{"id":32700,"date":"2015-12-23T00:00:00","date_gmt":"2015-12-22T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/le-etichette-della-discordia-sui-prodotti-israeliani\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:21","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:21","slug":"le-etichette-della-discordia-sui-prodotti-israeliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2015\/12\/le-etichette-della-discordia-sui-prodotti-israeliani\/","title":{"rendered":"Le etichette della discordia sui prodotti israeliani"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Unione europea, Ue, si d\u00e0 nuove linee guida per disciplinare l\u2019entrata dei prodotti israeliani provenienti dai Territori Occupati. Si tratta di una \u201cnota interpretativa\u201d che, dal mese scorso, si limita a imporre la denominazione di origine ai prodotti dei Territori Occupati che accedono al mercato Ue. <\/p>\n<p>Tale nota \u00e8 stata recepita dal governo israeliano come una misura dall\u2019alto valore simbolico: Il premier Benjamin Netanyahu ha annunciato che Israele sospender\u00e0 di conseguenza tutti gli incontri tra alte autorit\u00e0 israeliane e diplomatici Ue. <\/p>\n<p>Anche se 550 eminenti personalit\u00e0 israeliane del mondo della cultura si sono espresse e a favore della nota, la maggior parte delle forze politiche e dell\u2019opinione pubblica israeliana ha interpretato la misura come l\u2019ennesima manifestazione del doppio standard europeo nei confronti di Israele.<\/p>\n<p>Se il ministro della Giustizia Tzipi Livni ha parlato di boicottaggio economico, Avigdor Lieberman, del partito di estrema destra <i>Israel Beitenu<\/i>, ha equiparato l\u2019etichettatura dei prodotti all\u2019imposizione della stella di David agli ebrei durante la II Guerra Mondiale, ricorrendo ad una retorica ormai consueta nelle relazioni Ue-Israele. <\/p>\n<p><b>Relazioni economiche Ue-Israele<\/b><br \/>La nota Ue si inserisce, in realt\u00e0, in un percorso di approfondimento delle relazioni economiche con Israele, coronato nel 2012 dall\u2019adozione di misure senza precedenti, tra le quali un accesso preferenziale di Israele al mercato unico europeo e una cooperazione rafforzata nei settori dei trasporti e dell\u2019energia. <\/p>\n<p>Tuttavia, gi\u00e0 nel 2012, Catherine Ashton, ex Alto rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza dell&#8217;Ue, si pronunciava a favore di un blocco delle relazioni con gli insediamenti.<\/p>\n<p>La Commissione Ue aveva allo studio una proposta globale di disincentivazione alla collaborazione dei Paesi Ue con gli insediamenti posti oltre la <i>Linea verde<\/i> &#8211; la linea di demarcazione che separa Israele dai Territori Occupati durante la Guerra del \u201967 &#8211; che avrebbe potuto condurre anche ad un bando totale di tali prodotti dal mercato Ue. (\u201c<i>Guidelines on the eligibility of Israeli entities and their activities in the territories occupied by Israel since June 1967 for grants, awards and financial instruments funded by the EU from 2014 onwards<\/i>\u201d, 19\/7\/2013) <\/p>\n<p>L\u2019attuale nota non include nessuna di queste misure, ma l\u2019opinione pubblica israeliana teme che essa costituisca il primo passo verso una campagna internazionale di delegittimazione degli insediamenti. <\/p>\n<p><b>Finanziamenti all\u2019occupazione<\/b><br \/>Uno studio intitolato \u201c<i>Exposing the Israeli Occupation Industry<\/i>\u201d, elaborato dal centro di ricerca <i>Who Profits<\/i>, evidenzia varie categorie di operazioni con cui le banche israeliane finanziano direttamente o indirettamente attivit\u00e0 relative all\u2019occupazione:<br \/>1) prestiti per mutui per case nei Territori;<br \/>2) servizi finanziari alle autorit\u00e0 locali;<br \/>3) prestiti per costruzioni negli insediamenti; <br \/>4) banche operative locali. Le banche israeliane, infatti, non possono &#8211; secondo la legge nazionale &#8211; discriminare in base alle aree di applicazione nella concessione dei finanziamenti. <\/p>\n<p>Si teme anche che alcune compagnie multinazionali e istituzioni israeliane potrebbero diventare soggetti ineleggibili per i progetti Ue: la compagnia <i>Paz Oil<\/i>, leader nel settore energetico, la <i>Elbit Systems Ltd<\/i>, leader di sistemi elettronici di difesa o il nuovo campus dell\u2019universit\u00e0 di Ariel. <\/p>\n<p>Quello di cui Israele ha paura, in definitiva, sono gli effetti a lungo termine di queste linee guida, che hanno il merito di richiamare l\u2019attenzione internazionale sulla illegalit\u00e0 delle colonie israeliane. <\/p>\n<p>Steven J. Rosen, analista del <i>Middle East Quarterly<\/i>, sostiene che questa nuova nota danneggerebbe anche l\u2019Europa: Israele ha importato dall\u2019Ue pi\u00f9 del 46% di quanto ha esportato e questi scambi commerciali avrebbero creato pi\u00f9 posti di lavoro nella Ue che in Israele. <\/p>\n<p>Tuttavia, le linee guida avranno un impatto limitato nelle relazioni commerciali Ue-Israele, perch\u00e9 solo il 2% dei prodotti industriali e agricoli che Israele esporta nella provengono dagli insediamenti. <\/p>\n<p><b>Posizione Ue sugli insediamenti israeliani<\/b><br \/>In realt\u00e0, il dissidio tra Ue e Israele riguarda la concezione stessa degli insediamenti: la Ue non distingue, infatti, tra diverse tipologie, mentre Israele non considera alcun insediamento come illegittimo, tranne singoli avamposti non autorizzati. <\/p>\n<p>La Ue si rif\u00e0, infatti, a una definizione di \u201cTerritori Occupati\u201d come tutti i territori conquistati da Israele nella guerra del \u201967 ad oggi contestati: una posizione diversa da quella degli Stati Uniti, per cui il compromesso \u00e8 quello raggiunto a Camp David, che compieva una distinzione tra colonie costruite vicino alle citt\u00e0 israeliane (come Ma\u2019ale Adumim, Modi in Illit, Gush Etzion e Givat Ze\u2019ev, che costituiscono il 5-9% della superficie dei Territori ma concentrano l\u201980% dei coloni e che sarebbero potuti passare sotto la sovranit\u00e0 israeliana in cambio di compensazioni territoriali), e insediamenti <i>tout court<\/i>, impiantati nel cuore della Cisgiordania (e prima Gaza): i cosiddetti \u201cinsediamenti ideologici\u201d. <\/p>\n<p>Il governo israeliano, inoltre, considera la posizione europea faziosa, poich\u00e9 la Ue non si \u00e8 mai pronunciata analogamente sull\u2019occupazione turca a Cipro Nord, n\u00e9 su quella marocchina del Sahara Occidentale, arrivando persino a legittimare in entrambi i casi lo <i>status quo<\/i>.<\/p>\n<p>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Unione europea, Ue, si d\u00e0 nuove linee guida per disciplinare l\u2019entrata dei prodotti israeliani provenienti dai Territori Occupati. Si tratta di una \u201cnota interpretativa\u201d che, dal mese scorso, si limita a imporre la denominazione di origine ai prodotti dei Territori Occupati che accedono al mercato Ue. Tale nota \u00e8 stata recepita dal governo israeliano come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[78,95,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32700"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62003,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32700\/revisions\/62003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}