{"id":32860,"date":"2016-01-12T00:00:00","date_gmt":"2016-01-11T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/finlandia-la-grecia-del-nord\/"},"modified":"2017-11-03T15:18:15","modified_gmt":"2017-11-03T14:18:15","slug":"finlandia-la-grecia-del-nord","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/2016\/01\/finlandia-la-grecia-del-nord\/","title":{"rendered":"Finlandia, la Grecia del nord?"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019europea pi\u00f9 lenta a crescere. Secondo una recente analisi previsionale da parte della Banca di Finlandia, nel 2016 Helsinki crescer\u00e0 dello 0,7 %. Secondo la banca centrale, la competitivit\u00e0 dei costi \u00e8 la chiave di volta per rianimare le esportazioni, ma la crescita economica globale non sembra idonea a fornire una seria e sostenuta spinta per le industrie esportatrici finniche.<\/p>\n<p>La politica del <i>quantitative easing <\/i>della Banca centrale europea, Bce, potrebbe coinvolgere la Finlandia, con un leggero incremento in investimenti di capitale nel corso del 2016 e portando la crescita del 2017 a un punto percentuale.<\/p>\n<p><b>Fallimento del contratto sociale finlandese<\/b><br \/>La banca ha inoltre, espresso sostegno alle misure di austerit\u00e0 previste dal governo e alle riforme dei servizi sociali e sanitari.<\/p>\n<p>&#8220;Al fine di invertire la tendenza alla crescita del debito pubblico, dovranno essere fatti, su un ampio fronte, tagli di spesa&#8221; afferma il governatore della banca Erkki Liikanen in un comunicato. &#8220;Se non si adottano misure di risanamento, coloro che ora sono giovani dovranno non solo pagare la maggior parte delle pensioni e dei servizi sanitari e di assistenza dei <i>baby-boomers<\/i>, ma anche sanare i debiti delle precedenti generazioni&#8221;.<\/p>\n<p>A sua volta, la banca Nordea prevede che l&#8217;economia finlandese crescer\u00e0 ancor meno nel 2016, di un magro 0,5%, e solo dello 0,7 % nel 2017. Secondo questa banca, la curva di crescita della Finlandia \u00e8 diversa, in senso negativo, da quella di molte altre economie occidentali.<\/p>\n<p>Gli analisti di Nordea affermano che il fallimento del cosiddetto &#8216;contratto sociale&#8217;, tentato dal governo di centro-destra finlandese per ridurre il costo del lavoro, potrebbe avere un effetto negativo sulla crescita del Paese nel caso in cui un&#8217;ondata di scioperi derivanti dal deterioramento delle relazioni industriali ne scaturisse.<\/p>\n<p>&#8220;Le importazioni non cresceranno a causa del nostro problema di competitivit\u00e0 e degli aspetti strutturali nelle industrie di esportazione. Anche i consumi rimarranno deboli&#8221;, ha detto l&#8217;economista di Nordea, Pasi Sorjunen. A meno che il Paese attui riforme strutturali che promuovano la crescita, le divergenze tra la Finlandia e il resto dell&#8217;Occidente permarranno.<\/p>\n<p><b>Futuro non raggiante <\/b><br \/>Il Ministero delle Finanze osserva una crescita economica complessiva per l\u2019anno appena conclusosi di solo 0,2%, con una previsione per il 2016 di un 1,2-4%. Le prospettive per il 2017 non sono migliori, visto che l\u2019attivit\u00e0 economica \u00e8 trainata principalmente dalla domanda interna piuttosto che dal commercio estero.<\/p>\n<p>Tuttavia il debito delle famiglie continuer\u00e0 ad aumentare mentre le prospettive di risparmio continueranno a ridursi. La disoccupazione, che nel 2016 dovrebbe raggiungere il 9,4 %, dovrebbe iniziare a rallentare nel 2017. <\/p>\n<p>Peraltro, l\u2019ultimo dato su base mensile del novembre 2015 indica che il tasso si attestava all\u2019 8,2%. L&#8217;inflazione, il prossimo anno, si attesterebbe a poco meno dell\u2019 1% d\u2019incremento, risalendo leggermente dalle pressioni deflazionistiche di quest&#8217;anno, che hanno visto i prezzi scendere. Il rapporto debito pubblico-Pil \u00e8 anch&#8217;esso destinato a salire al 66,6 % nel 2017, contro una stima del 64,9 % nel 2016.<\/p>\n<p><b>Tasso di disoccupazione e tendenza dello stesso tasso per 2005\/2011-2015\/11, fascia di et\u00e0 15-74<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"IMAGE\/nitti1.jpg\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" border=\"0\"><\/p>\n<p><font size=\"1\">Fonte: www.stat.fi<\/font>.<\/p>\n<p>Negli ultimi tempi, i media internazionali fanno apparire la Finlandia come la \u2018Grecia del Nord\u2019, in connessione alle sue difficili prestazioni economiche, mettendo queste ultime in nesso causale con l\u2019adozione dell\u2019euro, unico Paese scandinavo ad averlo introdotto. La buona salute economica della vicina Svezia, che \u00e8 fuori da Eurolandia, viene usata a sostegno di questa tesi e alimenta una posizione anti-euro da parte di una crescente fetta dell\u2019opinione pubblica locale.<\/p>\n<p><b>Euro causa di tutti i mali?<\/b><br \/>Tuttavia, addossare all\u2019euro una responsabilit\u00e0 che si potrebbe riferire ad un miscuglio complesso di fattori diversi, sembra abbastanza semplicistico. Non possono non essere presi in considerazione influenze esterne quali, per esempio, la cessione a Microsoft di un\u2019industria trainante quale Nokia, ma anche l\u2019impatto sull\u2019interscambio commerciale Russia-Finlandia causato dalle sanzioni imposte dall\u2019Ue nel 2014 alla Russia per quanto successo in Ucraina. Nel 2014, la Russia era infatti il terzo principale partner commerciale del Paese baltico&#42889;sono oltre 600 le imprese finlandesi attive in Russia e circa un centinaio quelle che vi fanno investimenti diretti.<\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"IMAGE\/nitti2.jpg\" hspace=\"5\" vspace=\"5\" border=\"0\"><\/p>\n<p>Anche se il futuro non \u00e8 raggiante, \u00e8 utile ricordare che nel recente passato, il Paese ha gi\u00e0 attraversato cicli economici negativi che hanno poi stimolato innovazione e sviluppo dinamici e la nascita di vigorose realt\u00e0 industriali. <\/p>\n<p>Non per niente la Finlandia, diversamente dalla Grecia e dall\u2019Italia, raggiunge sempre i vertici delle varie classifiche internazionali riferite a settori e ambiti variegati: dalla scuola, alla competitivit\u00e0, all\u2019innovazione tecnologica, al tasso di corruzione, al livello di etica civica, alla qualit\u00e0 della vita e dei servizi pubblici.<\/p>\n<p>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019europea pi\u00f9 lenta a crescere. Secondo una recente analisi previsionale da parte della Banca di Finlandia, nel 2016 Helsinki crescer\u00e0 dello 0,7 %. Secondo la banca centrale, la competitivit\u00e0 dei costi \u00e8 la chiave di volta per rianimare le esportazioni, ma la crescita economica globale non sembra idonea a fornire una seria e sostenuta spinta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[151,164,140],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32860"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61251,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32860\/revisions\/61251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.archivio-affarinternazionali.it\/archivio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}