{"id":32370,"date":"2015-11-23T00:00:00","date_gmt":"2015-11-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/la-luce-dei-salafiti-di-al-nour-che-sembra-affievolirsi\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:30","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:30","slug":"la-luce-dei-salafiti-di-al-nour-che-sembra-affievolirsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/11\/la-luce-dei-salafiti-di-al-nour-che-sembra-affievolirsi\/","title":{"rendered":"La luce dei salafiti di Al-Nour che sembra affievolirsi"},"content":{"rendered":"<p>I primi dati provenienti da un Egitto nel pieno del suo <a href= \" https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3207\" target= \"blank\"><b><u>processo elettorale<\/u><\/b><\/a> confermano l\u2019assoluta predominanza del Presidente Abdel Fattah Al-Sisi e del suo partito. <\/p>\n<p>Quali sono i risultati delle formazioni che potremmo definire come altre rispetto al potere vigente? Particolare interesse desta la performance di Al-Nour, partito salafita che dal 2011 ad oggi si era posto in diretta concorrenza con i Fratelli Musulmani e che dopo la destituzione del presidente Mohammed Morsi, membro della Confraternita, aveva rappresentato \u201cl\u2019alternativa islamica\u201d lealista in appoggio alla nuova presidenza. <\/p>\n<p>Alla luce dei primi risultati, tale strategia di sostegno sembra non aver pagato. Anzi. Le motivazioni del fallimento sembrano essere principalmente due. <\/p>\n<p><b>Frizioni interne alla famiglia salafita <\/b><br \/>In primo luogo le pesanti frizioni fra la Da\u2019wa Salafiyya di Alessandria (che\u201ccontrolla\u201d ideologicamente Al-Nour) e il partito salafita che della Da\u2019wa Salafiyya \u00e8 appunto primaria espressione politica. <\/p>\n<p>In base alle dichiarazioni di un ex membro del partito, Mahmoud Maatouq, sarebbero state proprio le <i>fatwa<\/i> (ordinanze religose) di uno dei massimi leader dell\u2019organizzazione salafita, il Dr. Yasser Burhami, a determinare il fallimento politico di Al-Nour. <\/p>\n<p>In un messaggio audioregistrato, Burhami si \u00e8 del resto immediatamente affrettato a criticare il clamoroso fallimento di Al-Nour, sottolineandone la pessima performance e chiamando i giovani salafiti ad una ristrutturazione interna delle leadership. <\/p>\n<p>In effetti la performance elettorale di Al-Nour appare ancora pi\u00f9 negativa considerando che nel primo turno elettorale che si \u00e8 tenuto ad ottobre si presentavano candidati in governatorati che nel corso degli anni passati avevano storicamente espresso il proprio favore nei confronti dei salafiti. <\/p>\n<p>Questa volta tuttavia gli elettori si sono espressi in maniera del tutto differente. Del resto Al-Nour aveva presentato 160 candidati di cui solo 25 sono passati al ballottaggio e di cui solo 10 hanno poi effettivamente ottenuto un seggio. <\/p>\n<p>Secondariamente, fra i motivi della d\u00e9b\u00e2cle, alcuni esponenti di Al-Nour hanno denunciato palesi violazioni del processo elettorale addebitando proprio a queste interferenze le varie vittorie della lista vicina ad Al-Sisi. Violazioni talmente gravi che alcuni esponenti &#8211; ad esempio a Beni Suef e nel governatorato di Gharbiyya &#8211; si sono ritirati in vista del secondo round ora in corso. <\/p>\n<p><b>Scarsa affluenza alle urne egiziane<\/b><br \/>Mancato sostegno della base e scorrettezze elettorali, dunque. A questi due elementi si potrebbe aggiungere anche la scarsa affluenza alle urne che potrebbe aver effettivamente danneggiato rappresentanze, come quelle salafite, che della mobilitazione della massa fanno uno dei propri punti di forza. <\/p>\n<p>Del resto non \u00e8 un caso che Al-Nour abbia vinto a Matruh dove si \u00e8 registrato il pi\u00f9 alto tasso di affluenza e che abbia clamorosamente perso ad Alessandria, citt\u00e0 che ha registrato la percentuale di partecipazione pi\u00f9 scarsa in assoluto. <\/p>\n<p>Alcuni membri del partito, fra cui Salah Abdel Maaboud, hanno sottolineato invece l\u2019inadeguatezza del sistema elettorale che non riuscirebbe a garantire una esatta rappresentazione della base salafita. <\/p>\n<p>Ma forse la risposta di questa d\u00e9b\u00e2cle pu\u00f2 essere cercata anche altrove, seguendo un percorso maggiormente articolato che affonda le proprie radici nella distanza ideologica con la Da\u2019wa Salafiyya. <\/p>\n<p><b>Copti e donne nelle liste salafite<\/b><br \/>A seguito dell\u2019incondizionato appoggio ad Al-Sisi e all\u2019intervento militare con il quale, nell\u2019estate 2013 ha destituito Morsi, Al-Nour non \u00e8 riuscita a conquistare i voti dei sostenitori della Fratellanza (nuovamente clandestina ed esclusa dalla competizione elettorale) che considerano i cugini salafiti dei traditori.<\/p>\n<p>In aggiunta, Al-Nour paga il prezzo del suo ricorso ad un pragmatismo sfrenato che ha portato a un adattamento del proprio bagaglio culturale, sociale e religioso di matrice islamica al gioco della politica egiziana. Esempio ne \u00e8 stata l\u2019inclusione di copti e donne all\u2019interno delle proprie liste elettorali, mossa che ha creato non poche difficolt\u00e0 nei confronti della propria base. <\/p>\n<p>Si deve infatti considerare come i salafiti abbiano storicamente osteggiata la partecipazione di donne e cristiani alla vita politica del Paese ritenendo, pur se con diverse motivazioni, queste due \u201ccategorie\u201d come assolutamente avulse dalla catena decisionale della societ\u00e0. <\/p>\n<p>Solo dietro pressioni del governo in carica e dopo uno specifico disegno di legge, Al-Nour si \u00e8 dovuta piegare con non pochi problemi alla posizione ufficiale del governo mostrando un pragmatismo cos\u00ec eccessivo che ha finito con il danneggiare il proprio progetto politico alienandogli parte sostanziale della propria base di sostegno.<\/p>\n<p>Quella controllata dalla Da\u2019wa Salafiyya per intenderci. Non solo. Il pragmatismo si \u00e8 rivelato altres\u00ec inefficace nei confronti della altre forze di istanza laica, questa volta invece largamente vincenti, che hanno basato larga parte della propria campagna elettorale propagandando un messaggio anti-islamista. <\/p>\n<p>In attesa di conoscere i risultati finali, si pu\u00f2 gi\u00e0 prevedere che il salafismo egiziano agir\u00e0 nei prossimi anni un po\u2019 pi\u00f9 lontano dalla politica rispetto a quanto non abbia recentemente fatto. <\/p>\n<p>L\u2019esperienza politica non \u00e8 del tutto conclusa, ma \u00e8 chiaro che necessiti di una sostanziale strutturazione che non pu\u00f2 estinguersi in uno sregolato pragmatismo a compiacimento del potere vigente. <\/p>\n<p>\u00c8 dunque probabile che si ripartir\u00e0 dalla base, dal sociale, dai servizi offerti alla popolazione, dallo storico processo di re-islamizzazione della societ\u00e0 dal basso. Dalla Da\u2019wa Salafiyya e non da Al-Nour.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I primi dati provenienti da un Egitto nel pieno del suo processo elettorale confermano l\u2019assoluta predominanza del Presidente Abdel Fattah Al-Sisi e del suo partito. Quali sono i risultati delle formazioni che potremmo definire come altre rispetto al potere vigente? 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