{"id":32490,"date":"2015-12-04T00:00:00","date_gmt":"2015-12-03T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/francia-quando-a-islamizzarsi-e-il-radicalismo\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:27","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:27","slug":"francia-quando-a-islamizzarsi-e-il-radicalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/12\/francia-quando-a-islamizzarsi-e-il-radicalismo\/","title":{"rendered":"Francia, quando a islamizzarsi \u00e8 il radicalismo"},"content":{"rendered":"<p>Se analizziamo le modalit\u00e0 in cui sono avvenuti gli attentati a Parigi di gennaio e di novembre 2015 si pu\u00f2 notare che entrambi gli attacchi hanno visto l\u2019utilizzazione di armi ed esplosivi (nel secondo caso), entrambi hanno colpito cosiddetti \u201csimboli\u201d in varie parti della citt\u00e0: la sede di un giornale satirico, un supermercato ebraico, una sala da concerti, uno stadio, bar e locali dove si d\u00e0 appuntamento la giovent\u00f9 parigina il venerd\u00ec sera. <\/p>\n<p>Chi li ha perpetrati \u00e8 giovane, proviene da quartieri periferici ed ha un passato da piccolo criminale. \u00c8 noto alle autorit\u00e0. Pi\u00f9 membri della stessa famiglia sono coinvolti.<\/p>\n<p>I fratelli Kouachi sono stati addestrati da Al-Qaida nella Penisola arabica mentre, al momento di scrivere, \u00e8 noto che almeno tre degli attentatori della recente strage parigina si sono recati in Siria per combattere con l\u2019autoproclamatosi \u201cstato islamico\u201d. <\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 molta speculazione nello stabilire il livello di comando e controllo di Al-Qaida e dello \u201cstato islamico\u201d su questi attacchi. Ispirati o diretti? In realt\u00e0, questo ha poca importanza. <\/p>\n<p><b>La Siria non basta <\/b><br \/>In queste settimane ci si \u00e8 chiesti se questi attacchi fossero il risultato della presenza militare francese all\u2019estero e in particolare in Siria o della radicalizzazione violenta di una certa parte della popolazione francese. La verit\u00e0 risiede in una combinazione di questi due fattori. <\/p>\n<p>Da un lato, lo \u201cstato islamico\u201d, ovvero il gruppo che ha ispirato o variamente diretto gli ultimi attentati, \u00e8 il prodotto di un evento che nessuno \u00e8 stato in grado di prevedere: la trasformazione del conflitto siriano in guerra civile capace di catalizzare le tensioni regionali e internazionali. Senza la guerra in Siria, oggi non ci sarebbe nessuno \u201cstato islamico\u201d, n\u00e9 concretamente n\u00e9 metaforicamente. <\/p>\n<p>Sarebbe un errore tuttavia affermare che la Siria, da sola, sia la causa di questi ultimi attentati o che il fatto che dietro di essi ci sia lo \u201cstato islamico\u201d invece che Al-Qaida cambi di molto le cose. <\/p>\n<p>Dopo venerd\u00ec 13 novembre ci si \u00e8 affrettati a dire che la Francia ha un problema di radicalizzazione violenta cresciuta in casa. In realt\u00e0, questo fenomeno non riguarda solo la Francia e non \u00e8 assolutamente nuovo.<\/p>\n<p>Forse ci si \u00e8 dimenticati che l\u201911 settembre \u00e8 stato pianificato ad Amburgo o che gli attentatori di Londra fossero tutti nati in Inghilterra cosi come tutti gli attentatori che hanno agito in Francia (tanto nella sede di Charlie Hebdo che recentemente) fossero francesi e belgi. <\/p>\n<p><b>Crisi generazionale<\/b><br \/>Come ha recentemente affermato il politologo Olivier Roy, il problema della radicalizzazione in Francia riguarda solo due categorie di persone: i giovani (figli di) immigrati di seconda (non terza!) generazione e i giovani francesi convertiti all\u2019Islam. \u00c8 una crisi generazionale condotta contro la generazione dei padri in cui si assiste non alla radicalizzazione dell\u2019Islam, ma all\u2019islamizzazione del radicalismo. <\/p>\n<p>Come se ci fosse il bisogno di ripeterlo, qui l\u2019Islam<i> per s\u00e9 <\/i>c\u2019entra poco o niente. Avrebbe potuto essere qualsiasi ideologia, se ancora esistessero. In anni differenti, questi giovani si sarebbero probabilmente uniti all\u2019<i>Action Directe<\/i>.<\/p>\n<p>Per ragioni complesse e ancora da scoprire, una versione distorta della religione islamica \u00e8 riuscita ad imporsi a livello ideologico, anche in Europa. <\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 \u00e8 evidente che un\u2019operazione militare in Siria, in Iraq o in Iraq e in Siria non \u00e8 sufficiente, da sola, a contrastare il fenomeno del terrorismo n\u00e9 in Europa n\u00e9 in Medio Oriente.<\/p>\n<p>Le recenti piccole vittorie militari contro lo \u201cstato islamico\u201d in Iraq (Sinjar, Baji) ad esempio, hanno immediatamente mostrato i segni di future tensioni locali a livello politico-sociale che in dieci anni potrebbero dare vita ad un nuovo gruppo. Dopotutto lo \u201cstato islamico\u201d \u00e8 figlio della mala gestione dell\u2019Iraq post-Saddam e della campagna contro Al-Qaida in Iraq. <\/p>\n<p>\u00c8 corretto dire che i conflitti irrisolti del Medio Oriente nutrono di uomini ed idee gruppi come lo \u201cstato islamico\u201d, il quale ha infatti gi\u00e0 penetrato Yemen, Libia ed Afghanistan. <\/p>\n<p><b>Integrazione e rinuncia alla discriminazione<\/b><br \/>Ma ci\u00f2 non basta. Per sradicare il fenomeno della radicalizzazione e del terrorismo in Europa \u00e8 necessario capire che c\u2019\u00e8 una parte della popolazione europea che si sente in conflitto all\u2019interno della propria famiglia e in uno stato di profondo malessere nei confronti della societ\u00e0 in cui vive, non perch\u00e9 Parigi non sia sufficientemente musulmana, ma perch\u00e9 questi giovani non hanno la pi\u00f9 pallida idea di chi siano e di che cosa vogliano.<\/p>\n<p>In quanto nati in Europa, hanno creduto di poter essere come i loro coetanei non di origine straniera e di poter diventare qualsiasi cosa desiderassero, ma, a causa di decenni di politiche sociali sbagliate sono rimasti incastrati nelle piccole Algeri, Tunisi, Baghdad che circondano le grandi metropoli europee. <\/p>\n<p>E tristemente, gli unici modelli forti di riferimento intorno a loro sono dei criminali vestiti di nero, aiutati da una massiccia macchina propagandistica post-moderna, ma anche dai media occidentali. <\/p>\n<p>Per la sicurezza dei cittadini europei, tutti, efficaci politiche di integrazione e la rinuncia integrale alla discriminazione sono tanto importanti quanto la sconfitta militare dello \u201cstato islamico\u201d. <\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se analizziamo le modalit\u00e0 in cui sono avvenuti gli attentati a Parigi di gennaio e di novembre 2015 si pu\u00f2 notare che entrambi gli attacchi hanno visto l\u2019utilizzazione di armi ed esplosivi (nel secondo caso), entrambi hanno colpito cosiddetti \u201csimboli\u201d in varie parti della citt\u00e0: la sede di un giornale satirico, un supermercato ebraico, una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[87,157,110],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32490"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32490"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32490\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61905,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32490\/revisions\/61905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}