolge a supporto di questo Comando, quindi a beneficio di tutti gli alleati, un ruolo di rilievo fornendo in tempo reale buona parte dell\u2019intelligence necessaria per le operazioni. <\/p>\n<p>Ora che queste attivit\u00e0 si stanno intensificando, \u00e8 assai probabile &#8211; forse \u00e8 gi\u00e0 stato fatto nell&#8217;ambito della &#8220;secret diplomacy&#8221; &#8211; che sia richiesto anche all\u2019Italia, che ha gi\u00e0 sul terreno, in qualit\u00e0 di addestratori, paracadutisti della Folgore e carabinieri, di allargare il proprio contributo partecipando con gli stessi velivoli anche agli attacchi contro le forze dello \u201cstato islamico\u201d. <\/p>\n<p><b>Tornado sull\u2019Iraq<\/b><br \/>Nulla di nuovo: a venticinque anni da Desert Storm &#8211; quella che i piloti chiamano la \u201cguerra dimenticata\u201d &#8211; i Tornado forse ritorneranno a sganciare bombe sull\u2019Iraq. <\/p>\n<p>Di precisione, questa volta, come in Libia, visto che velivoli, armamenti, tattiche e addestramento da allora sono stati significativamente aggiornati. <\/p>\n<p>Il Governo ha fatto sapere che questa \u00e8 solo un\u2019ipotesi da valutare, ma certamente l\u2019Aeronautica Militare \u00e8 pronta a farlo a poche ore dall&#8217;ordine, essendo i Tornado multiruolo, gli equipaggi polivalenti e l&#8217;armamento con ogni probabilit\u00e0 gi\u00e0 disponibile in loco. <\/p>\n<p>D\u2019altro canto, mantenere prontezza immediata per ogni evenienza \u00e8 compito di istituto delle Forze Armate. Sempre che continuino ad essere in condizione di svolgerlo, considerati i nuovi tagli gi\u00e0 annunciati nelle incombenti leggi di stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Iraq e Siria, il diverso approccio italiano<\/b><br \/>Perch\u00e9 in Iraq forse interverremo a fuoco, ed in Siria no? Buona domanda. <\/p>\n<p>Innanzitutto \u00e8 questione di legittimit\u00e0: il governo iracheno ha chiesto a tutta la coalizione di bombardare lo \u201cstato islamico\u201d, mentre la Siria lo ha chiesto solamente ai russi. <\/p>\n<p>Secondo, perch\u00e9, anche grazie al nostro contributo di intelligence, in Iraq la situazione sul terreno \u00e8 molto pi\u00f9 chiara. Quindi eventuali errori &#8211; sempre possibili &#8211; sono assai meno probabili. <\/p>\n<p><b>I cacciabombardieri servono?<\/b><br \/>Visto che parliamo di bombe, sorgono spontanei altri interrogativi. <\/p>\n<p>Si \u00e8 mai accorto nessuno che ogni volta che il nostro Parlamento autorizza nelle varie coalizioni il contributo della nostra Aeronautica, da 25 anni invia i &#8220;cattivi&#8221; cacciabombardieri?<\/p>\n<p>Chi ha partecipato alle operazioni belliche di Desert Storm in Iraq nel 1991 ricorda ancora le polemiche contro questo tipo di impiego. Tornado che, successivamente, assieme agli Amx-Ghibli hanno sganciato bombe contro le batterie che martoriavano Sarajevo e, ancora, per la liberazione del Kosovo. E cos\u00ec in Iraq, e poi ancora in Afganistan.<\/p>\n<p>Allora, i cacciabombardieri servono o non servono? Sono o non sono gli strumenti della nostra politica pi\u00f9 frequentemente utilizzati? E allora, dobbiamo uscire dal paradosso: o cambiamo politica, o la smettiamo con le lagne ideologiche sui cattivi cacciabombardieri. Incluso l&#8217;F-35 Joint Strike Fighter, unico successore di Tornado e Amx.<\/p>\n<p>Fatte queste riflessioni, semplici e forse ingenue, \u00e8 chiaro che ogni decisione in termini di intervento armato, di approvvigionamento dei mezzi e di reperimento dei fondi ricade nelle responsabilit\u00e0 del Parlamento. <\/p>\n<p>Le forze Armate si faranno trovare pronte ed eseguiranno bene le missioni loro ordinate. Anche quelle sbagliate, come in Libia nel 2011.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci risiamo. Il governo ha appena accennato all&#8217;eventualit\u00e0, tuttora allo studio, che Tornado italiani possano partecipare &#8211; nell&#8217;ambito della coalizione di cui facciamo parte &#8211; alle operazioni contro l\u2019autoproclamatosi \u201cstato islamico\u201d in Iraq, che i soliti noti si stanno scatenando. 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