{"id":31960,"date":"2015-10-13T00:00:00","date_gmt":"2015-10-12T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/lukasnko-confermato-continua-il-valzer-tra-mosca-e-ue\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:43","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:43","slug":"lukasnko-confermato-continua-il-valzer-tra-mosca-e-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/10\/lukasnko-confermato-continua-il-valzer-tra-mosca-e-ue\/","title":{"rendered":"Lukashenko confermato, continua il valzer tra Mosca e Ue"},"content":{"rendered":"<p>Aleksandr Lukashenko\u00a0confermato. Con il suo quinto mandato, il presidente bielorusso prosegue la sua leadership incontrastata dal 1994.<\/p>\n<p>Nelle elezioni di domenica, ha ottenuto l\u201983,45% dei voti, con un\u2019affluenza alle urne pari all\u201986%, fatta eccezione per Minsk dove il dato si \u00e8 attestato al 73%.<\/p>\n<p>Lukashenko ha ancora una volta sbaragliato la concorrenza alla quale sono rimaste solo le briciole.<\/p>\n<p>Tatjana Karatkevi\u010d, membro del Partito Social-Democratico Bielorusso &#8211; prima donna nella storia candidata alla Presidenza &#8211; ha raccolto il 4.42%, Sergej Gaidukevi\u010d &#8211; leader del Partito Liberal-Democratico gi\u00e0 avversario di Lukashenko nel 2001 e 2006 &#8211; ha ottenuto il 3.32%, e infine Nikolaj Ulakovi\u010d &#8211; a guida del Partito Patriottico Bielorusso &#8211; ha chiuso con l\u20191.67%.<\/p>\n<p><b>Irregolarit\u00e0 nel voto<\/b><br \/>\nIl plebiscito ottenuto da Lukashenko ha posto nuovamente la questione della regolarit\u00e0 delle procedure di voto. In molti hanno messo in discussione lo strumento del <a href=\"http:\/\/belarusdigest.com\/story\/early-voting-secret-successful-authoritarian-election-23450\" target=\"blank\"><b><u>voto anticipato<\/u><\/b><\/a> &#8211; che \u00e8 stato massicciamente sponsorizzato dal Governo con una mirata campagna mediatica e che \u00e8 stato scelto dal 36% del totale dei votanti che faciliterebbe l\u2019emergere di brogli e irregolarit\u00e0.<\/p>\n<p>Tale sistema ha reso infatti pi\u00f9 complicate le attivit\u00e0 di monitoraggio da parte degli organismi internazionali. In primo luogo la maggior parte degli osservatori sono arrivati nel Paese solo per l\u2019<i>election day<\/i> e pertanto non tutti i seggi elettorali sono stati adeguatamente monitorati, anche perch\u00e9 la legislazione bielorussa richiede non pi\u00f9 di due membri della commissione elettorale per rendere il voto valido.<\/p>\n<p>Inoltre, esiste una \u201cstrana\u201d correlazione tra il numero di persone che partecipano al voto anticipato e il livello di sostengo ottenuto storicamente da Lukashenko.<\/p>\n<p>Per questo motivo non sono mancate critiche da parte dell\u2019Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce). Nella classica <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=4tF-Hcwb0HU\" target=\"blank\"><b><u>conferenza stampa<\/u><\/b><\/a> post-voto si \u00e8 sottolineato che la strada da fare \u00e8 ancora lunga e che occorre una riforma complessiva del sistema elettorale per risolvere alcuni <a href=\"http:\/\/www.osce.org\/odihr\/elections\/belarus\/191586?download=true\" target=\"blank\"><b><u>problemi endemici<\/u><\/b><\/a>, primo fra tutti le procedure di conteggio e tabulazione dei voti.<\/p>\n<p>Altri organismi internazionali come l\u2019<a href=\"http:\/\/assembly.coe.int\/nw\/xml\/News\/News-View-EN.asp?newsid=5833&amp;lang=2&amp;cat=31\" target=\"blank\"><b><u>Assemblea Parlamentare del Consiglio d\u2019Europa<\/u><\/b><\/a> hanno per\u00f2 anche sottolineato che alcuni passi in avanti sono stati fatti, per esempio la decisione da parte di Minsk di rilasciare alcuni prigionieri politici.<\/p>\n<p><b>Economia bielorussa <\/b><br \/>\nNonostante il grande successo elettorale, Lukashenko non pu\u00f2 certo dormire sonni tranquilli. L\u2019economia bielorussa non naviga in buone acque e secondo l\u2019Istituto Nazionale di Statistica, nei primi otto mesi del 2015 il Pil si \u00e8 contratto del 3.5% rispetto al 2014, anche a causa della decisione di deprezzare il valore del rublo bielorusso.<\/p>\n<p>L\u2019economia nazionale continua a essere troppo dipendente da Mosca e se la recessione russa non dovesse arrestarsi occorrer\u00e0 trovare delle alternative economiche valide. Per questo motivo Lukashenko ha recentemente incontrato la leader del <a href=\"http:\/\/www.tvr.by\/eng\/news\/prezident\/aleksandr_lukashenko_vstretilsya_s_direktorom_rasporyaditelem_mvf_kristin_lagard\/\" target=\"blank\"><b><u>Fondo Monetario Internazionale<\/u><\/b><\/a> (Fmi) Christine Lagarde.<\/p>\n<p><b>Relazioni con Mosca<\/b><br \/>\nLe elezioni presidenziali non dovrebbero cambiare di molto la politica estera del Paese nel breve periodo. La Russia continuer\u00e0 a essere il principale partner politico ed economico di Minsk.<\/p>\n<p>Tuttavia, Lukashenko \u00e8 consapevole che non ci si pu\u00f2 fidare troppo del Cremlino e che il rischio di ingerenza russa \u00e8 sempre dietro l\u2019angolo. \u00c8 quindi prevedibile che il pendolo bielorusso continuer\u00e0 a oscillare tra unione e diffidenza con Mosca.<\/p>\n<p>In tal senso, il leader bielorusso non ha ancora confermato la notizia di dislocare una <a href=\"http:\/\/www.bbc.com\/news\/world-europe-34463901\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b><u>base aerea russa<\/u><\/b><\/a> nel Paese &#8211; scelta invisa a Occidente &#8211; anche se \u00e8 stata ribadita la necessit\u00e0 di aerei per le forze armate nazionali.<\/p>\n<p><b>Lukashenko tra Russia e Ue<\/b><br \/>\nIntanto le relazioni con Unione europea e Stati Uniti sembrano attraversare una fase di \u201cdisgelo\u201d. Diversi sono i motivi di soddisfazione per Bruxelles e Washington.<\/p>\n<p>In primo luogo, Lukashenko ha giocato un ruolo chiave nei mesi scorsi nelle trattative del \u201cQuartetto di Normandia\u201d per fermare il conflitto armato in Ucraina.<\/p>\n<p>La neutralit\u00e0 militare e l\u2019attivismo di Minsk per sostenere il processo di peace-building nel Donbass hanno aumentato la sua credibilit\u00e0 a livello internazionale.<\/p>\n<p>In secondo luogo i partner occidentali hanno apprezzato la pronta disponibilit\u00e0 del Governo a discutere di riforme strutturali, cos\u00ec come l\u2019apertura verso gli investimenti diretti esteri.<\/p>\n<p>I \u201cgiri di valzer\u201d di Lukashenko tra Russia e Ue non sembrano irritare pi\u00f9 di tanto Bruxelles, come dimostra la decisione di sospendere per quattro mesi le sanzioni contro Minsk.<\/p>\n<p>Pertanto il leader bielorusso potrebbe provare a ricavarsi un ruolo di ponte tra Russia e Ue &#8211; come tra l\u2019altro sta gi\u00e0 avvenendo dal punto di vista economico con Minsk che ri-esporta in Russia i prodotti agricoli europei aggirando il regime delle sanzioni.<\/p>\n<p>Non sar\u00e0 facile, anche perch\u00e9 Lukashenko ha imparato una lezione importante dalla guerra in Ucraina: il Cremlino non si fa troppi scrupoli nei confronti dei piccoli paesi confinanti che si avvicinano troppo a Occidente.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aleksandr Lukashenko\u00a0confermato. Con il suo quinto mandato, il presidente bielorusso prosegue la sua leadership incontrastata dal 1994. Nelle elezioni di domenica, ha ottenuto l\u201983,45% dei voti, con un\u2019affluenza alle urne pari all\u201986%, fatta eccezione per Minsk dove il dato si \u00e8 attestato al 73%. Lukashenko ha ancora una volta sbaragliato la concorrenza alla quale sono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[168,85,108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31960"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31960"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66153,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31960\/revisions\/66153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}