{"id":32570,"date":"2015-12-11T00:00:00","date_gmt":"2015-12-10T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/putin-erdogan-braccio-di-ferro-sul-medio-oriente\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:25","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:25","slug":"putin-erdogan-braccio-di-ferro-sul-medio-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/12\/putin-erdogan-braccio-di-ferro-sul-medio-oriente\/","title":{"rendered":"Putin-Erdogan, braccio di ferro sul Medio Oriente"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo arrivato nella Nato \u00e8 il Montenegro, strategico tassello mancante dell\u2019Alleanza Atlantica, tra la Croazia e l\u2019Albania (membri dal 2009) ideale per l\u2019istallazione di una base navale adriatica.<\/p>\n<p>Una mossa non molto amichevole per la Russia, che da sempre mal digerisce il potere esercitato dall\u2019Europa sui fratelli ortodossi dei Balcani e sul corridoio sud del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Anche se il cristiano Montenegro aveva gi\u00e0 allentato la presa della Russia, per Mosca, si tratta comunque di un ennesimo tentativo di egemonia statunitense sul continente europeo. Ecco perch\u00e9 ha annunciato la sospensione di ogni collaborazione militare con Podgorica.<\/p>\n<p>E questo avviene proprio pochi giorni dopo l\u2019annuncio russo del blocco di qualsiasi progetto e relazione commerciale con la Turchia, responsabile dell\u2019abbattimento di un jet russo diretto in Siria, accusato della violazione dello spazio aereo turco e di cui un pilota russo \u00e8 rimasto vittima.<\/p>\n<p><b>Putin, spregiudicato o impulsivo?<\/b><br \/>Quella del presidente Vladimir Puntin \u00e8 una vera retorica di guerra che denota un atteggiamento sempre pi\u00f9 assertivo e ormai consolidato di Mosca e del suo presidente, fatto di molti proclami e azioni di forza.<\/p>\n<p>Spregiudicato o meno, questo \u00e8 lo stile di Putin per il quale l\u2019attesa e la moderazione sono sinonimi di debolezza. In pi\u00f9 occasioni la Russia ha dimostrato che per ragioni di forza maggiore, come difendere sicurezza e prestigio internazionale, \u00e8 disposta a gettarsi nel circolo di sanzioni e contromisure lacrime e sangue.<\/p>\n<p><b>Matrimonio d\u2019interesse tra Ankara e Mosca a rischio <\/b><br \/>Quello tra Mosca e Ankara non \u00e8 mai stato un amore a prima vista. Si \u00e8 trattato piuttosto di un matrimonio d\u2019interesse guidato dall\u2019intramontabile spirito della <i>realpolitik<\/i>.<\/p>\n<p>90Allineati sull\u2019asse degli esclusi, la Russia e la Turchia hanno tessuto legami importanti soprattutto nel settore edile ed energetico. Si pensi al progetto del <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=3239\" target= \"blank\"><b><u>gasdotto Turkish Stream<\/u><\/b><\/a> sponsorizzato da Gazprom e al progetto della prima centrale nucleare turca di Akky, da realizzare con la collaborazione russa.<\/p>\n<p>In quest\u2019armonia, per\u00f2, non mancano le dissonanze, soprattutto in campo internazionale. Durante la crisi in Crimea, la Turchia non si \u00e8 unita al coro delle sanzioni e delle condanne occidentali, tuttavia ha espresso notevoli preoccupazioni sulla sorte della popolazione dei <a href= \"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/articolo.asp?ID=2566\" target= \"blank\"><b><u>tatari di Crimea<\/u><\/b><\/a>, affine a quella turca.<\/p>\n<p>Nella guerra civile siriana poi, i due paesi sono schierati su fronti opposti. Mentre la Russia sostiene il regime del presidente Bashar al-Assad, la Turchia \u00e8 al fianco degli oppositori.<\/p>\n<p>L\u2019abbattimento del jet russo, tuttavia, va letto alla luce di rapporti di forza e del ruolo che ciascuno di questi attori intende giocare. Oltre a difendere la popolazione dei Turcomanni, esposta ai bombardamenti russi in Siria, il presidente turco Recep Tayyip Erdo&#287;an sta difendendo gli interessi del suo Paese nella regione, dove non intende cedere alla prepotenza russa.<\/p>\n<p>Dal canto suo Putin ha gi\u00e0 dimostrato di saper mostrare i denti e ha subito ordinato misure molto dure nei confronti della Turchia e dei turchi, bloccando anche l\u2019accordo di libera circolazione tra i due paesi, le importazioni e anche il progetto di costruzione della centrale nucleare di Annyk.<\/p>\n<p><b>Ricadute dell\u2019abbattimento del jet russo<\/b><br \/>La ricaduta \u00e8 notevole se si pensa che la Russia \u00e8 il secondo partner commerciale della Turchia e che Ankara \u00e8 il secondo mercato dopo Berlino per il gas russo. Si stima che nei primi nove mesi del 2015 il numero dei turisti russi in Turchia fosse di 3,3 milioni ed \u00e8 facile immaginare che la sospensione del regime di libera circolazione andr\u00e0 a incidere negativamente sul business del turismo, che di per s\u00e9 \u00e8 gi\u00e0 depresso.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, non avranno vita facile nemmeno i circa 200 mila cittadini turchi residenti in Russia, presi di mira dalla polizia con controlli e ispezioni; ma soprattutto non la avranno i lavoratori. Molte compagnie non potranno assumerne, mentre chi di loro ha gi\u00e0 un contratto, molto probabilmente non vedr\u00e0 rinnovato il proprio visto di lavoro. I toni di Putin sono sempre pi\u00f9 aspri e da Ankara non arrivano le scuse ufficiali.<\/p>\n<p>La forte interdipendenza economica tra i due paesi suggerirebbe l\u2019esclusione dell\u2019ipotesi di confronto militare. Tuttavia bisogna tenere presente che in questa precisa fase storica n\u00e9 Erdogan n\u00e9 Putin sono disposti a cedere, n\u00e9 tantomeno a mostrarsi deboli. In gioco non c\u2019\u00e8 soltanto la sicurezza dello spazio aereo, ma soprattutto il ruolo da ricoprire nella definizione degli equilibri mediorientali dei prossimi decenni. <\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo arrivato nella Nato \u00e8 il Montenegro, strategico tassello mancante dell\u2019Alleanza Atlantica, tra la Croazia e l\u2019Albania (membri dal 2009) ideale per l\u2019istallazione di una base navale adriatica. 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