{"id":32130,"date":"2015-10-30T00:00:00","date_gmt":"2015-10-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/ttip-e-brexit-meglio-pensarli-insieme\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:37","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:37","slug":"ttip-e-brexit-meglio-pensarli-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/10\/ttip-e-brexit-meglio-pensarli-insieme\/","title":{"rendered":"Ttip e Brexit: meglio pensarli insieme"},"content":{"rendered":"<p>Una volta c\u2019era la corsa mondiale alle materie prime. In tempi pi\u00f9 moderni c\u2019\u00e8 la corsa mondiale alla liberalizzazione dei commerci. <\/p>\n<p>Sotto questo punto di vista gli Stati Uniti sembrano in testa. Hanno raggiunto da tempo l\u2019accordo per un mercato integrato con Canada e Messico; concluso di recente il Trattato per la <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3192\" target= \"blank\"><b><u>partnership transpacifica<\/u><\/b><\/a> con 12 nazioni asiatiche tra cui Giappone e Australia e sollecitato pi\u00f9 volte la conclusione della trattativa per il Ttip, <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2971\" target= \"blank\"><b><u> Transatlantic Trade and Investment Partnership<\/u><\/b><\/a>, l\u2019iniziativa lanciata da Stati Uniti e Unione europea (Ue), per la creazione di un accordo commerciale preferenziale. <\/p>\n<p>A sua volta, la Cina ha in corso la trattativa con 19 paesi per l\u2019Apec, Asia Pacific Economic Community. Mentre la Russia, avendo perso le nazioni europee, cerca a sua volta di riorganizzare qualcosa dirigendosi verso Oriente.<\/p>\n<p><b>Europa in ritardo   <\/b><br \/>E l\u2019Europa? Come al solito \u00e8 in ritardo. Divisa, incerta, esitante, le \u00e8 difficile andare oltre il raggio degli interessi settoriali. E la mancanza di un disegno di respiro \u00e8 perfino comprensibile, perch\u00e9 la crisi in cui l\u2019Europa \u00e8 precipitata da un decennio non ha finora mostrato classi dirigenti in grado di indicarne sbocchi ragionevoli. <\/p>\n<p>Il negoziato euro-americano, cos\u00ec, prosegue stancamente. Impelagato, a quanto sembra, sulla questione della competenza giurisdizionale a decidere sulle controversie; ma pi\u00f9 veramente, forse, dalla carenza di sostegno politico che affligge i negoziatori europei. Questo, malgrado i ripetuti inviti del presidente Usa Barack Obama.<\/p>\n<p>Anche in questo caso \u201cil tempo si \u00e8 fatto breve\u201d. Anzi, se c\u2019era un\u2019occasione per distogliere gli Stati Uniti dall\u2019assegnare priorit\u00e0 ai problemi asiatici, \u00e8 stata gi\u00e0 mancata. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da domandarsi dunque che cosa ancora si aspetti in Europa. Ricompare l\u2019incubo della trattativa in materia di libero scambio tra Europa e Canada che dur\u00f2 sei anni. Ma se \u00e8 vero che nell\u2019Ue la materia \u00e8 di competenza esclusiva della Commissione \u00e8 anche vero che l\u2019accordo euro-atlantico darebbe un forte contributo allo sviluppo economico dei Paesi europei: il che non dovrebbe sfuggire n\u00e9 al Consiglio europeo n\u00e9 ai differenti Consigli dei ministri dell\u2019Ue, in cerca come sono di strumenti d\u2019alimentazione della crescita.<\/p>\n<p><b>Referendum sulla Brexit<\/b><br \/>Oltretutto un grande problema economico come questo si congiunge con un fondamentale evento politico: il referendum britannico sull\u2019Europa previsto tra il 2016 e il 2017. <\/p>\n<p>\u00c8 gi\u00e0 in corso il negoziato chiesto dal premier David Cameron per concedere a Londra <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3179\" target= \"blank\"><b><u>clausole di favore<\/u><\/b><\/a> che lo aiutino a battere l\u2019idea del distacco. E sar\u00e0 una storia penosa, perch\u00e9 \u00e8 evidente che la posta \u00e8 cos\u00ec alta da non poter pensare ad altro che a concedere pi\u00f9 di qualcosa alla Gran Bretagna. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 dester\u00e0 inesorabilmente rumori e disordini nell\u2019assetto gi\u00e0 fragile dell\u2019Unione. N\u00e9, d&#8217;altronde, pu\u00f2 trattarsi di clausole cos\u00ec straordinarie da convincere vittoriosamente l\u2019opinione pubblica dell\u2019isola. <\/p>\n<p>Ecco invece che un elemento di natura politica potrebbe, forse, fare meglio di ci\u00f2 che difficilmente far\u00e0 un negoziato strascinato. Il mercato euro-atlantico delineato dal Ttip porterebbe l\u2019Europa a una condizione di forte connessione economica, ed inevitabilmente politica, con gli Stati Uniti. E altrettanto inevitabilmente lascerebbe la <i>special partnership<\/i> tra Gran Bretagna e Stati Uniti alquanto priva di vento nelle vele. <\/p>\n<p><b>Il futuro della relazione Gran Bretagna-Stati Uniti <\/b><br \/>Verrebbe colpita la concezione degli anti-europei britannici secondo la quale, dopo l\u2019abbandono dell\u2019Europa, il Regno Unito avrebbe come alternativa il rafforzamento della tradizionale relazione con l\u2019America. <\/p>\n<p>Sarebbe piuttosto l\u2019Europa ad avere una <i>special relationship <\/i>con gli Stati Uniti. Se la Gran Bretagna uscisse dall\u2019Ue troverebbe uno spazio occupato da una struttura pi\u00f9 forte. E il costo che in ogni caso dovrebbe pagare per l\u2019uscita diverrebbe assai maggiore.<\/p>\n<p>Anche gli scozzesi pi\u00f9 stolidi dovrebbero abbandonare questi terreni scivolosi. Esser fuori dall\u2019Europa, isolati nel mondo, ma alle prese con i movimenti e le novit\u00e0 indotti dalla globalizzazione, non sembra una prospettiva che possa aiutare gli anti-europei del Regno Unito.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi che in una questione cos\u00ec vitale per il futuro del continente un impetuoso spirito politico trascini un\u2019immagine vincente dell\u2019Europa. Sarebbe un fatto nuovo.E un fatto nuovo \u00e8 anche che la sua leader, la cancelliera Angela Merkel, sembra oggi avere parecchie difficolt\u00e0 in Germania. <\/p>\n<p>La immaginiamo esprimersi come il Riccardo II shakespeariano: un disegno, un disegno per il mio regno. Sembra in effetti averne bisogno, sia per riaffermare la posizione tedesca sia per portare l\u2019Europa fuori dalla palude. Pu\u00f2 riflettersi che sotto questo profilo Renzi potrebbe esserle molto utile.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta c\u2019era la corsa mondiale alle materie prime. In tempi pi\u00f9 moderni c\u2019\u00e8 la corsa mondiale alla liberalizzazione dei commerci. Sotto questo punto di vista gli Stati Uniti sembrano in testa. Hanno raggiunto da tempo l\u2019accordo per un mercato integrato con Canada e Messico; concluso di recente il Trattato per la partnership transpacifica con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[78,90,140,109],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32130"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32130"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32130\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62005,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32130\/revisions\/62005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32130"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32130"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32130"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}